Gran Bretagna Scozia

Da KYLE OF LOCALASH a GAIRLOCH – una fetta di paradiso da gustare “SLOW”

Ci sono luoghi straordinari che mai mi stancherei di visitare, vivere, esplorare, sentirmi appiccicati sulla pelle! Uno di questi è TORRIDON, villaggio quasi impercettibile, sovrastato da paesaggi intensamente selvaggi che mi lasciano ogni volta a bocca aperta…

Il villaggio di TORRIDON meravigliosamente sospeso fra le acque scintillanti dell’UPPER LOCH TORRIDON e le pareti scoscese delle TORRIDON MOUNTAINS

 

È davvero un peccato che l’avventura “ON THE ROAD” lungo la WEST COAST scozzese si concluda per molti un bel pezzo più sotto, a KYLE OF LOCALSH, località di passaggio attraversata di gran fretta dai turisti diretti al ponte per SKYE.
Una volta lasciata Skye, anche coloro che puntano al “grande nord”, optano molto spesso per la più veloce via interna che passa da ACHNASHEEN e GARVE, tagliando fuori buona parte dei ghirigori costieri occidentali, prima di riportarsi al mare.

Decisamente più rari sono i viaggiatori che scelgono di spingersi oltre KYLE OF LOCALSH restando fedeli all’ovest, incollati a quella costa frastagliata, in un crescendo incalzante di curve, fiordi, precipizi e strettoie che rallentano la marcia a passo di lumaca, fra immensi spazi vuoti sempre più densi di solitudine e silenzio.
È proprio qui, nel tratto fra KYLE OF LOCALSH e GAIRLOCH, dove i più non arrivano o spendono al massimo una tappa frettolosa, che vi consiglio invece di fermarvi come minimo 2 giorni… e 3 non basterebbero ancora per scoprire le meraviglie di una parte di Scozia che è un vero paradiso per camminatori incalliti, geologi, fotografi, anime romantiche e occhi sensibili ai prodigi della natura!

Il tortuoso itinerario costiero fra KYLE OF LOCALSH a GAIRLOCH (al netto delle deviazioni aggiuntive che fra poco vi svelerò!)

 

TORRIDON, con il suo ricco corteo di montagne, sta pressappoco nel mezzo di questo contorto tratto costiero; ma è SHIELDAIG la nostra prescelta come base d’appoggio ideale: pittoresca e talmente schiva che dalla strada quasi manco la vedi! Poi la incontri e ti irretisce con la forza di un mantra, incastonata com’è in una splendida baia appartata… il luogo perfetto dove svegliarsi ogni mattina, rigenerati nel corpo e nello spirito, pronti per partire alla scoperta dei magnifici dintorni!

Il villaggio di Shieldaig e la sua meravigliosa baia

 

Immaginiamo quindi di avere 2 o 3 giornate piene da spendere in questa zona…
Pensate siano troppe? Temete forse di annoiarvi? Vorreste schizzare come razzi verso l’estremo nord, oppure a est, illudendovi così di vedere in un solo viaggio l’intera Scozia?!?!!!
Certo, tutto si può fare… al prezzo di lasciarsi alle spalle un pozzo di tesori unici e irripetibili, forse meno classici… sicuramente meno famosi… ma proprio per questo di gran lunga più speciali e meno affollati!
Eccoli, suddivisi in un’ipotetica tabella di marcia da completare nell’arco di 2 o 3 giorni, da godere minuto per minuto… PAROLA D’ORDINE: “BE SLOW”! Non ve ne pentirete!!!

GIORNO 1 – da KYLE OF LOCALSH a SHIELDAIG

Una volta nei pressi del ponte per Skye, lasciate KYLE OF LOCALSH seguendo le indicazioni per DUIRINISH. Minuscolo e sconosciuto, l’ho scoperto anch’io per caso lo scorso luglio… un villaggio sonnecchiante che pare sbucare dalle pagine di una fiaba, con le belle casette intonacate disposte sui due lati di un torrente che scende gorgogliando verso il mare. Fuori dall’uscio, un folto tappeto erboso a fare quasi da zerbino, e gruppetti di pecore che si aggirano saltellando, lasciando qua e là un ricordino.
Non c’è molto da fare a DUIRINISH, salvo mettersi lì, seduti su una panca a bordo torrente e bearsi di tutta quella pace, sperando nell’arrivo di qualche mucca delle Highlands pronta a mettersi in posa davanti all’obiettivo… capita spesso di vederne a frotte abbeverarsi proprio lì, ma nel giorno della nostra visita chissà… forse avevano altri impegni!!!

Il villaggio di DUIRINISH… una piccola chicca da non mancare!

 

Proseguite poi verso PLOCKTON, villaggio costiero fra i più affascinanti di Scozia, che si dice goda di uno speciale micro clima… e chi se l’aspetterebbe un lungomare punteggiato di palme nel rigore climatico delle Highlands scozzesi??? Esili ed eroiche, resistono impavide al vento atlantico, conferendo un insolito tocco esotico alla scozzesissima Plockton! Piuttosto rinomata, ma raramente caotica, possiede all’ennesima potenza l’irresistibile fascino marinaro che è tipico di tanti villaggi scozzesi! A fare da sfondo ai suoi cottage pittoreschi è il profilo maestoso delle montagne di APPLECROSS, lambite dalle acque lucenti del LOCH CARRON, che battono in ritirata durante la bassa marea, lasciando il posto a un immenso tappeto d’alghe dai caldi toni aranciati.

PLOCKTON durante la bassa marea

 

Per ammirare l’insenatura in tutto il suo splendore, niente di meglio, quando la marea lo consente, che raggiungere a piedi l’isoletta rocciosa ospitata dalla baia, oppure partecipare a un’uscita in barca… i CALUM’S SEAL TRIPS partono ogni ora dal molo principale in fondo al villaggio e garantiscono l’avvistamento di simpatiche famigliole di foche, con tanto di clausola “soddisfatti o rimborsati” (informatevi sempre sul posto, perché a volte salpano direttamente dal pontone presso il parcheggio, a seconda delle maree). Se poi l’aria di mare vi avrà messo appetito, non mancate, al rientro, di gustare un fish&chips o un piatto di scampi appena pescati a uno dei tavoli nel giardino del PLOCKTON HOTEL!

Quanti scorci incantevoli a PLOCKTON!

 

Una volta lasciata PLOCKTON e imboccata di nuovo la A890, raggiungerete ben presto la sponda orientale del fiordo formato dal LOCH CARRON. Lungo la strada un bel punto panoramico, dotato di parcheggio e tavoloni da pic-nic, vi tratterrà per una sosta, prima che possiate proseguire fino al villaggio omonimo (LOCHCARRON). Una volta lì, non mancate di controllare le scorte di carburante… sappiate che svariate miglia vi separano dal distributore successivo!!!

Il panorama sul LOCH CARRON dal VIEWPOINT lungo la A890

 

Oltrepassate KISHORN, località da ricordare per l’ottimo KISHORN SEAFOOD BAR (se appena potete andateci… serve frutti di mare strepitosi e l’ambiente è di quelli che si trovano solo e soltanto qui!!!!!) ma poi, anziché arrivare a Shieldaig per la via più breve, imboccate sulla sinistra il famigerato passo di BEALACH NA BA – anche noto come PASS OF THE CATTLE – e percorrete la lunga deviazione che porta fino a APPLECROSS. A questo giro adrenalinico, fra i più spettacolari di tutta la Scozia, ho dedicato un intero articolo. Per scoprirne i dettagli e capire come mai io lo ami follemente cliccate QUI.
Arriverete infine a SHIELDAIG con gli occhi increduli di chi ha visto cose dell’altro mondo, dalla lunga (e super panoramica) strada costiera (WESTER ROSS COASTAL ROUTE) che tocca località minuscole e sperdutissime, a malapena segnate sulla cartina… Kalnakill, Fearnmore, Fearnbeg … praticamente il nulla, circondato dagli scenari più belli che la Scozia possa offrire!!!

Il mitico KISHORN SEAFOOD BAR… un’esperienza da non perdere!!!

 

Brividi assicurati lungo il circuito di APPLECROSS!

 

GIORNO 2 – da SHIELDAIG a TORRIDON
Cosa può esserci di più esaltante che un risveglio a SHIELDAIG in un radioso mattino d’estate? Chiunque ami la Scozia dovrebbe sperimentarlo!
Dopo l’immancabile Scottish breakfast, fate un salto sul lungomare per scoprire tutto l’incanto di questo villaggio… ahhhh, meravigliosa “emptiness”… giusto un accenno di presenza umana, che si perde al cospetto della stupefacente grandiosità del paesaggio circostante!

Il villaggio di SHIELDAIG nella giornata più radiosa mai vista!

 

Da Pasqua a fine ottobre, si può prendere parte a una delle tante escursioni in mare proposte dalla TORRIDON SEA TOURS: ce n’è per tutti i gusti, per prezzo e per durata! Noi avremmo optato volentieri per quella del mattino (“MORNING LOCH TORRIDON TOUR” £30 a persona) che parte da Shieldaig alle 11,00 per fare ritorno alle 12,30 dopo aver esplorato il LOCH TORRIDON e la baia di SHIELDAIG con il suo isolotto boscoso, abitato dalle lontre e dalle aquile di mare.
Ma ahimè, nonostante il meteo perfetto, non c’è proprio stato verso! Pare infatti che ogni anno, fra la prima e la seconda settimana di luglio (l’epoca del nostro viaggio) lo skipper abbia impegni inderogabili… le uscite vengono sospese e la barca resta ormeggiata nella baia!

Per chi, come noi, arrivasse in quel periodo o magari preferisse smaltire le diecimila calorie del breakfast, ecco la valida alternativa: la bella passeggiata che raggiunge la punta della AN AIRD PENINSULA, un verde promontorio che si protende solitario nelle acque lucenti del LOCH TORRIDON regalando scorci incantevoli in ogni direzione.
Il sentiero parte direttamente dal villaggio di Shieldaig, proprio di fianco alla scuola, e procede inizialmente su un ampio tracciato pianeggiante adatto a tutti. Poi comincia a farsi più stretto e accidentato, con ampie sezioni fangose nel tratto finale, dove forma un panoramicissimo circuito ad anello che comporta un dislivello modesto. Per completarlo mettete in conto fra i 4 e i 5 chilometri, da percorrere in un’ora e mezza circa; un bel pò di più se, come me, non saprete resistere e dovrete fermarvi di continuo per immortalare ogni nuova sfumatura del cielo e del mare lungo il percorso!!!

La passeggiata lungo la AN AIRD PENINSULA regala ovunque scorci meravigliosi!

 

Nel pomeriggio, via con un altro pezzo forte: l’escursione a TORRIDON, luogo di severa e maestosa bellezza ubicato appena più a nord, fra paesaggi d’acqua e di roccia che incarnano perfettamente il tormento delle HIGHLANDS di Nord Ovest.
È qui che 750 milioni d’anni or sono, nascevano le TORRIDON MOUNTAINS, colossi misteriosi plasmati dai ghiacci che solo gli scalatori esperti possono affrontare!

L’area di TORRIDON è uno spettacolo che lascia senza parole!

 

Se siete fuori allenamento o preferite comunque restare a valle, due le mete altamente consigliate:
1) LOWER DIABAIG
2) LOCH COULIN e LOCH CLAIR
luoghi pazzeschi, che a pensarci e ripensarci sarei molto indecisa sul suggerirvi a quale dare la precedenza!!!

Se di camminare siete stanchi, lanciatevi subito nel “SCENIC DRIVE” di LOWER DIABAIG… un simpatico giretto che vi procurerà capelli ritti in testa, cuore a palla e adrenalina a mille… Possibileee??? Ebbene sì… persino più del giro di APPLECROSS!

Prima di continuare lungo la A896 verso GAIRLOCH, non mancate di percorrere l’incredibile deviazione verso LOWER DIABAIG!

 

Ehh lo so, quando parlo di Scozia tendo sempre a esagerare, ma dopo essere stati in quel posto infognatissimo (e incredibilmente bello) che è LOWER DIABAIG non potrete che darmi ragione!
Ci si arriva lasciando la A896 e attraversando il villaggio di TORRIDON; poi, oltrepassate le ultime abitazioni, si segue la strada in salita dentro un bosco di pini caledoniani. Da lì, la SINGLE TRACK continua in un fitto sovrapporsi di curve, dossi ciechi, strapiombi e panorami mozzafiato… poi la ripida discesa, con scorci vertiginosi ad annunciare la meta! La scorgi laggiù… un puntino nella baia, circondato da un aspro anfiteatro roccioso: qualche cottage e qualche barca, un piccolo molo… addirittura un ristorante!!!!!
Vedo in lontananza una casa in ristrutturazione… ahhh quanto vorrei fosse la mia!!! Il mio piccolo rifugio via da tutto… via dal vuoto vociare del mondo!
Scendiamo ancora e ce la troviamo davanti: è LOWER DIABAIG, in tutta la sua semplice e straordinaria bellezza, luogo remotissimo ad alto tasso d’energia, che ti arriva forte come una scarica elettrica!

Le infinite suggestioni di LOWER DIABAIG

 

A scuotere l’animo e i muscoli dei più energici sarà invece il circuito dei LOCHS COULIN e CLAIR, camminata memorabile che si spinge per 9 chilometri nel cuore selvaggio del WESTER ROSS, regalando panorami strabilianti, senza richiedere in cambio grossi sforzi. Il punto di partenza si individua facilmente: procedete oltre TORRIDON restando sulla A896 e percorrendo la valle in direzione nord; a un certo punto comparirà  un parcheggio sulla sinistra… ecco, ci siamo! La camminata parte esattamente sul lato opposto della strada.
All’inizio non capivo come mai la proprietaria del nostro b&b si infervorasse tanto per convincerci a inserire quel circuito nei nostri programmi! Non immaginavo davvero fino a che punto ne sarebbe valsa la pena! Credetemi: definirla la scarpinata “LOW LEVEL” (non sale mai in quota) più spettacolare che si possa compiere in Scozia rende a malapena l’idea!!!
Fatela… e a riempirvi gli occhi saranno panorami di una bellezza inimmaginabile, angoli pieni di poesia, adorabili dettagli sullo sfondo grandioso delle cime pallide del BEINN EIGHE e del LIATACH, due dei 5 MUNROS presenti in zona… in Scozia si chiamano così le montagne che superano i 914 m d’altezza, in onore di quel Sir Hugh T. Munro che per primo le rilevò e classificò. Non certo altezze vertiginose… ma di un fascino possente degno delle cime alpine più belle e inespugnabili!

I panorami che circondano il LOCH CLAIR e il LOCH COULIN sfoggiano atmosfere e colori fra i più suggestivi mai visti!

 

GIORNO 3 – VERSO GAIRLOCH
Secondo risveglio a SHIELDAIG e, grande regalo per noi, altra gloriosa giornata di sole!
Non mi sono mai drogata, ma credo che l’effetto sia lo stesso… uno stato d’estasi che toglie lucidità facendoti sentire come un beato in paradiso!
Varrebbe la pena restare lì, nell’ozio più totale, a guardarsi semplicemente intorno ascoltando la voce del mare, se non fosse che 37 miglia più a nord (60km circa) c’è lei ad aspettarti… GAIRLOCH!!!
La strada per arrivarci è un susseguirsi di colpi di scena che non concedono tregua agli occhi e al cuore… percorriamo il GLEN TORRIDON in tutta la sua lunghezza, ammirando le vette maestose della BEINN EIGHE NATURE RESERVE, la più antica Riserva Naturale scozzese, regno delle aquile reali che sfrecciano sulle cime ricoperte di quarzite e sui folti boschetti di pini caledoniani.

I paesaggi mozzafiato del GLEN TORRIDON

 

Per chi volesse saperne di più, un CENTRO VISITATORI è stato allestito appena fuori KINLOCHEWE, minuscolo villaggio che funge da comoda base per gli escursionisti, dove a colpire l’attenzione è il WHISTLE STOP CAFÉ, con la sua struttura in lamiera di un verde sgargiante, i suoi fiori variopinti e la calda sala interna che invita ad una sosta prima di proseguire verso il LOCH MAREE. Qui fate almeno uno stop, per ammirare quella grande distesa d’acqua dolce sovrastata dallo SLIOCH e punteggiata di numerosi isolotti boscosi… viene considerato fra i laghi più belli delle Highlands e si capisce facilmente il perché!

Il delizioso WHISTLE STOP CAFE’

 

Poco prima di arrivare a GAIRLOCH, attenzione a una decisa svolta sulla sinistra… mettete di nuovo alla prova le vostre abilità alla guida lungo la B8056, una SINGLE TRACK che si dirama dalla strada principale correndo per 8 miglia in direzione ovest e poi sud, fino a fermarsi in quel luogo defilato e fuori dal tempo che è RED POINT.
La prima meraviglia lungo il percorso è il minuscolo villaggio di BADACHRO, un pugno di cottage in posizione idilliaca, all’interno di un’insenatura che ospita un hotel di lusso – il SHIELDAIG LODGE –  oltre a un gran numero di barche ormeggiate, messe al riparo dall’impeto delle correnti atlantiche dall’isolotto roccioso di EILEAN HORRISDALE.

La piccola baia riparata di BADACHRO

 

RED POINT è la fine della strada. Un punto panoramico spazzato dal vento che abbraccia l’oceano fino all’isola di Skye ed è anche una vasta spiaggia di sabbia rossa che si apre su un blu apparentemente infinito, raggiungibile dal parcheggio affrontando una serie di dune sabbiose ripide come colline.
Veniteci ad agosto e troverete ad accogliervi un’esplosione d’erica in fiore… per noi a luglio ancora era presto! Ma qualunque sia la stagione, veniteci e basta. Lo spettacolo messo in scena dalla natura non potrà deludervi mai!!!

RED POINT: una deviazione davvero da non perdere!

 

Suggestioni di sabbia rossa a RED POINT

 

Eccoci infine a GAIRLOCH, piccola perla dell’ovest, che comprende in realtà un insieme d’insediamenti sparpagliati…. arrivando da sud, il primo a venirci incontro è CHARLESTOWN, sede della zona del porto e punto di partenza di varie escursioni in barca, in offerta ogni giorno nei mesi estivi.
Qualcuno dice “vedi GAIRLOCH e avrai visto le Highlands!” Affermazione di certo esagerata… ma che poi, a pensarci bene, tanto esagerata in fondo non è! Perché GAIRLOCH racchiude in sé una buona dose di tutto ciò che dalle Highlands ci si può aspettare: l’atmosfera da “end of the world” di un villaggio sperduto votato al mare, un tratto costiero di sublime bellezza, spiagge infinite e montagne da capogiro, fra le più belle mai viste in tutta la Scozia!

I nostri tre giorni lungo la WEST COAST scozzese non potrebbero avere epilogo migliore… a GAIRLOCH, su una fantastica panchina sospesa fra cielo e mare… ubriachi di vento e di turchese, in un luminosissimo giorno di luglio da incorniciare!

CREDETEMI… IN SCOZIA CHI VA TROPPO DI FRETTA GODE SOLO A METÀ!!!

La baia di GAIRLOCH… un sogno!

 

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41 Comments

  • Reply
    Beatrice
    27 ottobre 2017 at 7:10

    Che panorami incredibili Ilaria! Io ho percorso questo itinerario al contrario, partendo dal Ben Eighe NR ed arrivando fino a Dornie.. mi manca il pezzettino di strada verso Gairloch! Purtroppo non ho avuto la tua stessa fortuna, anzi: nebbia e nuvoloni così bassi che non sono riuscita a vedere nemmeno un minuscolo scorcio delle meravigliose vedute ritratte nelle tue foto! Sarà per la prossima volta..speriamo! 🙂

    • Reply
      ilaria
      27 ottobre 2017 at 12:47

      Ciao Beatrice, eh sì, devo proprio ammettere che quest’anno il meteo scozzese è stato buono con noi! Ci ha permesso di gustare al meglio le infinite meraviglie di questa zona, a momenti addirittura con un po’ di sole e di caldo di troppo per i nostri gusti!!! Ma beninteso… lungi da me dal lamentarmi, anziiii!!! Se posso permettermi di darti un consiglio, la prossima volta che sarai in zona, fai in modo di non perderti LOWER DIABAIG… quello è un posto davvero pazzesco! Io ci sono stata per la prima volta nel 2009 e da allora ho sempre desiderato tornarci! A luglio finalmente il sogno si è realizzato ed ho ritrovato quel villaggio sperduto esattamente come lo avevo lasciato… da brividiiiiiii!!! Credimi, uno degli angoli di Scozia più incredibili in cui sia mai capitata! Grazie di cuore per il passaggio, un abbraccio

      • Reply
        Beatrice
        29 ottobre 2017 at 7:54

        Grazie Ilaria! Anche Max e Mauri mi avevano consigliato una visita a Lower Diabaig! Per ora sono passata solamente vicino al cartello, spero di arrivare al villaggio, nei prossimi viaggi 🙂

  • Reply
    irene
    27 ottobre 2017 at 8:03

    una delle zone più belle del mondo, fortunatamente ancora poco invasa dal turismo di massa!!!

    • Reply
      ilaria
      27 ottobre 2017 at 12:55

      Ciao Irene, mi trovi perfettamente d’accordo! In questa zona si respira tutta la quiete della Scozia più autentica anche in alta stagione ed è questo, oltre agli splendidi paesaggi per niente asserviti al turismo di massa, a rendermela così cara!!! Una parte di Scozia che non finisce mai di emozionarmi… ogni angolo, ogni sentiero, ogni piccola strada racchiude infinite sorprese per chi, come noi, non si accontenta di una foto e via! Grazie mille per essere passata di qua e un grande abbraccio!

      • Reply
        irene
        27 ottobre 2017 at 17:46

        Grazie a te che condividi con noi la tua passione! Grazie per le stupende foto che riportano alla memoria momenti indimenticabili!

        • Reply
          ilaria
          28 ottobre 2017 at 16:48

          Per me è sempre un grandissimo piacere condividere foto ed emozioni con chi può capire… buona serata Irene, un abbraccio e a presto!

  • Reply
    Michele
    29 ottobre 2017 at 13:39

    Ciao Ilaria, i tuoi servizi le tue foto sono sempre bellissime ma questo in particolare mi ha lasciato senza fiato, fra l’altro io a Sky ci sono stato un bel pò di anni fà ma l’itinerario che hai proposto mi ha fatto venire una voglia matta di farlo pari pari, siccome anche un mio amico con famiglia si è incuriosito all idea ci daresti qualche consiglio pure per capire la fattibilità economica (moglie marito e due figlie)chiedo troppo??? ciao.

  • Reply
    ilaria
    29 ottobre 2017 at 16:18

    Ciao Michele, innanzitutto grazie, sono proprio contenta di averti messo voglia di tornare in Scozia e di esplorare in particolare questa zona meravigliosa! Per quanto riguarda i costi, molto dipende dalla stagione in cui si viaggia… i prezzi dei voli sono notevolmente più alti nei mesi estivi! Se prenoti con largo anticipo (i biglietti delle compagnie Easyjet o Ryanair – le uniche ad offrire voli diretti dall’Italia – sono già acquistabili online… per l’alta stagione conviene giocare d’anticipo e accaparrarsi tariffe “umane” prima che schizzino alle stelle sotto data!). Attualmente i prezzi per luglio/agosto si aggirano sui 100/200 euro a persona, a seconda delle date esatte di partenza (al momento mi pare che Easyjet sia più conveniente, ma le tariffe possono sempre cambiare); se i bambini sono piccoli, sono probabilmente previste tariffe ridotte (dico probabilmente perché non ho mai viaggiato con bimbi al seguito). Il prezzo dei b&b si aggira di solito sulle 35/40 sterline a testa (inclusa un’abbondante colazione che permette di risparmiare la spesa del pranzo); per le camere familiari sono poi previste di solito tariffe più convenienti. Il costo del noleggio di un’auto varia molto in base a dimensione e modello; puoi dare un’occhiata sul sito di Holiday Autos, che mette a confronto vari noleggiatori https://www.holidayautos.com/it/#/searchcars
    Tieni presente che in questa parte di Scozia la ricettività è scarsa, quindi prenotate le eventuali sistemazioni per tempo! Fammi sapere se ti servono ulteriori dritte o informazioni, sarò felice di risponderti.

    • Reply
      Michele
      30 ottobre 2017 at 22:02

      Ciao Ilaria, grazie per la tua disponibilità nei prossimi giorni inizierò a fare un pò di verifiche in base a i consigli che mi hai dato, ti farò sicuramente sapere e nel caso ti farò altre domande, a presto.

  • Reply
    Antonella Gorini
    4 novembre 2017 at 9:10

    Buongiorno Ilaria!
    L’anno scorso, durante la nostra prima volta in Scozia, abbiamo percorso questo itinerario in senso inverso, partendo da Ullapool ed arrivando a Shieldaig in giornata ed il giorno dopo, partendo ancora da Ullapool, siamo arrivati a Skye (purtroppo non avendo trovato da dormire tra Ullapool e Skye siamo stati costretti a sprecare tempo ed a fare tanti km inutilmente ) e non abbiamo avuto la possibilità di gustarcelo al meglio…Ricordo di aver visto dei panorami di incredibile bellezza tra Gruinard e Gairloch, a Shieldaig di aver trovato i ristoranti chiusi e di aver comperato un trancio di salmone direttamente da un affumicatoio, del pane da un piccolo negozio in fondo al paese e di aver gustato questo panino guardando la baia…
    Per un errore di visualizzazione della cartina, siamo finiti in un altro Shieldaig, quello dove c’è il bellissimo hotel nella baia di Badachro, lo Shieldaig Lodge, dove ci siamo fermati a fare delle foto e scoperti dal gentilissimo receptionist, siamo stati invitati ad entrare per curiosare ed è stato strabiliante vedere questi ambienti, in perfetto stile scozzese, bellissimi, da sogno ….
    Se ci sarà un’altra occasione, seguiremo i tuoi preziosissimi consigli e faremo le deviazioni per Red Point e Lower Diabaig.
    Sempre bellissime le tue foto e i tuoi reportages!
    Un abbraccio !

  • Reply
    ilaria
    4 novembre 2017 at 22:57

    Grazie Antonella! Sì, la prossima volta non dovete assolutamente perdervi quelle deviazioni… fra l’altro, se siete arrivati al bellissimo Shieldaig Lodge, eravate già sulla strada giusta per Red Point!!! Ma capisco che i chilometri da percorrere erano tanti e non potevate fare di più! Il tratto di costa fra Ullapool e Skye è qualcosa di strepitoso… ruvido e selvaggio al massimo! Il rovescio della medaglia è la scarsa ricettività, che rende indispensabile prenotare con largo anticipo. Regola per la prossima volta… e ottima scusa per tornare!!!! Baciiiiii e grazie per il tuo racconto!

  • Reply
    Giulia Dall'Olio
    21 gennaio 2018 at 15:17

    Buongiorno Ilaria!
    È da un po’ di settimane che occupo il mio tempo libero cercando di tracciare un itinerario per il nostro viaggio estivo in Scozia. Da tempo sognato e immaginato. Ho trovato questo sito, le tue descrizioni e le tue foto. Tutto entusiasmante. Mi piacerebbe avere da te qualche suggerimento, su misura per noi. Viaggeremo, infatti, per la prima volta con nostra figlia, che a fine giugno avrà 9 mesi. Amo la fotografia, il verde sconfinato, i luoghi selvaggi e poco battuti. Volevo conciliare il più possibile queste mie passioni con la reale fattibilità. Quindi un viaggio on the road a ritmi un po più lenti, con tante passeggiate, ma brevi e poco faticose.
    Volevo sapere se hai qualche consiglio o dritta per noi. I voli sono su Edimburgo. I giorni a disposizione pieni 10.
    Ti ringrazio comunque.
    E ancora complimenti,
    Giulia

  • Reply
    ilaria
    21 gennaio 2018 at 22:50

    Ti ringrazio moltissimo Giulia per esserti soffermata sulle pagine del mio sito e per averne apprezzato con tanto entusiasmo i contenuti! Se ami la fotografia, gli spazi aperti e incontaminati, la natura più selvaggia e “primitiva”, allora in Scozia preparati a perdere la testa! Non sono un’esperta di viaggi con bambini piccoli al seguito, ma cercherò comunque di darti qualche consiglio. Prima però vorrei chiederti che tipo di viaggio avete in mente… giro classico? Est, Ovest, volete includere qualche isola??? Perché se è della natura più aspra e selvaggia che siete alla ricerca io vi consiglierei di concentrarvi sulla costa ovest…
    Aspetto una risposta con qualche delucidazione, per poi procedere con la mia! A presto, ciao Ilaria

  • Reply
    Giulia Dall'Olio
    24 gennaio 2018 at 17:51

    Ciao Ilaria.
    Intanto grazie mille per la risposta. Non abbiamo ancora le idee chiare sull’itinerario. L’idea era di soggiornare a Edimburgo due notti -25 26 giugno- poi partire verso il nord: Luss, Kilchurn Castle, Glen Coe, Glenfinnan Viaduct -immaginavo due notti in due b&b diversi salendo-. Poi volevo dedicare tre giorni pieni all’isola di Skye -quindi siamo alle notti 29, 30 e 1 luglio-. Il volo di ritorno è il 6 presto. Quindi restano praticamente solo tre notti, che pensavo di dedicare alla zona compresa tra Ullapol e Durness.
    Ma non vorrei che fosse troppo tirata con i tempi, così. Soprattutto avendo una bimba piccola. Inoltre facciamo già ora fatica a trovare dei posti in cui dormire – soprattutto su Skye-. Insomma, l’entusiasmo è tanto. Ma fatico a creare un itinerario su misura. Che ne pensi?

  • Reply
    ilaria
    25 gennaio 2018 at 8:13

    Ciao Giulia, capisco l’indecisione, considerando tutto quel che la Scozia offre! Ma voi dovete sempre tenere presente che viaggiate con una cucciola…
    Salendo da Edimburgo, io vi consiglierei forse un’unica tappa in modo da sistemarvi per due notti consecutive e risparmiarvi lo stress di due check-in/check-out ravvicinati! Se non ve la sentite di tirare fino a Glencoe, potreste optare per la zona di Tyndrum/Crianlarich, strategica per alcune visite nei dintorni (Trossachs, Loch Lomond, Balquiddher, Killin è il Loch Tay). Un b&b che posso consigliarti è questo http://www.ewich.co.uk/wp/ anche se dovrai verificare che accetti bambini piccoli (alcune strutture infatti non li accettano).
    Dopodiché avete due possibilità: 1) spezzare il viaggio verso Skye soggiornando una notte in zona Fort William/Glenfinnan e poi percorrere la Road to the Isles fino a Mallaig dove imbarcarvi per Skye 2) salire direttamente verso Kyle of Localsh e stabilirvi lì per 3 notti, usandola come base per visitare Skye, Eilean Donan, Plockton, il Ratagan Pass e Glenelg). Questa soluzione vi permetterebbe di ovviare al problema di trovare un alloggio sull’isola e vi agevolerebbe nel successivo spostamento verso nord. Io mi sono trovata benissimo in questo b&b gestito da una giovane coppia con bambini piccoli http://www.heisgeir.co.uk (sappi però che la location è sì stupenda, ma piuttosto isolata, nel cuore delle Highlands)
    Da lì potresti salire a ULLAPOOL, dove spendere le ultime notti (i dintorni sono strepitosi!), tenendo l’ultimissima per spezzare il viaggio di ritorno a Edimburgo (ti consiglierei di passare da Inverness e di prevedere una tappa d’avvicinamento dalle parti di Aviemore, cioè più o meno a metà strada).
    Aspetto di sapere le tue impressioni e ti auguro una buona giornata!

  • Reply
    MINO PROFUMO
    23 marzo 2018 at 16:09

    Cara Ilaria,
    ho scoperto da poco il tuo sito e mi sono iscritto immediatamente ! Io e mia moglie siamo entrambi “malati” di Scozia, una terra che tu descrivi come meglio non si potrebbe, e a settembre ci andremo per la terza volta (più una io quando ero solo). Mi sono letteralmente perso nei tuoi racconti e pur conoscendo la Scozia abbastanza bene mi sono reso conto di quante piccole perle nascoste non siamo a conoscenza ! Meglio così, anche a noi piacciono le rotte meno battute e leggendo questo blog sulla zona di Applecross credo proprio che andremo da quelle parti anche se quei piccoli villaggi della costa est mi intrigano parecchio…..vedremo e decideremo presto e credo proprio che ti chiederò qualche dritta ! A presto e complimenti per i bellissimi reportage

    • Reply
      ilaria
      23 marzo 2018 at 19:05

      Ciao Mino, che piacere conoscerti! Sono davvero contenta che i miei articoli ti abbiano offerto nuovi spunti per i vostri futuri viaggi in Scozia… e di aver contribuito ad accrescere ulteriormente la vostra malattia!!! Se già le parole vi hanno emozionato, prova un po’ a immaginare cosa succederà quando sarete sul posto! Ehhhh sì, il MAL DI SCOZIA è una malattia destinata a peggiorare inesorabilmente, viaggio dopo viaggio… e dover scegliere cosa includere ed escludere dagli itinerari è sempre così difficile! Comunque per qualsiasi dubbio o domanda, contattami pure… sarò felice di risponderti! Grazie mille per il graditissimo commento e buona serata

      • Reply
        MINO PROFUMO
        24 marzo 2018 at 7:07

        Grazie a te Ilaria, ci risentiremo presto. Non vediamo l’ora di tornare in Scozia, come hai scritto tu da qualche parte è una terra che ci ha preso il cuore ed io mi commuovo al solo pensiero di quei panorami grandiosi assaporando il profumo della brughiera bagnata…….BONNIE SCOTLAND

        • Reply
          ilaria
          24 marzo 2018 at 10:42

          A presto Mino! Conto davvero di risentirti. La Scozia ci unisce in una passione meravigliosa… ALBA GU BRATH

          • MINO PROFUMO
            7 aprile 2018 at 15:12

            Ciao Ilaria,
            siamo nel pieno dei preparativi per la Scozia, settembre 2018 !!! Immaginerai l’eccitazione nell’organizzare l’itinerario che, ti anticipo già, attinge a piene mani dai tuoi racconti……ti farò sapere presto le nostre tappe, scalpito già al pensiero di essere nuovamente in quella magica terra. A proposito, la Stefania che ti ha scritto qualche giorno fa è mia moglie, è fantastico condividere la stessa passione: pensa se fosse una amante di certe spiagge brulicanti di umanità stipata uno sopra l’altro……..grazie ancora per i preziosi suggerimenti, a presto

          • ilaria
            8 aprile 2018 at 13:59

            Bellissima la fase dei preparativi Mino! Mi fa molto piacere che i miei racconti ti siano serviti come traccia per l’organizzazione del viaggio… se dovessi avere dubbi o domande, mi raccomando, non esitare a contattarmi! Condividere la passione per certe mete con il proprio/la propria compagno/a di vita è davvero il massimo… in questo modo diventa veramente difficile annoiarsi anche dopo tanti anni insieme!!! Tienimi aggiornata sulla pianificazione e sugli sviluppi del vostro itinerario, adoro partecipare in qualche modo (anche solo virtualmente) ai viaggi scozzesi altrui!!!

  • Reply
    Laura
    25 marzo 2018 at 9:05

    Meraviglioso questo articolo ! Visto che vorrei fare questa parte di Scozia in estate hai qualche suggerimento sui b&b dove alloggiare ? Ovviamente di quelli tipici, con accoglienza calorosa e colazione super buona 😉

    • Reply
      ilaria
      25 marzo 2018 at 14:13

      Ciao Laura e benvenuta sulle pagine del mio blog! Questa è una zona veramente fantastica, vedrai, ne resterai conquistata!!! In compenso le strutture in loco sono davvero poche…personalmente ne ho sperimentate due, ed entrambe mi risultano purtroppo già chiuse! In alternativa, ti segnalo altri due indirizzi, sempre a Shieldaig (o immediate vicinanze), che sembrano davvero molto buoni: https://solasinshieldaig.wixsite.com/mysite
      http://www.stevecarter.com/ansh/kinloch.htm
      Se invece vuoi fare base un po’ più a nord, diciamo a Gairloch o dintorni, ecco qualche altro indirizzo valido:
      http://www.gairlochview.com
      https://www.airdhill.com
      http://www.solasbandb.co.uk
      Grazie mille per il tuo commento e a presto! Se ti servono ulteriori dritte o consigli, ricontattami pure!

    • Reply
      MINO PROFUMO
      12 aprile 2018 at 14:11

      Ciao Ilaria,
      come d’accordo eccoti le prime tappe del nostro viaggio in Scozia, ovviamente sono aperto a tutti i suggerimenti che pensi di dare:
      GIORNO 1: in serata arriviamo all’aeroporto di Edimburgo e pernottiamo nei pressi
      GIORNO 2: noleggio auto all’aeroporto e partenza per Dunnottar Castle (e, se abbiamo tempo, un saltino a Glamis che è sulla strada). Sosta e poi ripartenza per Grantown on Spey dove pernotteremo
      GIORNO 3: Da Grantown on Spey ci spostiamo sulla costa atlantica per arrivare a Gairloch dove pernotteremo. Non so se sarebbe il caso di passare da Ullapool e scendere poi a Gairloch, che ne pensi? Io sono già stato a Ullapool ma diluviava e non ho visto nulla……
      GIORNO 4: Da Gairloch faremo il percorso che suggerisci tu ma al contrario (Torridon e forse Lower Diabaig che esalti….) per arrivare vicino a Applecross dove ci fermeremo per la notte.
      Qui per ora mi fermo perchè ho dei dubbi sulla tappa successiva: dovremo per forza scendere verso Shiel Bridge, è il caso di fare una diversione verso Glenelg? Io penso di sì, magari senza arrivare a Corran anche se forse sarebbe il caso, che ne dici? Il tempo lo avremmo…..dormire nei pressi di Shiel Bridge? Calcola che abbiamo poi ancora una sola notte a disposizione ed il giorno dopo, verso tardo pomeriggio, dobbiamo tornare a Edimburgo.
      Attendo tuoi preziosi suggerimenti e nel frattempo ti saluto. Grazie e a presto
      Mino

      • Reply
        ilaria
        12 aprile 2018 at 18:07

        Ciao Mino,
        da Grantown-on-Spey io punterei a Ullapool (raggiungibile in 2 ore scarse d’auto), giretto veloce nel villaggio e poi giù verso Gairloch seguendo la magnifica e tortuosa strada costiera (circa 1h30min al netto delle soste). Sosta obbligata alla GRUINARD BAY, un vero spettacolo della natura!!!
        Il giorno 4 direi che è perfetto; per il giorno seguente l’ideale sarebbe pernottare proprio a Shiel Bridge e dedicare una mezza giornata al “scenic drive” di GLENELG. Se proprio non ce la fate ad arrivare fino al capolinea (CORRAN), arrivate almeno fino a ARNISDALE… i panorami lungo il tratto di strada per raggiungerlo sono veramente da urlo! Tutto sta naturalmente a vedere a che ora dovete essere a Edimburgo il giorno seguente, calcola che da Shiel Bridge alla capitale sono 4 ore buone di guida!
        Nel caso, per Shiel Bridge posso suggerirti il nome di un ottimo b&b, ma forse l’avrai già visto nel mio articolo dedicato a GLENELG.
        In attesa di ulteriori aggiornamenti, ti auguro una buona serata!

  • Reply
    Laura
    25 marzo 2018 at 14:25

    Grazie Ilaria per il tuo utilissimo aiuto !
    La mia idea era di spendere 2 notti in questa zona ( proveniendo da Oban ) e poi dirigermi a nord verso Ullapool o Scourie, dove fare altre due notti… In genere preferisco stare più notti nella stessa struttura ma in questo caso mi conviene fare una notte da una parte e una dall’altra ? Sono un pò in dubbio… Grazie se vorrai darmi qualche suggerimento !
    Ps Se hai consigli anche per B&B nella zona più nord.. sono ben accetti. Ho già studiato l’altro tua articolo (bellissimo ) sui migliori b&b ma non ho trovato per quella zona..
    Grazie mille di nuovo, anche per questo utilissimo Blog !

    • Reply
      ilaria
      25 marzo 2018 at 17:22

      La costa ovest è tutta magnifica e i paesaggi che si succedono sono un crescendo d’adrenalina! Quindi, se ne hai la possibilità, 2 notti per ciascuna delle due zone sarebbe davvero il massimo, soprattutto se hai intenzione di esplorare un minimo i dintorni o di fare qualche bella camminata! Fra l’altro molti b&b, nell’alta stagione richiedono proprio un minimo di 2 notti. Per la zona di Ullapool ti consiglierei una di queste due strutture:
      http://www.waterside.uk.net direttamente sul lungomare di Ullapool; le stanze non sono grandissime, ma veramente deliziose!!! E che vista!
      http://www.skylarkardmair.com in posizione sopraelevata nella splendida baia di Ardmair, lungo la strada costiera appena a nord di Ullapool. Qui i panorami sono addirittura strepitosiiii!!!!
      Fammi sapere se trovi disponibilità per le tue date! Buona serata

      • Reply
        Laura
        15 aprile 2018 at 14:59

        Ciao Ilaria, eccomi nuovamente qui con aggiornamenti sul mio viaggio. Voli prenotati finalmente ! Arrivo Glasgow, partenza da Edimburgo e 6 notti a disposizione. Le prime 2 notti vorrei passarle a Mull e qui scatta il primo dubbio: dove dormire ? L’isola mi sembra grande e vorrei una posizione comoda per visitarla.. Hai anche suggerimenti di B&B carini e tipici ? Successivamente 2 notti a Shieldag nel Solas da te suggeritomi, dopodichè direzione Ullapool e poi Pitlochry ( ovviamente nella bellissima struttura da te consigliata ) per avvicinarmi ad Edimburgo. Altro dubbio: avendo l’aereo alle 15.30 circa potrei fare 2 notti a Ullapoll anzichè una sola, godermi di più quei luoghi e partire la mattina direttamente per l’aeroporto? Non vorrei però avere fretta e rischiare di perdere il volo… Sono un pò in dubbio 😉
        Grazie per i tuoi suggerimenti, Laura

        • Reply
          ilaria
          15 aprile 2018 at 16:53

          Che bella notizia Laura! Vediamo un po’ di rispondere alle tue domande…
          Se a Mull vuoi una sistemazione in posizione centrale, che ti permetta di raggiungere in tempi ragionevoli il nord e il sud dell’isola, l’ideale sarebbe soggiornare a Salen, un piccolo villaggio a circa 15 minuti da Craignure, il principale porto dell’isola. Premesso che io invece, avendo 4 notti a disposizione, le ho suddivise fra Fionnphort (nell’estremo sud) e Tobermory (nel nord); ecco qualche struttura a Salen e immediati dintorni che sembra piuttosto carina:
          http://www.fascadail.co.uk/index.html questa è quella con il maggior numero di giudizi positivi
          http://www.largeholidayhousemull.co.uk vista sul web sembra molto bella, ma i giudizi sono pochi, forse perché aperta da poco. Per raggiungerla dalla strada principale bisogna percorrere una piccola strada privata in mezzo al verde. Se desideri una stanza con bagno privato, chiedilo espressamente, perché mi pare di capire che per alcune sia condiviso.
          http://www.tighansolas.co.uk una struttura semplice ma ben posizionata e con giudizi generalmente positivi
          Fra l’altro proprio da Salen parte l’unica strada (preparati… è bella stretta!) che taglia a metà l’isola, portando direttamente alla splendida e selvaggia costa ovest!
          Riguardo all’ultimo giorno ti sconsiglio, per precauzione, di trascorrere la notte a Ullapool avendo poi l’areo in partenza alle 15,30 il giorno successivo! Dovrai essere in aeroporto al più tardi alle 13,30 e qualsiasi imprevisto potrebbe infatti mettere a rischio la partenza! D’altra parte Pitlochry è una cittadina davvero molto carina e una serata la merita tutta. Anzi, ti consiglio vivamente di cenare al bellissimo e romantico Fern Cottage, dove di mangia davvero molto bene… il posto perfetto per concludere la vacanza in bellezza http://ferncottagepitlochry.co.uk

    • Reply
      MINO PROFUMO
      13 aprile 2018 at 6:43

      Grazie Ilaria, gentilissima, terrò conto dei tuoi suggerimenti. Pensavo anch’io a quel magnifico bb vicino a Shiel Bridge e magari sacrificare qualcosa il giorno dopo, comunque abbiamo il volo in serata per cui le quattro ore di viaggio fino ad Edimburgo sono fattibili. Nel weekend valuteremo e ti faremo sapere le ultime tappe, grazie ancora.

      • Reply
        Laura
        16 aprile 2018 at 12:27

        Ilaria che dire ?? Sei veramente il massimo !! L’ente del turismo dovrebbe assolutamente riconoscerti qualcosa per la straordinaria propaganda che fai al paese… 😉
        Ullapool si è rivelata la zona più difficile per trovare alloggio, entrambi i B&B da te segnalati erano pieni, così come altri altrettanto carini. Ho prenotato al Riverview, mi sembra comunque valido.
        Su Mull invece dovrei confermare al Gruline Home Farm, che mi ispira moltissimo, o al Fascadail… attendo l’ispirazione.
        Approfitto anche di te per un’ultima informazione: il mio aereo dovrebbe atterrare a Prestwick alle 8:30am circa.. per che ora posso prenotare il traghetto ? E’ bene prenotarlo o no? Vorrei improvvisare ma temo di restare a terra…
        Grazie ancora !! Laura

        • Reply
          ilaria
          16 aprile 2018 at 18:07

          Ciao Laura, il Riverview non lo conosco ma andrà senz’altro benissimo, riguardo a Mull anche il Gruline Home Farm sembra in effetti molto carino e la posizione è buona, un po’ meno comoda per raggiungere Tobermory, ma in compenso la costa ovest è davvero fantastica!!!
          Riguardo alla tua domanda, tieni conto che dall’aeroporto di Prestwick a OBAN ci sono quasi 3 ore d’auto; fossi in te prenoterei un ferry nel pomeriggio, così arrivi con calma, ti concedi un lunch a base di pesce freschissimo al mitico OBAN SEAFOOD HUT (lungo il porto) e poi ti imbarchi senza fretta! http://www.seafoodloversrestaurantguide.co.uk/seafood-restaurant/Oban/Calmac_Pier/OBAN_SEAFOOD_HUT_%28THE_GREEN_SHACK%29

      • Reply
        MINO PROFUMO
        16 aprile 2018 at 15:40

        Ciao Ilaria,
        tutto a posto, faremo il giro di Glenelg fino a Corran e ritorno per cui ho prenotato il BB che consigli tu ovvero Heisgeir. Il giorno dopo, ahimè l’ultimo, torneremo all’aeroporto di Edimburgo da dove abbiamo il volo in serata. Ho ancora un ultimo dubbio sul tragitto dal Kintail all’aeroporto: passare da Luss (Loch Lomond) e rischiare forse del traffico tra Glasgow e Edimburgo o transitare dai Trossachs (Queen’s View) e scendere da lì? Se hai anche qui delle dritte te ne sono grato, io sarei per i Trossachs.

        • Reply
          ilaria
          16 aprile 2018 at 18:29

          In realtà la strada più veloce da Morvich (Kintail) a Edimburgo non passa né da Luss, né dai Trossachs (Callander e dintorni). È invece quella che transita da Laggan, Dalwhinnie, Blair Atholl, Pitlochry (e qui se avete tempo potete fare una breve deviazione fino alla celebre QUEEN’S VIEW) e Perth (A87 + A86 + A889 + A9 + M90; durata del viaggio circa 4 ore per un totale di 298,7 km).
          Se optate invece per il tragitto attraverso il TROSSACHS NATIONAL PARK (passando da Glencoe, Crianlarich, Callander), il numero di km resta più o meno lo stesso, ma bisogna calcolare circa mezz’ora in più per il tipo di strada. Tutto sommato opterei per la prima soluzione, anche perché la stessa Pitlochry è molto carina e merita una sosta! Volendo a Blair Atholl c’è pure un castello circondato da magnifici giardini, ma non so se poi ci state dentro con i tempi!

          • MINO PROFUMO
            17 aprile 2018 at 6:43

            Ciao Ilaria,
            sì avevo visto anche l’alternativa che suggerisci tu, potrebbe essere in effetti una buona idea sia per vedere la Queen’s View che per velocizzare il tragitto. Scarterei la soluzione Loch Lomond più che altro per il rischio traffico tra Glasgow e Edimburgo. Comunque possiamo decidere anche all’ultimo momento dato che in questo caso non c’è da prenotare nulla. Ti ringrazio ancora di tutto, dovresti davvero fare la tua personale “Scottish Rough Guide” ! A presto

  • Reply
    ilaria
    17 aprile 2018 at 10:31

    Sì, credo che sia la soluzione migliore… decidere all’ultimo, in base all’ispirazione del momento e anche al meteo, che può variare anche di molto da una zona all’altra! Qualunque strada farete, attraverserete comunque paesaggi bellissimi e avrete mille opportunità per piacevoli soste in luoghi interessanti! In attesa che esca la mia guida (magariiiiiii!!!!) resto naturalmente a disposizione… buona giornata e a presto!

  • Reply
    Francesca
    3 maggio 2018 at 18:17

    Ciao Ilaria,
    sto cercando informazioni per un mio imminente viaggio in Scozia e mi sono imbattuta nel tuo bellissimo Blog! In particolare dopo 2 giorni a Skye era mia intenzione dirigermi a nord, ma non troppo,e visitare proprio le zone descritte in questo post. L’idea era però di farlo solo in caso di previsioni meteo quantomeno incoraggianti e quindi di decidere all’ultimo se pernottare qui o dirigersi invece a sud dove ci sono più attrazioni al chiuso da visitare. Questo post però mi ha un po’scoraggiato per la questione ricettività della zona perciò vorrei chiederti se secondo te è il caso di prenotare già ora il pernottamento, calcolando che l’evenutale notte passata qui sarà quella di un lunedì di maggio (il 28).
    Grazie mille

    • Reply
      ilaria
      4 maggio 2018 at 7:04

      Ciao Francesca, piacere di incontrarti qui sul mio blog! Quindi sei in partenza per il tuo primo viaggio in Scozia… che meraviglia, sarà così emozionante conoscere quella terra e in una stagione direi ottimale! Certo il meteo non è mai garantito e la possibilità di piogge e pioggerelle quotidiane in Scozia va sempre messa in conto, ma io ho imparato che anche questo è il suo bello e che a volte sono le giornate più inclementi a regalare, qua e là, effetti di luce strepitosi. Detto questo, ti auguro che il bel tempo sia sempre con te! Riguardo alla tua domanda: la zona a nord di Skye e in particolare Shieldaig/Torridon offrono davvero poca ricettività (qualche possibilità in più c’è a GAIRLOCH) se proprio non vuoi rischiare di trovare maltempo, l’unica soluzione è consultare il meteo (https://www.metoffice.gov.uk) uno o due giorni prima e metterti quindi alla ricerca di un alloggio appena prima di salire (puoi ad esempio usare il motore di ricerca di VISIT SCOTLAND nella sezione “ACCOMODATION”, inserendo località e date esatte vedrai subito nomi e prezzi delle strutture disponibili). In alternativa ti puoi “lanciare” e prenotare fin da ora, accettando quello che il meteo scozzese deciderà per voi… la zona è davvero unica e spettacolare, al punto che anche in condizioni meteo variabili a mio avviso merita davvero!!!

      • Reply
        Francesca
        13 maggio 2018 at 17:41

        Ciao Ilaria!
        Grazie mille dei preziosi consigli…alla fine ho prenotato proprio a Gairloch, e con un po’di fatica a trovare un posto libero! Preferisco così che passare le giornate di vacanza con l’ansia di non trovare un posto per dormire dove vorrei.
        Ancora grazie per il consiglio!

        • Reply
          ilaria
          14 maggio 2018 at 10:37

          Mi fa molto piacere che tu abbia trovato alloggio Francesca, vedrai, quella zona è magnifica e non vi deluderà!!! Fingers crossed per il meteo… poi mi farai sapere! A presto

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