Gran Bretagna Scozia

Da KYLE OF LOCALASH a GAIRLOCH – una fetta di paradiso da gustare “SLOW”

Ci sono luoghi straordinari che mai mi stancherei di visitare, vivere, esplorare, sentirmi appiccicati sulla pelle! Uno di questi è TORRIDON, villaggio quasi impercettibile, sovrastato da paesaggi intensamente selvaggi che mi lasciano ogni volta a bocca aperta…

Il villaggio di TORRIDON meravigliosamente sospeso fra le acque scintillanti dell’UPPER LOCH TORRIDON e le pareti scoscese delle TORRIDON MOUNTAINS

 

È davvero un peccato che l’avventura “ON THE ROAD” lungo la WEST COAST scozzese si concluda per molti un bel pezzo più sotto, a KYLE OF LOCALSH, località di passaggio attraversata di gran fretta dai turisti diretti al ponte per SKYE.
Una volta lasciata Skye, anche coloro che puntano al “grande nord”, optano molto spesso per la più veloce via interna che passa da ACHNASHEEN e GARVE, tagliando fuori buona parte dei ghirigori costieri occidentali, prima di riportarsi al mare.

Decisamente più rari sono i viaggiatori che scelgono di spingersi oltre KYLE OF LOCALSH restando fedeli all’ovest, incollati a quella costa frastagliata, in un crescendo incalzante di curve, fiordi, precipizi e strettoie che rallentano la marcia a passo di lumaca, fra immensi spazi vuoti sempre più densi di solitudine e silenzio.
È proprio qui, nel tratto fra KYLE OF LOCALSH e GAIRLOCH, dove i più non arrivano o spendono al massimo una tappa frettolosa, che vi consiglio invece di fermarvi come minimo 2 giorni… e 3 non basterebbero ancora per scoprire le meraviglie di una parte di Scozia che è un vero paradiso per camminatori incalliti, geologi, fotografi, anime romantiche e occhi sensibili ai prodigi della natura!

Il tortuoso itinerario costiero fra KYLE OF LOCALSH a GAIRLOCH (al netto delle deviazioni aggiuntive che fra poco vi svelerò!)

 

TORRIDON, con il suo ricco corteo di montagne, sta pressappoco nel mezzo di questo contorto tratto costiero; ma è SHIELDAIG la nostra prescelta come base d’appoggio ideale: pittoresca e talmente schiva che dalla strada quasi manco la vedi! Poi la incontri e ti irretisce con la forza di un mantra, incastonata com’è in una splendida baia appartata… il luogo perfetto dove svegliarsi ogni mattina, rigenerati nel corpo e nello spirito, pronti per partire alla scoperta dei magnifici dintorni!

Il villaggio di Shieldaig e la sua meravigliosa baia

 

Immaginiamo quindi di avere 2 o 3 giornate piene da spendere in questa zona…
Pensate siano troppe? Temete forse di annoiarvi? Vorreste schizzare come razzi verso l’estremo nord, oppure a est, illudendovi così di vedere in un solo viaggio l’intera Scozia?!?!!!
Certo, tutto si può fare… al prezzo di lasciarsi alle spalle un pozzo di tesori unici e irripetibili, forse meno classici… sicuramente meno famosi… ma proprio per questo di gran lunga più speciali e meno affollati!
Eccoli, suddivisi in un’ipotetica tabella di marcia da completare nell’arco di 2 o 3 giorni, da godere minuto per minuto… PAROLA D’ORDINE: “BE SLOW”! Non ve ne pentirete!!!

GIORNO 1 – da KYLE OF LOCALSH a SHIELDAIG

Una volta nei pressi del ponte per Skye, lasciate KYLE OF LOCALSH seguendo le indicazioni per DUIRINISH. Minuscolo e sconosciuto, l’ho scoperto anch’io per caso lo scorso luglio… un villaggio sonnecchiante che pare sbucare dalle pagine di una fiaba, con le belle casette intonacate disposte sui due lati di un torrente che scende gorgogliando verso il mare. Fuori dall’uscio, un folto tappeto erboso a fare quasi da zerbino, e gruppetti di pecore che si aggirano saltellando, lasciando qua e là un ricordino.
Non c’è molto da fare a DUIRINISH, salvo mettersi lì, seduti su una panca a bordo torrente e bearsi di tutta quella pace, sperando nell’arrivo di qualche mucca delle Highlands pronta a mettersi in posa davanti all’obiettivo… capita spesso di vederne a frotte abbeverarsi proprio lì, ma nel giorno della nostra visita chissà… forse avevano altri impegni!!!

Il villaggio di DUIRINISH… una piccola chicca da non mancare!

 

Proseguite poi verso PLOCKTON, villaggio costiero fra i più affascinanti di Scozia, che si dice goda di uno speciale micro clima… e chi se l’aspetterebbe un lungomare punteggiato di palme nel rigore climatico delle Highlands scozzesi??? Esili ed eroiche, resistono impavide al vento atlantico, conferendo un insolito tocco esotico alla scozzesissima Plockton! Piuttosto rinomata, ma raramente caotica, possiede all’ennesima potenza l’irresistibile fascino marinaro che è tipico di tanti villaggi scozzesi! A fare da sfondo ai suoi cottage pittoreschi è il profilo maestoso delle montagne di APPLECROSS, lambite dalle acque lucenti del LOCH CARRON, che battono in ritirata durante la bassa marea, lasciando il posto a un immenso tappeto d’alghe dai caldi toni aranciati.

PLOCKTON durante la bassa marea

 

Per ammirare l’insenatura in tutto il suo splendore, niente di meglio, quando la marea lo consente, che raggiungere a piedi l’isoletta rocciosa ospitata dalla baia, oppure partecipare a un’uscita in barca… i CALUM’S SEAL TRIPS partono ogni ora dal molo principale in fondo al villaggio e garantiscono l’avvistamento di simpatiche famigliole di foche, con tanto di clausola “soddisfatti o rimborsati” (informatevi sempre sul posto, perché a volte salpano direttamente dal pontone presso il parcheggio, a seconda delle maree). Se poi l’aria di mare vi avrà messo appetito, non mancate, al rientro, di gustare un fish&chips o un piatto di scampi appena pescati a uno dei tavoli nel giardino del PLOCKTON HOTEL!

Quanti scorci incantevoli a PLOCKTON!

 

Una volta lasciata PLOCKTON e imboccata di nuovo la A890, raggiungerete ben presto la sponda orientale del fiordo formato dal LOCH CARRON. Lungo la strada un bel punto panoramico, dotato di parcheggio e tavoloni da pic-nic, vi tratterrà per una sosta, prima che possiate proseguire fino al villaggio omonimo (LOCHCARRON). Una volta lì, non mancate di controllare le scorte di carburante… sappiate che svariate miglia vi separano dal distributore successivo!!!

Il panorama sul LOCH CARRON dal VIEWPOINT lungo la A890

 

Oltrepassate KISHORN, località da ricordare per l’ottimo KISHORN SEAFOOD BAR (se appena potete andateci… serve frutti di mare strepitosi e l’ambiente è di quelli che si trovano solo e soltanto qui!!!!!) ma poi, anziché arrivare a Shieldaig per la via più breve, imboccate sulla sinistra il famigerato passo di BEALACH NA BA – anche noto come PASS OF THE CATTLE – e percorrete la lunga deviazione che porta fino a APPLECROSS. A questo giro adrenalinico, fra i più spettacolari di tutta la Scozia, ho dedicato un intero articolo. Per scoprirne i dettagli e capire come mai io lo ami follemente cliccate QUI.
Arriverete infine a SHIELDAIG con gli occhi increduli di chi ha visto cose dell’altro mondo, dalla lunga (e super panoramica) strada costiera (WESTER ROSS COASTAL ROUTE) che tocca località minuscole e sperdutissime, a malapena segnate sulla cartina… Kalnakill, Fearnmore, Fearnbeg … praticamente il nulla, circondato dagli scenari più belli che la Scozia possa offrire!!!

Il mitico KISHORN SEAFOOD BAR… un’esperienza da non perdere!!!

 

Brividi assicurati lungo il circuito di APPLECROSS!

 

GIORNO 2 – da SHIELDAIG a TORRIDON
Cosa può esserci di più esaltante che un risveglio a SHIELDAIG in un radioso mattino d’estate? Chiunque ami la Scozia dovrebbe sperimentarlo!
Dopo l’immancabile Scottish breakfast, fate un salto sul lungomare per scoprire tutto l’incanto di questo villaggio… ahhhh, meravigliosa “emptiness”… giusto un accenno di presenza umana, che si perde al cospetto della stupefacente grandiosità del paesaggio circostante!

Il villaggio di SHIELDAIG nella giornata più radiosa mai vista!

 

Da Pasqua a fine ottobre, si può prendere parte a una delle tante escursioni in mare proposte dalla TORRIDON SEA TOURS: ce n’è per tutti i gusti, per prezzo e per durata! Noi avremmo optato volentieri per quella del mattino (“MORNING LOCH TORRIDON TOUR” £30 a persona) che parte da Shieldaig alle 11,00 per fare ritorno alle 12,30 dopo aver esplorato il LOCH TORRIDON e la baia di SHIELDAIG con il suo isolotto boscoso, abitato dalle lontre e dalle aquile di mare.
Ma ahimè, nonostante il meteo perfetto, non c’è proprio stato verso! Pare infatti che ogni anno, fra la prima e la seconda settimana di luglio (l’epoca del nostro viaggio) lo skipper abbia impegni inderogabili… le uscite vengono sospese e la barca resta ormeggiata nella baia!

Per chi, come noi, arrivasse in quel periodo o magari preferisse smaltire le diecimila calorie del breakfast, ecco la valida alternativa: la bella passeggiata che raggiunge la punta della AN AIRD PENINSULA, un verde promontorio che si protende solitario nelle acque lucenti del LOCH TORRIDON regalando scorci incantevoli in ogni direzione.
Il sentiero parte direttamente dal villaggio di Shieldaig, proprio di fianco alla scuola, e procede inizialmente su un ampio tracciato pianeggiante adatto a tutti. Poi comincia a farsi più stretto e accidentato, con ampie sezioni fangose nel tratto finale, dove forma un panoramicissimo circuito ad anello che comporta un dislivello modesto. Per completarlo mettete in conto fra i 4 e i 5 chilometri, da percorrere in un’ora e mezza circa; un bel pò di più se, come me, non saprete resistere e dovrete fermarvi di continuo per immortalare ogni nuova sfumatura del cielo e del mare lungo il percorso!!!

La passeggiata lungo la AN AIRD PENINSULA regala ovunque scorci meravigliosi!

 

Nel pomeriggio, via con un altro pezzo forte: l’escursione a TORRIDON, luogo di severa e maestosa bellezza ubicato appena più a nord, fra paesaggi d’acqua e di roccia che incarnano perfettamente il tormento delle HIGHLANDS di Nord Ovest.
È qui che 750 milioni d’anni or sono, nascevano le TORRIDON MOUNTAINS, colossi misteriosi plasmati dai ghiacci che solo gli scalatori esperti possono affrontare!

L’area di TORRIDON è uno spettacolo che lascia senza parole!

 

Se siete fuori allenamento o preferite comunque restare a valle, due le mete altamente consigliate:
1) LOWER DIABAIG
2) LOCH COULIN e LOCH CLAIR
luoghi pazzeschi, che a pensarci e ripensarci sarei molto indecisa sul suggerirvi a quale dare la precedenza!!!

Se di camminare siete stanchi, lanciatevi subito nel “SCENIC DRIVE” di LOWER DIABAIG… un simpatico giretto che vi procurerà capelli ritti in testa, cuore a palla e adrenalina a mille… Possibileee??? Ebbene sì… persino più del giro di APPLECROSS!

Prima di continuare lungo la A896 verso GAIRLOCH, non mancate di percorrere l’incredibile deviazione verso LOWER DIABAIG!

 

Ehh lo so, quando parlo di Scozia tendo sempre a esagerare, ma dopo essere stati in quel posto infognatissimo (e incredibilmente bello) che è LOWER DIABAIG non potrete che darmi ragione!
Ci si arriva lasciando la A896 e attraversando il villaggio di TORRIDON; poi, oltrepassate le ultime abitazioni, si segue la strada in salita dentro un bosco di pini caledoniani. Da lì, la SINGLE TRACK continua in un fitto sovrapporsi di curve, dossi ciechi, strapiombi e panorami mozzafiato… poi la ripida discesa, con scorci vertiginosi ad annunciare la meta! La scorgi laggiù… un puntino nella baia, circondato da un aspro anfiteatro roccioso: qualche cottage e qualche barca, un piccolo molo… addirittura un ristorante!!!!!
Vedo in lontananza una casa in ristrutturazione… ahhh quanto vorrei fosse la mia!!! Il mio piccolo rifugio via da tutto… via dal vuoto vociare del mondo!
Scendiamo ancora e ce la troviamo davanti: è LOWER DIABAIG, in tutta la sua semplice e straordinaria bellezza, luogo remotissimo ad alto tasso d’energia, che ti arriva forte come una scarica elettrica!

Le infinite suggestioni di LOWER DIABAIG

 

A scuotere l’animo e i muscoli dei più energici sarà invece il circuito dei LOCHS COULIN e CLAIR, camminata memorabile che si spinge per 9 chilometri nel cuore selvaggio del WESTER ROSS, regalando panorami strabilianti, senza richiedere in cambio grossi sforzi. Il punto di partenza si individua facilmente: procedete oltre TORRIDON restando sulla A896 e percorrendo la valle in direzione nord; a un certo punto comparirà  un parcheggio sulla sinistra… ecco, ci siamo! La camminata parte esattamente sul lato opposto della strada.
All’inizio non capivo come mai la proprietaria del nostro b&b si infervorasse tanto per convincerci a inserire quel circuito nei nostri programmi! Non immaginavo davvero fino a che punto ne sarebbe valsa la pena! Credetemi: definirla la scarpinata “LOW LEVEL” (non sale mai in quota) più spettacolare che si possa compiere in Scozia rende a malapena l’idea!!!
Fatela… e a riempirvi gli occhi saranno panorami di una bellezza inimmaginabile, angoli pieni di poesia, adorabili dettagli sullo sfondo grandioso delle cime pallide del BEINN EIGHE e del LIATACH, due dei 5 MUNROS presenti in zona… in Scozia si chiamano così le montagne che superano i 914 m d’altezza, in onore di quel Sir Hugh T. Munro che per primo le rilevò e classificò. Non certo altezze vertiginose… ma di un fascino possente degno delle cime alpine più belle e inespugnabili!

I panorami che circondano il LOCH CLAIR e il LOCH COULIN sfoggiano atmosfere e colori fra i più suggestivi mai visti!

 

GIORNO 3 – VERSO GAIRLOCH
Secondo risveglio a SHIELDAIG e, grande regalo per noi, altra gloriosa giornata di sole!
Non mi sono mai drogata, ma credo che l’effetto sia lo stesso… uno stato d’estasi che toglie lucidità facendoti sentire come un beato in paradiso!
Varrebbe la pena restare lì, nell’ozio più totale, a guardarsi semplicemente intorno ascoltando la voce del mare, se non fosse che 37 miglia più a nord (60km circa) c’è lei ad aspettarti… GAIRLOCH!!!
La strada per arrivarci è un susseguirsi di colpi di scena che non concedono tregua agli occhi e al cuore… percorriamo il GLEN TORRIDON in tutta la sua lunghezza, ammirando le vette maestose della BEINN EIGHE NATURE RESERVE, la più antica Riserva Naturale scozzese, regno delle aquile reali che sfrecciano sulle cime ricoperte di quarzite e sui folti boschetti di pini caledoniani.

I paesaggi mozzafiato del GLEN TORRIDON

 

Per chi volesse saperne di più, un CENTRO VISITATORI è stato allestito appena fuori KINLOCHEWE, minuscolo villaggio che funge da comoda base per gli escursionisti, dove a colpire l’attenzione è il WHISTLE STOP CAFÉ, con la sua struttura in lamiera di un verde sgargiante, i suoi fiori variopinti e la calda sala interna che invita ad una sosta prima di proseguire verso il LOCH MAREE. Qui fate almeno uno stop, per ammirare quella grande distesa d’acqua dolce sovrastata dallo SLIOCH e punteggiata di numerosi isolotti boscosi… viene considerato fra i laghi più belli delle Highlands e si capisce facilmente il perché!

Il delizioso WHISTLE STOP CAFE’

 

Poco prima di arrivare a GAIRLOCH, attenzione a una decisa svolta sulla sinistra… mettete di nuovo alla prova le vostre abilità alla guida lungo la B8056, una SINGLE TRACK che si dirama dalla strada principale correndo per 8 miglia in direzione ovest e poi sud, fino a fermarsi in quel luogo defilato e fuori dal tempo che è RED POINT.
La prima meraviglia lungo il percorso è il minuscolo villaggio di BADACHRO, un pugno di cottage in posizione idilliaca, all’interno di un’insenatura che ospita un hotel di lusso – il SHIELDAIG LODGE –  oltre a un gran numero di barche ormeggiate, messe al riparo dall’impeto delle correnti atlantiche dall’isolotto roccioso di EILEAN HORRISDALE.

La piccola baia riparata di BADACHRO

 

RED POINT è la fine della strada. Un punto panoramico spazzato dal vento che abbraccia l’oceano fino all’isola di Skye ed è anche una vasta spiaggia di sabbia rossa che si apre su un blu apparentemente infinito, raggiungibile dal parcheggio affrontando una serie di dune sabbiose ripide come colline.
Veniteci ad agosto e troverete ad accogliervi un’esplosione d’erica in fiore… per noi a luglio ancora era presto! Ma qualunque sia la stagione, veniteci e basta. Lo spettacolo messo in scena dalla natura non potrà deludervi mai!!!

RED POINT: una deviazione davvero da non perdere!

 

Suggestioni di sabbia rossa a RED POINT

 

Eccoci infine a GAIRLOCH, piccola perla dell’ovest, che comprende in realtà un insieme d’insediamenti sparpagliati…. arrivando da sud, il primo a venirci incontro è CHARLESTOWN, sede della zona del porto e punto di partenza di varie escursioni in barca, in offerta ogni giorno nei mesi estivi.
Qualcuno dice “vedi GAIRLOCH e avrai visto le Highlands!” Affermazione di certo esagerata… ma che poi, a pensarci bene, tanto esagerata in fondo non è! Perché GAIRLOCH racchiude in sé una buona dose di tutto ciò che dalle Highlands ci si può aspettare: l’atmosfera da “end of the world” di un villaggio sperduto votato al mare, un tratto costiero di sublime bellezza, spiagge infinite e montagne da capogiro, fra le più belle mai viste in tutta la Scozia!

I nostri tre giorni lungo la WEST COAST scozzese non potrebbero avere epilogo migliore… a GAIRLOCH, su una fantastica panchina sospesa fra cielo e mare… ubriachi di vento e di turchese, in un luminosissimo giorno di luglio da incorniciare!

CREDETEMI… IN SCOZIA CHI VA TROPPO DI FRETTA GODE SOLO A METÀ!!!

La baia di GAIRLOCH… un sogno!

 

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12 Comments

  • Reply
    Beatrice
    27 ottobre 2017 at 7:10

    Che panorami incredibili Ilaria! Io ho percorso questo itinerario al contrario, partendo dal Ben Eighe NR ed arrivando fino a Dornie.. mi manca il pezzettino di strada verso Gairloch! Purtroppo non ho avuto la tua stessa fortuna, anzi: nebbia e nuvoloni così bassi che non sono riuscita a vedere nemmeno un minuscolo scorcio delle meravigliose vedute ritratte nelle tue foto! Sarà per la prossima volta..speriamo! 🙂

    • Reply
      ilaria
      27 ottobre 2017 at 12:47

      Ciao Beatrice, eh sì, devo proprio ammettere che quest’anno il meteo scozzese è stato buono con noi! Ci ha permesso di gustare al meglio le infinite meraviglie di questa zona, a momenti addirittura con un po’ di sole e di caldo di troppo per i nostri gusti!!! Ma beninteso… lungi da me dal lamentarmi, anziiii!!! Se posso permettermi di darti un consiglio, la prossima volta che sarai in zona, fai in modo di non perderti LOWER DIABAIG… quello è un posto davvero pazzesco! Io ci sono stata per la prima volta nel 2009 e da allora ho sempre desiderato tornarci! A luglio finalmente il sogno si è realizzato ed ho ritrovato quel villaggio sperduto esattamente come lo avevo lasciato… da brividiiiiiii!!! Credimi, uno degli angoli di Scozia più incredibili in cui sia mai capitata! Grazie di cuore per il passaggio, un abbraccio

      • Reply
        Beatrice
        29 ottobre 2017 at 7:54

        Grazie Ilaria! Anche Max e Mauri mi avevano consigliato una visita a Lower Diabaig! Per ora sono passata solamente vicino al cartello, spero di arrivare al villaggio, nei prossimi viaggi 🙂

  • Reply
    irene
    27 ottobre 2017 at 8:03

    una delle zone più belle del mondo, fortunatamente ancora poco invasa dal turismo di massa!!!

    • Reply
      ilaria
      27 ottobre 2017 at 12:55

      Ciao Irene, mi trovi perfettamente d’accordo! In questa zona si respira tutta la quiete della Scozia più autentica anche in alta stagione ed è questo, oltre agli splendidi paesaggi per niente asserviti al turismo di massa, a rendermela così cara!!! Una parte di Scozia che non finisce mai di emozionarmi… ogni angolo, ogni sentiero, ogni piccola strada racchiude infinite sorprese per chi, come noi, non si accontenta di una foto e via! Grazie mille per essere passata di qua e un grande abbraccio!

      • Reply
        irene
        27 ottobre 2017 at 17:46

        Grazie a te che condividi con noi la tua passione! Grazie per le stupende foto che riportano alla memoria momenti indimenticabili!

        • Reply
          ilaria
          28 ottobre 2017 at 16:48

          Per me è sempre un grandissimo piacere condividere foto ed emozioni con chi può capire… buona serata Irene, un abbraccio e a presto!

  • Reply
    Michele
    29 ottobre 2017 at 13:39

    Ciao Ilaria, i tuoi servizi le tue foto sono sempre bellissime ma questo in particolare mi ha lasciato senza fiato, fra l’altro io a Sky ci sono stato un bel pò di anni fà ma l’itinerario che hai proposto mi ha fatto venire una voglia matta di farlo pari pari, siccome anche un mio amico con famiglia si è incuriosito all idea ci daresti qualche consiglio pure per capire la fattibilità economica (moglie marito e due figlie)chiedo troppo??? ciao.

  • Reply
    ilaria
    29 ottobre 2017 at 16:18

    Ciao Michele, innanzitutto grazie, sono proprio contenta di averti messo voglia di tornare in Scozia e di esplorare in particolare questa zona meravigliosa! Per quanto riguarda i costi, molto dipende dalla stagione in cui si viaggia… i prezzi dei voli sono notevolmente più alti nei mesi estivi! Se prenoti con largo anticipo (i biglietti delle compagnie Easyjet o Ryanair – le uniche ad offrire voli diretti dall’Italia – sono già acquistabili online… per l’alta stagione conviene giocare d’anticipo e accaparrarsi tariffe “umane” prima che schizzino alle stelle sotto data!). Attualmente i prezzi per luglio/agosto si aggirano sui 100/200 euro a persona, a seconda delle date esatte di partenza (al momento mi pare che Easyjet sia più conveniente, ma le tariffe possono sempre cambiare); se i bambini sono piccoli, sono probabilmente previste tariffe ridotte (dico probabilmente perché non ho mai viaggiato con bimbi al seguito). Il prezzo dei b&b si aggira di solito sulle 35/40 sterline a testa (inclusa un’abbondante colazione che permette di risparmiare la spesa del pranzo); per le camere familiari sono poi previste di solito tariffe più convenienti. Il costo del noleggio di un’auto varia molto in base a dimensione e modello; puoi dare un’occhiata sul sito di Holiday Autos, che mette a confronto vari noleggiatori https://www.holidayautos.com/it/#/searchcars
    Tieni presente che in questa parte di Scozia la ricettività è scarsa, quindi prenotate le eventuali sistemazioni per tempo! Fammi sapere se ti servono ulteriori dritte o informazioni, sarò felice di risponderti.

    • Reply
      Michele
      30 ottobre 2017 at 22:02

      Ciao Ilaria, grazie per la tua disponibilità nei prossimi giorni inizierò a fare un pò di verifiche in base a i consigli che mi hai dato, ti farò sicuramente sapere e nel caso ti farò altre domande, a presto.

  • Reply
    Antonella Gorini
    4 novembre 2017 at 9:10

    Buongiorno Ilaria!
    L’anno scorso, durante la nostra prima volta in Scozia, abbiamo percorso questo itinerario in senso inverso, partendo da Ullapool ed arrivando a Shieldaig in giornata ed il giorno dopo, partendo ancora da Ullapool, siamo arrivati a Skye (purtroppo non avendo trovato da dormire tra Ullapool e Skye siamo stati costretti a sprecare tempo ed a fare tanti km inutilmente ) e non abbiamo avuto la possibilità di gustarcelo al meglio…Ricordo di aver visto dei panorami di incredibile bellezza tra Gruinard e Gairloch, a Shieldaig di aver trovato i ristoranti chiusi e di aver comperato un trancio di salmone direttamente da un affumicatoio, del pane da un piccolo negozio in fondo al paese e di aver gustato questo panino guardando la baia…
    Per un errore di visualizzazione della cartina, siamo finiti in un altro Shieldaig, quello dove c’è il bellissimo hotel nella baia di Badachro, lo Shieldaig Lodge, dove ci siamo fermati a fare delle foto e scoperti dal gentilissimo receptionist, siamo stati invitati ad entrare per curiosare ed è stato strabiliante vedere questi ambienti, in perfetto stile scozzese, bellissimi, da sogno ….
    Se ci sarà un’altra occasione, seguiremo i tuoi preziosissimi consigli e faremo le deviazioni per Red Point e Lower Diabaig.
    Sempre bellissime le tue foto e i tuoi reportages!
    Un abbraccio !

  • Reply
    ilaria
    4 novembre 2017 at 22:57

    Grazie Antonella! Sì, la prossima volta non dovete assolutamente perdervi quelle deviazioni… fra l’altro, se siete arrivati al bellissimo Shieldaig Lodge, eravate già sulla strada giusta per Red Point!!! Ma capisco che i chilometri da percorrere erano tanti e non potevate fare di più! Il tratto di costa fra Ullapool e Skye è qualcosa di strepitoso… ruvido e selvaggio al massimo! Il rovescio della medaglia è la scarsa ricettività, che rende indispensabile prenotare con largo anticipo. Regola per la prossima volta… e ottima scusa per tornare!!!! Baciiiiii e grazie per il tuo racconto!

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