Irlanda

CONNEMARA – Quintessenza d’Irlanda

Capita un giorno che una coppia di amici mi chieda consigli per un viaggio in Irlanda…

Qual è la parte più bella? Quella che, in un primo itinerario e con pochi giorni a disposizione, non può e non deve assolutamente mancare?
Davvero difficile stabilire, così sui due piedi, che cosa di quella terra sia imperdibile o meno!
Ma un metodo sempre infallibile c’è…

Mi basta chiudere gli occhi, collegarmi al mio cuore e pormi una semplice domanda:
“se avessi il teletrasporto, in quale parte d’Irlanda vorrei volare in questo esatto momento?”
Ed ecco che a venirmi alla mente sono le coste frastagliate, le piccole baie rocciose, le valli ombrose, le immense torbiere, i laghi e le montagne del CONNEMARA!

CONNEMARA.
Un nome che suona all’orecchio come un piccolo incantesimo e che rimanda a tutto un mondo intrigante di folklore, leggenda e tradizione.
Ad esempio quella del GAELICO, lingua antica che qui viene gelosamente tramandata e quotidianamente utilizzata dalla gente del posto…
Siamo in quel che si dice una zona “GAELTACHT”, dove ancora il gaelico irlandese compare sui cartelli stradali e si sente parlare ovunque – nei negozi, nei pub e per la strada – e dove la vita è tuttora scandita dai ritmi lenti e inesorabili che la natura impone all’uomo.

Ma dove si trova esattamente il CONNEMARA?
Individuarlo è facilissimo: da Dublino, puntiamo dritti alla costa ovest d’Irlanda e poi saliamo leggermente, nel nord-ovest della contea di GALWAY, che ha fama di essere la più piovosa, la più volubile e capricciosa, ma anche la più bella e variegata di tutte le contee… anche grazie alla presenza di quell’area incantevole e incantata che è il CONNEMARA!

Spettacolare e selvaggio; intriso fino all’osso di quel romanticismo struggente e di quel sottile tormento interiore che nessun’altra parte d’Irlanda possiede, il CONNEMARA è come un sogno sospeso fra paradiso e inferno, costituito com’è da un territorio arido e impervio, che da sempre ha obbligato i suoi abitanti al duro lavoro del mare – qui tutt’altro che mansueto – o a piegare la schiena su terreni acidi e rocciosi, davvero troppo troppo avari di messi!

Ma per fortuna ci sono i panorami… e che panorami!
Paesaggi strepitosi che, a partire dalla fine del secolo scorso, hanno attratto in questa regione – e continuano ad attrarre – orde di turisti; non tanto quelli mordi e fuggi dei pullman e dei viaggi organizzati, ma perlopiù viaggiatori indipendenti, in cerca di piccole perle da scovare qua e là e da gustare senza fretta, fra deviazioni inaspettate e angoli sperduti raggiunti per caso.

Nel Connemara ogni piega della terra, ogni scorcio di brughiera, ogni piccola ansa del mare è buona per restare estasiati… poi ci sono i “MUST SEE” ovvero quei luoghi che per nulla al mondo si possono mancare!

La baia di CLIFDEN

 

Una delle incantevoli stradine secondarie del Connemara

Eccone un elenco:

CLIFDEN
È la piccola “capitale” del CONNEMARA e costituisce un’ottima base da cui visitare l’intera regione.
Progettata a tavolino e poi realizzata agli inizi dell’Ottocento, presenta la classica pianta ovale delle “città pianificate”: tre strade principali, una piazza per il mercato, un tribunale, una prigione e un piccolo porto.
Gli alti campanili delle due chiese svettano appuntiti fra i tetti delle case ed è da quello della CHRIST CHURCH che la città si mostra nel verde abbraccio delle montagne, in scorci belli e panoramici come cartoline!
Colorata e animata al punto giusto, piacevolmente intrisa d’atmosfera vittoriana, CLIFDEN è provvista di una buona varietà di bed&breakfast, pubs, bistrot e ristoranti – sempre affollati nei mesi estivi – e vanta un buon numero di negozi caratteristici, stipati di souvenirs, oggetti d’artigianato locale, strumenti musicali e abbigliamento tradizionale.
Per quanto piccola, si tratta di un vero e proprio spazio urbano, immerso in un ambiente naturale davvero strepitoso! E se verrete nel Connemara, prima o dopo, dovrete capitarci per forza…

 

SKY ROAD
Ecco un breve percorso ad anello che, in 12 chilometri soltanto, condensa panorami costieri fra i più belli e idilliaci d’Irlanda…
Fatelo in auto, a piedi o in bicicletta…ma fatelo!
O vi perdereste una delle gemme più splendenti del Connemara!
Il viaggio inizia proprio a Clifden, seguendo gli appositi cartelli contrassegnati “SKY ROAD” che indirizzano i turisti verso la parte ovest della città.
Una volta imboccata la strada, sulla sinistra, a balzare presto all’occhio è l’ingresso del CLIFDEN CASTLE. Due le possibilità:
1) lasciare l’auto e imboccare a piedi la stradina rurale privata che conduce al castello, o meglio, a ciò che resta di esso;
2) procedere in macchina lungo la SKY ROAD e ammirarne le rovine divorate dall’edera dall’alto della collina, voltandosi a scrutare i panorami vasti e luccicanti verso la CLIFDEN BAY.
Continuando a salire si giunge al punto in cui la strada si divide: tenendo la destra si prosegue lungo la SKY ROAD, mentre a sinistra si imbocca la LOW ROAD che scende a lambire il mare per poi risalire e ricongiungersi qualche miglio più in là con il circuito principale.
La strada sale ancora, fino a un’altezza massima di 150 metri sul livello del mare, poi, nel punto più alto, ecco un grande parcheggio che invita a fermarsi….
Ed è gioco forza restare lì, in beata contemplazione, mentre il vento agita i pensieri e gli occhi rotolano senza freno lungo gli ampi declivi erbosi fino a gettarsi in mare… rocce, erica, fiori, piccole case candide, il vociare stridulo di qualche gabbiano, il profumo intenso che sprigiona l’oceano, mentre il sole radioso appare e scompare, oscurato da nuvole improvvise… già, siamo nel cuore della costa ovest d’Irlanda e qui il meteo può davvero cambiare nella frazione di un secondo!
Continuando lungo la SKY ROAD, che piega di nuovo in direzione di CLIFDEN, godrete di fantastiche vedute sulla STREAMSTOWN BAY, fino a incrociare nuovamente la N59, la strada principale che collega CLIFDEN a WESTPORT, nella contea di Mayo.

 

PENISOLA DI RENVYLE
È l’estremo Nord ovest del Connemara.
Proprio qui, in questo lembo di terra spazzato dal vento, si aprono scenari fra i più struggenti e solitari mai visti in Irlanda…
Angoli remoti e silenziosi, porticcioli sonnolenti e appartati, grandi spiagge sabbiose circondate da maestose montagne… ecco cosa troverete nella penisola di RENVYLE!
Le spiagge più belle? GLASSILAUND, WHITE STRAND, LETTERGESH e TULLY. E non stupitevi se dovrete dividerle con mandrie di mucche al pascolo!
I villaggi più vivaci? TULLYCROSS e TULLY, dove rifocillarsi in un pub o sistemarsi per la notte in un accogliente bed&breakfast…
I porti di pesca più caratteristici? DERRYINVER QUAY e BALLINAKILL HARBOUR, dove l’odore delle reti messe ad asciugare, delle vecchie nasse accatastate e di tutto il pesce pescato transitato di lì si fa così intenso che te lo senti addosso e lo puoi quasi toccare!

La selvaggia penisola di RENVYLE

 

KYLEMORE ABBEY
Abbazia? Collegio? Castello? Residenza privata?
Tutto questo e molto di più!
Perché la KYLEMORE ABBEY è l’edificio forse più amato e fotografato di tutta l’Irlanda!
Lo guardi e ti ispira subito pace: sontuoso e malinconico, fiabesco come un vecchio castello incantato, si specchia languido nelle acque scure del KYLEMORE LOUGH, dove risplende nella sua rigogliosa cornice di splendide colline boscose.
Costruito due secoli or sono, in stile neogotico, per conto del magnate tessile e parlamentare inglese Mitchell Henry quale lussuosa residenza familiare, fu venduto dallo stesso subito dopo la tragica morte della moglie e della figlia.
Ad entrarne in possesso furono poi le suore benedettine di Ypres che trasformarono la residenza in abbazia, la stessa dove risiedono ancora oggi.
La struttura, perfettamente conservata e adibita a collegio femminile, è aperta tutto l’anno, sette giorni su sette ai visitatori, che possono accedere alle stanze restaurate del piano terra, al mausoleo, ai meravigliosi giardini vittoriani e alla bella chiesetta neogotica che Mitchell fece costruire in memoria della moglie.
Se il tempo non vi manca, rimanete un po’ di più, a passeggiare fra i sentieri che costeggiano il lago, assaporando l’atmosfera quieta di quel luogo, nonostante la massa dei turisti; se invece siete di fretta potete anche evitare l’ingresso…ma a una sosta al cospetto dell’abbazia con relativa raffica di foto, a questo no, non si può proprio rinunciare!

 

KILLARY HARBOUR FJORD
Anche l’Irlanda ha il suo fiordo. Uno solo, ma bellissimo!
Incide profondamente la costa, separando la penisola di RENVYLE (contea di Galway) dalla contea di Mayo e ospita al suo interno il piccolo e grazioso villaggio di LEENANE.
Lungo 16 chilometri, riparato dalle correnti e molto profondo (ben 45 metri al suo centro) garantisce un ormeggio sicuro e acque tranquille adatte all’allevamento di molluschi e salmoni.
A nord del fiordo torreggia il MWEELREA, la montagna più alta della contea di Mayo; mentre le cime imponenti dei TWELVE BENS lo profilano a sud, lungo il lato che appartiene al Connemara, riflettendosi magicamente sulla superficie argentea del mare.
Il modo migliore per apprezzare appieno la grandiosa bellezza del fiordo, è prendere parte a uno dei “KILLARY FJORD BOAT TOURS“, piacevoli crociere che da fine marzo a ottobre partono ogni giorno dal NANCY’S POINT, appena a ovest di LEENANE. E con un po’ di fortuna ci saranno i delfini ad accompagnarvi durante la navigazione!

 

INAGH VALLEY
L’ho amata fin dal primo istante.
Quella sua distesa “vuota”, silenziosa, romantica, selvaggia e misteriosa…
Una sballo di valle glaciale che, a quanto si dice, non è popolata soltanto da pecore e turisti di passaggio, ma pure da uno stuolo di fate e folletti!
Ed è qui, fra le sue torbiere cupe e i suoi laghetti lucenti che ho ritrovato quell’inspiegabile atmosfera, quel fremito violento che ogni volta mi scuote il cuore non appena metto piede in Scozia!
Prendete nota: la valle inizia a nord del villaggio di RECESS, e si spinge verso KILMORY (dove sorge l’abbazia) correndo lungo le sponde del LOUGH INAGH, famoso per le sue acque limpide e pescose, circondate da splendida brughiera e da blocchi squadrati di nera torba.
La strada giusta da percorrere è la R344… memorabile e spettacolare… una di quelle strade che rendono unico un viaggio in Irlanda!

 

ROUNDSTONE
È il villaggio degli artisti. Una specie di Pont-Aven irlandese.
Irresistibile nelle giornate di sole, quando l’aria si fa tiepida e il molo è invaso dai pittori paesaggisti… li vedi muniti di tavolozza e cavalletto, intenti a ritrarre l’incanto circostante, e quasi quasi ti dimentichi di essere in Irlanda!
Lungo il porticciolo, c’è sempre qualche pescatore che ama mettersi seduto lì, fra le nasse accatastate, ad attendere pazientemente il suo bottino, ammirando le belle casette pastello che sovrastano il mare.
Durante l’estate, vale la pena venire a ROUNDSTONE anche per i suoi allegri e rinomati festival musicali e, se siete buongustai, veniteci tutto l’anno per gli ottimi ristoranti di pesce!
Se alloggiate a CLIFDEN arrivateci da Nord, percorrendo la desolata ma affascinante “BOG ROAD” (strada delle torbiere) per poi rientrare alla base costeggiando il mare in direzione di BALLYCONNEELY risalendo poi verso nord fino a CLIFDEN.

Il pittoresco villaggio di ROUNDSTONE e la suggestiva costa nei suoi dintorni

 

DOG’S BAY e GURTEEN BAY
Non sono certo i Caraibi… ma capitateci in una calda giornata d’estate e vi verrà voglia di farci un tuffo!
A due miglia da ROUNDSTONE, lungo la strada costiera verso CLIFDEN, ecco due grandi mezzelune di sabbia – fine e bianchissima – messe schiena contro schiena a formare un tombolo, meravigliosamente proteso fra acque invitanti e infinitamente turchesi!
Bene, dimenticate la vostra tabella di marcia, dimenticate la prossima meta… e restate lì a fare il pieno di tutto l’incanto, di tutto il vento, di tutto il bianco e delle mille sfumature di verde e di blu di cui l’Irlanda è capace!

 

INFORMAZIONI PRATICHE

Come arrivare e come muoversi:
La città di Galway dispone di un aeroporto, ma al momento non sono previsti voli diretti dall’Italia. Si può quindi volare su DUBLINO (Ryanair, Air Lingus) o, nei soli mesi estivi, su KNOCK- WEST IRELAND (Ryanair) che si trova appena più a nord, nella contea di Mayo.
Il modo di gran lunga migliore per visitare il Connemara è disporre di un’auto: solo così potrete viaggiare in piena autonomia fermandovi ogni volta che il meraviglioso scenario naturale vi inviterà a farlo!
Raggiungere Galway da Dublino è semplice e abbastanza rapido: 2 ore abbondanti di viaggio per una distanza di 215 km, comodamente coperti dalle autostrade M4 e dalla nuova M6 (parzialmente a pedaggio). La N59 è poi la strada principale che collega Galway a Clifden (80km circa).
Se invece di guidare proprio non ve la sentite e preferite muovervi con i mezzi pubblici, esistono regolari collegamenti ferroviari fra Galway e Dublino (dalla Heuston Station) www.irishrail.ie o via bus direttamente dall’aeroporto www.citylink.ie
Infine sempre in bus (con CityLink o Bus Eireann) da GALWAY a CLIFDEN.

Dove dormire:

Il Connemara dispone di una buona ricettività e potete trovare elenchi delle strutture disponibili su vari siti, come ad esempio questo: http://www.connemara.ie/en/accommodation/

Ecco invece quello che vi consiglio io in base alla mia esperienza…
HILLSIDE LODGE b&b
È una bellissima casa bianca, curata nei minimi particolari e posizionata direttamente lungo la SKY ROAD, a soli 5 minuti da CLIFDEN.
Ambienti super accoglienti, arredi di buon gusto, massima pulizia, splendida ospitalità e prezzo equo! Cosa volere di più? Due le chicche: 1) Stuart, il proprietario è stato per anni il tecnico del suono degli U2 (oltre che di Sting, Sinead O’Connor ecc…) come testimoniano le numerose fotografie scattate in occasione dei vari concerti in giro per il mondo e ora appese alle pareti di casa! 2) se decidete di dedicare al Connemara il tempo che merita e di restare in questo paradiso (perché lo è, ve lo assicuro!) per almeno 3 notti avrete uno sconto del 10% …fossi in voi ci farei un pensierino!!!

Il bellissimo HILLSIDE LODGE

 

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8 Comments

  • Reply
    Beatrice
    11 aprile 2017 at 15:55

    Sono stata solo una volta in Irlanda, per un soggiorno linguistico a Dublino (è stato il mio primo volo aereo…ed il mio primo bacio l’ho dato proprio su un autobus irlandese!). Sono passati più di 12 anni (ok, comincio a sentirmi vecchia!!!) ma ricordo ancora che guardando una cartolina ritraente le verdi colline del Connemara mi sono ripromessa di tornarci un giorno o l’altro. Spero di riuscirci, intanto grazie per il tuo bel racconto Ilaria! Un bacione!

    • Reply
      ilaria
      11 aprile 2017 at 19:16

      Primo volo? Primo bacio? Questi sono segni del destino…tu in Irlanda ci devi assolutamente tornare!!!
      Ma per favore non tocchiamo il tasto dell’età e del tempo che passa!!!!!!!!!
      Scherzi a parte, pur con il cuore “pieno” di Scozia, continuo ad essere convinta che l’Irlanda meriti che le sia data una chance.
      E confesso anche che mi piacerebbe sentire le tue impressioni dopo una visita più “matura”…
      Ricambio il bacione e mille grazie per i tuoi sempre graditissimi commenti!

  • Reply
    ANTONELLA GORINI
    11 aprile 2017 at 20:26

    Ciao Ilaria,
    altro bellissimo post! Tu hai il dono della scrittura e leggere i tuoi articoli è come immergersi in un bel romanzo appassionante…
    Sono stata due volte nella verde Irlanda e il Connemara è sicuramente il posto che più mi ha colpita per il suo aspetto selvaggio, per le meravigliose spiagge e per la fantastica Sky Road. Purtroppo non ho visto Clifden e il fiordo, ma grazie ai tuoi consigli, se ci sarà un’altra occasione di tornare in Irlanda, li metterò tra i posti da non perdere… Buona serata !

    • Reply
      ilaria
      12 aprile 2017 at 18:22

      Ciao Antonella, leggere i tuoi commenti è sempre un sacco gratificante! Grazie di cuore!
      Il fatto che del bellissimo Connemara tu non abbia visto tutto ti fornisce un’ottima scusa per tornare da quelle parti! D’altra parte è normale, i tempi dei viaggi itineranti sono sempre troppo stretti per riuscire a esplorare per intero ogni zona toccata…
      Ma per fortuna laddove lasciamo pezzi di cuore, prima o poi, possiamo tornare!
      Nel frattempo ti auguro una piacevolissima serata, magari ripensando alle tante cose belle viste finora e sognando tutte quelle ancor più belle che presto ti attendono… un abbraccio e a presto!

  • Reply
    Silvia Demick
    12 aprile 2017 at 12:05

    Sai che alcuni posti mi sembra di riconoscerli? Anche io ho provato a immortalarli con la mia macchina fotografica ma i miei risultati lasciano molto a desiderare 😉 Complimenti per le foto, davvero bellissime. E ora mi è venuta una nostalgia pazzesca dell’Irlanda…

    • Reply
      ilaria
      12 aprile 2017 at 18:30

      Grazie mille cara Silvia!
      Pensa che anch’io non sono mai soddisfatta delle foto che faccio… sarà che certi luoghi sono così belli ed emozionanti che nessuna immagine mi sembra essere mai all’altezza!
      E comunque apprezzo sempre di più quelle fatte dagli altri!
      Comunque i complimenti sono in ogni caso molto graditi e ti ringrazio ancora tanto!
      La nostalgia d’Irlanda nel frattempo è venuta anche a me…

  • Reply
    Stefania
    13 aprile 2017 at 9:36

    Ciao Ilaria! Come sempre leggere i tuoi posts vuol dire davvero sognare e morire dalla voglia di partire subito!
    Complimenti davvero. Io sono stata in Irlanda tanti anni fa (2004 forse?) ed ho visitato la parte Sud. Mi manca tutto il Nord. L’Irlanda è davvero un luogo affascinante, dolce e rilassante, popolato poi da persone squisite.. E’ nei miei programmi futuri… Lascia prima che vada in Scozia e poi andrà bene tutto il resto da visitare…..
    Complimenti davvero. Tu sei modesta e si sa….ma le tue foto (devi prenderne atto) sono stupende… e i tuoi racconti davvero accattivanti… li leggerei 1000 volte….un grande abbraccio e non smettere mai di scrivere!!!
    Stefy

    • Reply
      ilaria
      13 aprile 2017 at 10:48

      Grazieeeeee!!! E cos’altro rispondere a un commento così???
      Ti ringrazio davvero tantissimo per l’entusiasmo con cui mi hai sempre seguito, anche da molto prima che mi buttassi nell’avventura del blog!
      E ora non posso proprio più fare a meno di scrivere…
      Comunque adesso pensa solo a goderti la Scozia…poi all’Irlanda ci pensiamo l’anno prossimo!!! Dopo tanti anni varrebbe davvero la pena di tornarci!
      Un bacione…e mi raccomando, seguimi sempreeee!

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