Gran Bretagna Scozia

Scozia “ON THE ROAD” – Da ULLAPOOL a EDIMBURGO seguendo la WEST COAST

Un altro flash back, un altro giorno davvero speciale, di quelli impressi a fuoco nella memoria; uno di quei giorni rari e luminosi di cui possiamo ricordare ogni singolo istante, ogni sussulto, ogni espressione di meraviglia di fronte allo spettacolo incredibile di 350 miglia (più di 550 chilometri) di valli, laghi, montagne, spiagge, fiordi, scogliere e boschi – completamente intatti e inviolati – passati in rapida rassegna davanti ai nostri occhi increduli.

 

Da ULLAPOOL all'aeroporto di EDIMBURGO

Da ULLAPOOL all’aeroporto di EDIMBURGO

 

Occhi e cuore gonfi – come spugne ormai sature – non più in grado di trattenere quel flusso continuo di straripante bellezza…
Un itinerario dal sapore epico, che ci ha condotto attraverso le Terre Alte scozzesi, dal remoto villaggio di ULLAPOOL fino alle porte della capitale. Tutto in un solo, memorabile giorno, il cui pensiero continua a scuotermi mente e stomaco.

Se chiudo gli occhi sono ancora lì – al calduccio e nelle tenebre – rannicchiata sotto le coperte del mio letto, nella “twin room” del BROOMVIEW COTTAGE B&B. E’ una fredda notte di marzo e il turbinio di emozioni della giornata appena trascorsa, si placa dolcemente in un lungo sonno ristoratore, mentre le immagini bellissime dei mille luoghi esplorati sfumano pian piano nel cuore e nella mente, lasciando posto alla quiete più profonda.

Il tumulto, però, si risveglia puntuale con me intorno alle 7.00, non appena la luce del giorno comincia a inondare la nostra stanza: il cielo ha deciso di farci dono di una giornata a dir poco radiosa ed io sono già in totale fibrillazione al pensiero del lungo itinerario che da ULLAPOOL ci condurrà fino a EDIMBURGO.

La vista del LOCH BROOM dalla nostra stanza al BROOMVIEW COTTAGE B&B

La vista del LOCH BROOM dalla nostra stanza al BROOMVIEW COTTAGE B&B

 

La massa lucente del LOCH BROOM richiama il nostro sguardo attraverso le grandi finestre della lounge, dove consumiamo con voracità la mega colazione preparata per noi dal gentile proprietario del bed & breakfast, rimuginando silenziosi circa il percorso migliore da seguire.
È giunto il momento di salutare i grandi pescherecci dall’aria vissuta attraccati nel porto di Ullapool e i pochi traghetti della CALEDONIAN MACBRAYNE che, anche in bassa stagione, fanno la spola con le EBRIDI ESTERNE.
Ci lasciamo alle spalle la singolare atmosfera da sperduto avamposto di frontiera che aleggia lieve fra le strade e sul porto del villaggio e costeggiamo il profondo fiordo che lo ospita, dirigendoci verso sud.

Il delizioso villaggio di ULLAPOOL

Lo sperduto villaggio di ULLAPOOL

 

Ci resta una notte soltanto e la spenderemo in un comodo hotel della catena PREMIER INN, strategicamente collocato a NEWBRIDGE, a due passi dall’aeroporto di EDIMBURGO, dove un volo all’alba ci costringerà a una levataccia per riportarci in Italia.

La giornata è troppo, troppo bella, per seguire la via più breve che taglia dall’interno! E dobbiamo giocarcela al meglio…
Incuranti delle distanze e dei tempi di percorrenza, optiamo quindi per la strada costiera dell’ovest, la lenta e sinuosa A832, che imbocchiamo all’estremità del fiordo formato dal LOCH BROOM percorrendo un primo tratto fra imponenti montagne innevate, fino alle sponde incantate del suo “fratellino” minore, il LITTLE LOCH BROOM e poi ancora oltre, fino alla splendida GRUINARD BAY.

Le magnifiche montagne innevate lungo la strada verso il LITTLE LOCH BROOM

Le magnifiche montagne innevate lungo la strada verso il LITTLE LOCH BROOM

 

LITTLE LOCH BROOM

LITTLE LOCH BROOM

 

L’ampia distesa di sabbia finissima della baia di LITTLE GRUINARD ci appare all’improvviso, abbagliandoci col suo deserto splendore. Non c’è anima viva e i nostri occhi, come stregati da un incantesimo, restano fissi su quello scenario di perfetta armonia fra natura, silenzio e luce cristallina.
Scattiamo foto a raffica, peggio di due giapponesi, poi procediamo oltre, lungo un tratto in salita, fino al punto più alto della strada: da lì ci appare la grande baia rocciosa di GRUINARD, con il piccolo villaggio di LAIDE in lontananza.

La baia di LITTLE GRUINARD

La baia di LITTLE GRUINARD

 

La rocciosa GRUINARD BAY

La rocciosa GRUINARD BAY

 

Ci fermiamo in un’area parcheggio per ammirare il vasto panorama circostante, grandioso e spettacolare, quando due motociclisti in stile “easy rider” si fermano per lo stesso motivo e, avvicinandosi a noi, ci indicano con insistenza le rocce giù nella baia… Al momento non capiamo, poi ascoltiamo meglio quel che ci dicono e cerchiamo di affinare il più possibile lo sguardo…
Siiii, le vediamo!!! SONO FOCHE e sono tante!!!

Foche che si scaldano nel limpido sole invernale della GRUINARD BAY

Foche che si scaldano al limpido sole invernale nella GRUINARD BAY

 

Dobbiamo assolutamente tentare di avvicinarci, così ci avventuriamo in discesa fra grandi massi irregolari che rendono precario il nostro equilibrio…
Hanno un aspetto così morbido e buffo, con quei loro occhioni dolci e scuri che fanno pensare a un cagnolino e la massa di lardo dei loro corpi flessibile come gomma!!! Si piegano in pose spassose, restando poi immobili a scaldarsi al sole, mentre ci scrutano pigramente con sguardo sospetto. Quando ci avviciniamo troppo, PLUFF, si tuffano veloci nell’acqua gelida, lasciandoci lì come due fessi con le nostre macchine fotografiche puntate!

Il massimo dell'avvicinamento che le "ragazze" ci hanno concesso...

Il massimo dell’avvicinamento che le “ragazze” ci hanno concesso…

 

Incoscienti che siamo! Con tutta la strada che ci resta da fare e una sfilza di luoghi bellissimi da attraversare, restiamo lì come minimo un’ora, probabilmente molto di più, del tutto incapaci di lasciare quel posto incredibile, unico, magico…
Alziamo un ultimo sguardo al blu intenso del cielo, solcato da lunghe strisce di nuvole che sembrano strade lanciate verso l’infinito…
OK, il tempo è proprio scaduto e dobbiamo andare; rifornimento carburante a LAIDE e, via veloci, verso una zona già visitata nell’ormai lontana estate del 2009.

Strisce di nuvole sul cielo di LAIDE

Strisce di nuvole nel cielo della GRUINARD BAY

 

Sfrecciamo sulla nostra Toyota come fosse una prodigiosa macchina del tempo, costeggiando l’ampia baia di GAIRLOCH con le sue belle spiagge sabbiose, e poi le sponde selvagge del LOCH MAREE ricoperte di antichi pini caledoniani declinati in mille sfumature rosse e violacee; mentre la mole imponente del monte SLIOCH, torreggia sul lago dalla sponda opposta.

Uno scorcio invernale del LOCH MAREE

Uno scorcio invernale del LOCH MAREE

 

La mole imponente dello SLIOCH torreggiante sul LOCH MAREE

La mole imponente dello SLIOCH torreggiante sul LOCH MAREE

 

Entriamo così in luoghi amati e mai dimenticati, in un viaggio a ritroso attraverso i nostri ricordi più cari, mentre il paesaggio intorno a noi muta gradualmente, dalla bellezza aspra del nord – brullo e desolato – verso valli e montagne che si fanno via via più verdi e boscose.
Ci accoglie la maestosa valle di TORRIDON fino all’omonimo villaggio, rannicchiato ai piedi di imponenti vette lievemente spruzzate di neve; poi continuiamo lungo la strada fino a un magnifico punto panoramico da cui ammirare il fiordo dall’alto, lasciando spaziare lo sguardo oltre l’orizzonte limpidissimo.

Il minuscolo villaggio di TORRIDON ai piedi di imponenti montagne

Il minuscolo villaggio di TORRIDON ai piedi di imponenti montagne

 

Il LOCH TORRIDON visto dall'alto del punto panoramico lungo la strada verso SHIELDAIG

Due scorci del LOCH TORRIDON dall’alto del punto panoramico lungo la strada verso SHIELDAIG

 

I cottage bianchi e le panchine colorate di SHIELDAIG ci obbligano a uno stop prolungato: dobbiamo assolutamente rimettere gli occhi sul piccolo isolotto boscoso che spunta solitario dal centro della baia e fermarci lì, in perfetta solitudine, a fissarlo lungamente, mentre sgranocchiamo il pacchetto di oatcakes che risolve egregiamente il nostro pranzo.

Il villaggio di SHIELDAIG

Il villaggio di SHIELDAIG

 

L'isolotto boscoso nella baia di SHIELDAIG

L’isolotto boscoso nella baia di SHIELDAIG

 

Un particolare del villaggio

Un particolare del villaggio

 

È ormai pomeriggio inoltrato e scendiamo ancora lungo la A896 fino a raggiungere il LOCH CARRON, un grande lago marino che incide la terra in un profondo fiordo costringendoci a un lungo giro, poi procediamo senza soste sulla panoramicissima A890 (ma quale strada non lo è da queste parti???), fino alle fiabesche sponde del LOCH DUICH, dove il leggendario castello di EILEAN DONAN, icona indiscussa della Scozia (e chi non l’ha visto, almeno una volta, in fotografia???), ci trattiene al suo cospetto con la forza di un magnete.

LOCH CARRON

Due diversi scorci del LOCH CARRON

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Una veduta del LOCH DUICH con l'EILEAN DONAN CASTLE

Una veduta del LOCH DUICH con l’EILEAN DONAN CASTLE

 

Mentre ci avviciniamo a FORT WILLIAM ammiriamo la mole imbiancata del BEN NEVIS, il rilievo più alto della Gran Bretagna, miracolosamente sgombro da nuvole; l’idea è quella di procedere fino a GLENCOE e seguire da lì la strada più “veloce” per la capitale.

Verso il BEN NEVIS

Verso il BEN NEVIS

 

I paesaggi intorno a FORT WILLIAM

I paesaggi intorno a FORT WILLIAM

 

La mole imbiancata del BEN NEVIS

La mole imbiancata del BEN NEVIS

 

Ma il destino sceglie per noi: a BALLACULISH la A82 è interrotta e ci tocca una deviazione forzata lungo la A828, in direzione OBAN. Si fa tardi, siamo stanchi e un po’ preoccupati, perché la distanza è ancora parecchia e la notte incombe…
Uno scatto rubato di volata al CASTLE STALKER che ci appare nei colori irreali di un sogno, poi il pilota attacca il turbo e non si ferma più, non cede nemmeno ai miei occhi supplicanti per qualche foto a uno dei tramonti più infuocati e struggenti che mi sia mai capitato di vedere.
Il mio cuore è in fiamme, come il cielo e l’acqua immobile del mare, e brucia, brucia di passione per questa terra che è un’esplosione di pura bellezza.

La silhouette del CASTLE STALKER al tramonto

La silhouette del CASTLE STALKER al tramonto

 

Tramonto a BALLACULISH

Tramonto a BALLACULISH

 

Passiamo davanti all’OYSTER INN di CONNEL, dove già avevamo cenato divinamente nel 2009: la nostalgia e i bei ricordi, o forse le nostre pance vuote, ci obbligano così ad una sosta…
Ci sediamo ad un tavolo vicino alla finestra, per godere fino all’ultimo dello spettacolo che il cielo ha preparato per noi… I sapori, i profumi, l’atmosfera calda dell’ambiente, il giorno che si spegne lentamente oltre le vetrate… Ci guardiamo negli occhi mentre mangiamo in silenzio; non c’è bisogno di parole, siamo d’accordo: QUI CI DOBBIAMO TORNARE!!!

Ci rimettiamo in viaggio, mentre il buio inghiotte tutto – strada, mare, montagne e cielo – tutto, tranne le nostre emozioni, che ci accompagnano inesorabilmente fino a un letto nella periferia di EDIMBURGO…

Ecco quel che vediamo dalle finestre dell'OYSTER INN di CONNEL

Ecco lo spettacolo dalle finestre dell’OYSTER INN di CONNEL

 

NOTE:
il BROOMVIEW COTTAGE B&B si trova qualche miglio a sud di ULLAPOOL, in località ARDCHARNICH, lungo la strada che costeggia il fiordo.
Non possiamo certo dire di esserci trovati male…stanza pulita, proprietario gentile, colazione ottima e prezzo non esorbitante. Diciamo che dalle foto fornite sul sito, ci saremmo aspettati una casa decisamente più accogliente… invece l’abbiamo trovata nel complesso un po’ trasandata e piuttosto “fredda”. Per questo non è scattata quella scintilla che ci ha fatto invece entusiasmare per altre strutture…
Si tratta comunque di una soluzione più che adeguata, nel caso non troviate niente di meglio in zona.

ognuna delle località citate in questo post meriterebbe una sosta prolungata – anche di una o più notti – per esplorare come si deve tutte le meraviglie paesaggistiche che ciascuna zona offre…
Questo lungo itinerario “on the road” consumato in un solo giorno, è stato per noi come un’incredibile abbuffata di sapori prelibati che, nella maggior parte dei casi, avevamo già gustato in passato in tutta calma…

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7 Comments

  • Reply
    Beatrice
    28 aprile 2016 at 20:03

    Ahahah Ilaria, non possiamo dunque scandalizzarci davanti a certi itinerari super tirati proposti su TripAdvisor 😛
    La foto di Castle Stalker è una cosa fantastico, la adoro, è da incorniciare!!!

  • Reply
    ilaria
    28 aprile 2016 at 21:32

    Hai proprio ragione Beatrice!!! Ma questo è stato solo il “gran finale” di una settimana tutta concentrata sulle aree di Ullapool/Lochinver, perfettamente in linea con il mio stile! Tu immagina, due pazzi innamorati della Scozia, tanto da azzardare un viaggio nelle Highlands di nord ovest (le più estreme!) nel pieno dell’inverno, graziati dall’arrivo di una giornata di sole pazzesca…l’ultima giornata!!!!!!!!! E chi poteva resistere alla tentazione???

  • Reply
    Stefania
    29 aprile 2016 at 10:21

    Ciao Ilaria! E’ il caso di dire: Pronti…via!! quando si leggono i tuoi post. Hai il potere di far viaggiare anche se solo virtualmente attraverso i tuoi scritti e le immagini (splendide) . Ci fai sognare…. parlo al plurale perchè credo che il mio pensiero sia quello di tante altre persone che ti leggono.. Mi ricordo quando hai fatto questo viaggio….desideravi fortemente vedere la tua amata terra durante la stagione invernale.. eri un po’ timorosa ma la Scozia ancora una volta non ti ha deluso….anzi… ti ha regalato panorami e sensazioni meravigliose che credo resteranno per sempre nel tuo cuore e nella tua mente!!!! Complimenti vivissimi. E’ sempre affascinante leggerti. un abbraccio Stefy
    p.s. Mi vien sempre piu’ voglia di partire!!!!!!

  • Reply
    ilaria
    29 aprile 2016 at 12:32

    Grazie carissima! Allora mi raccomando, prepara subito la valigia, che la Scozia è là che aspetta di accoglierti con tutte le sue meraviglie!!!! E tutte le stagioni sono buone, perché ognuna ha tanto da offrire! Certo l’inverno lo consiglio solo ai più temerari, quelli pronti proprio a tutto…dal meteo più feroce – che quasi ti chiedi: “ma come faccio adesso io a uscire di casa?” – a giornate dolci e radiose come quella descritta qui! La nostra esperienza invernale nelle Highlands resterà sempre fra i nostri ricordi più belli e speciali… Da ripetere il prima possibile!!!!

  • Reply
    Lucrezia & Stefano - in world's shoes
    24 maggio 2016 at 18:48

    Raramente leggo articoli di tale bellezza, arricchiti da foto altrettanto splendide!
    Complimenti Ilaria, le tue parole traboccano dal cuore e si sente.
    La Scozia è una terra che sa regalare queste emozioni, come non amarla?!
    Grazie per averci regalato 5 minuti di puro sentimento. <3

    • Reply
      ilaria
      24 maggio 2016 at 19:14

      Grazie a voi, le vostre parole mi riempiono di gioia, perché questo è un post che mi sta davvero molto a cuore! Quel giorno è stato qualcosa di troppo grande e di troppo speciale per non sentire il bisogno di condividerne l’emozione con chi la può percepire… Uno dei giorni più belli ed intensi vissuti finora! Auguro a tutti una giornata così – di quelle che il cuore non ti regge per la commozione di fronte a tanta bellezza – almeno una volta nella vita, anzi tante, tante volte di più!!!

  • Reply
    Simonetta
    1 settembre 2016 at 19:12

    Illy….appena letto questo racconto meraviglioso e dettagliato che mi sarà molto d’aiuto per il mio imminente ritorno nella mia amata Scozia❤️❤️❤️ Grazieee…la west COAST è semplicemente Meravigliosaaaa…e molti di quei posti li ho già attraversati…ma devo rivederli e seguire il tuo itinerario…così poi potrò condividere con te le mie emozioni non vedo l’ora…naturalmente tempo permettendo…speriamo in un meteo clemente
    Baciiiiiii
    Simonetta

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