Gran Bretagna Scozia

“THE GLENELG EXPERIENCE” – escursione nelle Highlands più segrete

Una volta arrivati, il cartello a lato strada la dice lunga…
“GLENELG (EARTH) twinned with GLENELG (MARS)”

GLENELG, minuscolo villaggio scozzese di poche anime, perso in un’area fra le più solitarie, stupefacenti e remote delle West Highlands, è l’unico paese sul pianeta TERRA ad essere gemellato con un’omonima località ubicata sul pianeta MARTE!
Perché, che ci crediate o no, un “Glenelg marziano” esiste davvero… e si trova nel punto esatto in cui atterrò “CURIOSITY”, il veicolo spaziale della NASA inviato su Marte nel 2012!
Avvenimento che non passò certo inosservato alla piccola e caparbia comunità scozzese… risoluta più che mai ad ottenere il primato di un gemellaggio TERRA-MARTE!
Che gli scozzesi tenessero “na capa tosta” lo avevamo sospettato… quando vogliono fortemente qualcosa, possono compiere veri miracoli! Così, di lì a poco, il gemellaggio viene ufficializzato in pompa magna, con tanto di “ceilidh”, taglio nastro e – udite, udite – collegamento in diretta con la NASA, realizzato chissà come, in quel luogo fuori dal mondo abitato più che altro da pecore, dove il segnale telefonico è un vero “optional” e tutto scorre lento persino quando altrove arriva la piena dell’alta stagione!

Uno dei tanti magnifici scorci che si incontrano a GLENELG

 

D’altra parte, già lungo la strada, qualcosa di strano lo percepisci nell’aria…
Il cambiamento lo avverti non appena imbocchi la OLD MILITARY ROAD, una “single track” (strada a corsia unica) che devia serpeggiando dalla A87 in località SHIEL BRIDGE… non che la strada principale fosse una tangenziale intasata di traffico, ma lasciarla per svoltare verso GLENELG è un po’ come uscire dai confini del mondo… e cominciare a respirare un’atmosfera neanche troppo vagamente aliena!

Il magnifico panorama dal MAM RATAGAN VIEWPOINT

 

Una sosta s’impone al MAM RATAGAN VIEWPOINT per un colpo d’occhio fenomenale sulle FIVE SISTERS OF KINTAIL, le magnifiche “CINQUE SORELLE” che vegliano maestose sul LOCH DUICH; poi sempre in auto, si prosegue… dapprima scendendo, poi risalendo, sterzando, frenando, sobbalzando e scendendo di nuovo, il tutto per svariati chilometri, prima di approdare a GLENELG. Quello terrestre. Ma ti sembra, su Marte, di esserci arrivato davvero!!!

Solo in pochi si avventurano fin qui! A breve distanza, a risucchiare turisti come magneti lungo la A87, ci sono pezzi da novanta come l’Eilean Donan Castle e l’isola di Skye… così la gran parte manco si accorge di quella piccola svolta che, arrivando da sud, compare dal nulla sulla sinistra, appena prima di raggiungere la testa del LOCH DUICH!
La chiamano OLD MILITARY ROAD perché fa parte di una rete di strade che il governo britannico fece costruire nelle Highlands scozzesi intorno alla metà del XVIII secolo insieme a una serie di caserme, oggi in rovina, con l’intento di sopprimere la rivolta Giacobita nata nel 1715 e ampiamente diffusa da quelle parti. I panorami sono quelli tormentati e sublimi delle Highlands più classiche: aspri e selvaggi all’ennesima potenza, sciorinati tutt’intorno a quella strada, vero osso duro per gli autisti più inesperti!

45 minuti è il tempo minimo di percorrenza, al netto delle soste… calcolatene molti di più!!! Gli scenari lungo il tragitto sono talmente belli e grandiosi da obbligare a soste continue!

 

Ma perché darsi la pena di arrivare fino a GLENELG? Cosa c’è di tanto speciale in quel luogo defilato e quasi extraterrestre? Perché affrontare quella lunga SINGLE TRACK piena zeppa di tornanti?
I motivi sono tanti e, ciascuno, basterebbe da solo a giustificare il viaggio!!!
Il primo in assoluto è proprio quella STRADA… spettacolare come poche e lunga… tanto lunga e accidentata! Percorrerla è già di per sé una bellissima avventura… come esplorare un mondo segreto, assistere a un gioco di prestigio, compiere un’impresa che costa fatica ma che poi ti ripaga mille volte dello sforzo!

Panorami lungo la OLD MILITARY ROAD diretta a GLENELG

 

Il secondo motivo: veniteci se siete in cerca di PACE… qui mai e poi mai troverete i pullman e le frotte di turisti dei tour organizzati!!! Ad aspettarvi, in fondo a quella strada, ci sarà sempre e soltanto uno splendido NULLA… a parte naturalmente una manciata di piccoli cottage immersi nel verde, un negozietto ben rifornito, l’immancabile Community Hall (centro ricreativo per la comunità locale) e una rinomata locanda – la GLENELG INN – dove servono panini al salmone che, da soli, valgono il disturbo di arrivare fin qui. Un NULLA fatto del solo spettacolo della NATURA, di PANORAMI intatti e silenziosi che incantano gli occhi e cullano l’anima… e non è forse questa l’attrazione più rara e preziosa in un’epoca ridondante di chiasso e cemento?

Il fantastico sandwich al salmone servito alla GLENELG INN

 

Terzo motivo: veniteci per incontrare la gente del posto, gli anziani nati e vissuti qui, in questo anfratto di mondo dimenticato, di cui quegli uomini sono parte integrante proprio come gli alberi, i fiumi e le colline. Sentire dalla loro viva voce la storia delle BERNERA BARRACKS è una piccola, grande emozione che non ha prezzo! E’ proprio uno di loro a raccontarci come, quella caserma governativa, costruita qui fra il 1717 e il 1723 per soffocare l’insurrezione giacobita, si rivelò ben presto una scelta strategica infelice per la natura ostile del luogo, il più delle volte irraggiungibile da terra durante le tempeste invernali e battuto da forti correnti marine, sempre pronte a mettere in croce le imbarcazioni inglesi!

Si fanno incontri eccezionali a GLENELG!

 

Le cupe rovine di quegli edifici, ormai divorati dal tempo, si raggiungono imboccando un sentiero che parte nei pressi della Community Hall, sul lato opposto dell’unica strada che attraversa il villaggio.
Da lì, si prosegue a piedi fino al BARRACKS COTTAGE, una bella casetta bianca che viene affittata come self-catering; poi si continua oltre la caserma, attraverso ampie distese di verde, superando un ponticello di legno sul fiume, per fare quindi ritorno al villaggio completando una specie di anello.

Immagini della bella passeggiata circolare che porta alle BERNERA BARRACKS

 

Quarto motivo, ma davvero non ultimo: venite a GLENELG perché è proprio da quel luogo remoto che si può raggiungere Skye dal mare, nel modo più originale e pittoresco… prendendo posto sul GLENELG FERRY, l’unico traghetto a piattaforma girevole ancora operativo al mondo, capace di affrontare le forti rapide dello stretto di Kyle Rhea, che separano GLENELG dalla “MISTY ISLE”. Costruito nel 1969 per consentire la traversata del “fiordo” di Ballaculish, e poi rimpiazzato nel 1975 dal “BALLACULISH BRIDGE”, è un piccolo tesoro nazionale scozzese, amorevolmente tenuto in vita e manovrato ogni giorno, nei soli mesi estivi, da un simpatico equipaggio coadiuvato dal cane NAK. E con un po’ di fortuna le 15 sterline per il breve passaggio (auto + passeggeri; senza prenotazione) comprenderanno anche l’avvistamento della ricca fauna locale… aquile di mare, lontre, foche, delfini e focene!

Il piccolo GLENELG FERRY, in servizio solo nei mesi estivi

 

Ma attenzione: la “GLENELG EXPERIENCE” non finisce affatto qui! Anziii… il bello più bello deve ancora venire!!!!
Prima di salire sul traghetto e di voltare le spalle a questo piccolo pianeta incantato per approdare a SKYE, non mancate di seguire la OLD MILITARY ROAD fino all’ultimo miglio… un cartello vi avviserà… “END OF PUBLIC ROAD” e solo le vostre gambe potranno portarvi oltre!
Da GLENELG, 10 miglia ancora di curve e saliscendi, fra panorami sempre più aspri e grandiosi che abbracciano il profilo impervio della penisola di KNOYDART, definita “BRITAIN’S LAST WILDERNESS”, fino a raggiungere il primo di due villaggi deliziosi, ancor più minuscoli e sperduti, adagiati lungo la sponda austera del remoto LOCH HOURN.

Ecco alcuni dei meravigliosi panorami che si incontrano arrivando ad ARNISDALE!

 

Il primo è ARNISDALE, il secondo, mezzo miglio più in là, si chiama CORRAN (da non confondere con il villaggio omonimo affacciato sulla sponda ovest del LOCH LINNHE) dove pensate un po’ – in mezzo al nulla più assoluto – ci si può togliere lo sfizio di un ottimo fish&chips o di un goloso afternoon tea al “SHEENA’S TEA HUT” (aperto da Pasqua a ottobre; chiuso il sabato… purtroppo per noi che siamo capitati proprio in quel giorno!)
Descrivere la sensazione di trovarsi lì, dove il tempo è fermo in un attimo eterno, fra quei cottage da fiaba immersi nel silenzio delle Highlands più segrete, davvero non si può…
VENITECI E CAPIRETE!

La OLD MILITARY ROAD finisce a CORRAN… non esistono parole, né foto che possano spiegare la sensazione pazzesca di arrivare fin qui!!!

 

 

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12 Comments

  • Reply
    Beatrice
    19 settembre 2017 at 6:44

    Ilaria, ci porti sempre in luoghi meravigliosi davvero! Grazie, è un piacere viaggiare tramite le tue parole!
    Un bacio

    • Reply
      ilaria
      19 settembre 2017 at 23:30

      Grazie Beatrice! Anche per me è sempre un grandissimo piacere tornare nei luoghi che ho amato con tutto il cuore insieme a chi riesce a cogliere la mia emozione!!! Ora quei luoghi meravigliosi sono intorno a te… assorbine l’infinita bellezza e tutta l’energia! BUONA SCOZIA, sono con te!

  • Reply
    antonella gorini
    19 settembre 2017 at 18:36

    Ciao Ilaria,
    davvero invitante questo tuo post, da tenere a mente per la prossima volta.
    Non vorrei ripetermi, ma è necessario: sei troppo brava !
    Foto magnifiche!
    Un abbraccio

    P.S. Avevo lasciato un commento sul post precedente….

    • Reply
      ilaria
      19 settembre 2017 at 23:39

      Ciao carissima Antonella! A questo punto mi dovrò ripetere anch’io: grazie mille a te per l’assiduità con cui mi segui e per i tuoi commenti sempre così gratificanti! Se non ci fossi bisognerebbe proprio inventarti!!!
      Il tuo commento precedente l’avevo visto ed ero anche convinta di averti risposto… mah, i casi sono due: o capita che la tecnologia dia i numeri oppure li dò io!!!!
      PS sono andata a controllare meglio e la mia risposta in effetti c’è! Meno male, mi stavo preoccupando per la mia salute mentale!!! Un affettuoso abbraccio e alla prossima, ciaoooo!

  • Reply
    antonella gorini
    20 settembre 2017 at 5:08

    Ciao Ilaria, mi sono sbagliata sul post, non era riferito all’ultimo ma al penultimo, ” 10 PAESAGGI DA CARTOLINA “, ho riguardato ora e non c’è risposta… non è un problema ! Un bacione

    • Reply
      ilaria
      20 settembre 2017 at 6:31

      Corro subito a vedere Antonella! Vuoi dire che me lo sono perso??? Grazie per la segnalazione e buona giornata, un bacione!

  • Reply
    Lara
    3 ottobre 2017 at 10:12

    Ciao!
    Sono approdata sul tuo blog girovagando tra quelli che parlano della meravigliosa Scozia
    Sin da bambina (e non lo sono più da un pezzo ormai!) sono stata affascinata da questa terra con il sogno di andare un giorno
    La prima volta che vi ho messo piede sono stata ad Edimburgo, con la consapevolezza che quello sarebbe stato solo il primo passo, perché la vera Scozia secondo me è altro
    Sono tornata un paio d’anni dopo, nel 2014, e da Edimburgo con una macchina presa a noleggio ho fatto un giro per le Highlands toccando alcuni dei luoghi più affascinanti del mondo
    Quando ho messo piede sulle rive del Loch Ness non ho resistito ed ho pianto….è stato quasi come tornare a casa…
    Chissà, magari nella mia vita precedente ero una Highlander
    Mi è rimasta dentro ed ogni volta che rivedo le istantanee di quel mio viaggio o di qualcuno che gli somiglia la nostalgia prende il sopravvento
    Tornerò…
    Per il momento ringrazio te che mi fai sognare ancora!

    • Reply
      ilaria
      3 ottobre 2017 at 12:45

      Ciao Lara, che piacere conoscerti! E grazie di cuore per il tuo commento!
      La sensazione di cui parli, “il sentirsi a casa” è esattamente la stessa che provo anch’io ogni volta che poso di nuovo i piedi su quella terra. Tra me e la Scozia c’è un legame viscerale; una forza inspiegabile mi unisce profondamente a quei paesaggi grandiosi e selvaggi, a quei cieli imbronciati, a quella luce mutevole, a quella miriade di nuvole capricciose…
      Paesaggi che, ogni volta, mi commuovono profondamente come fosse la prima! Chissà, forse come dici tu eravamo Highlanders in una vita precedente!!!
      Pensa che io ho sentito il richiamo perentorio verso la Scozia in età già matura… e dal primo incontro è scattata una scintilla che poi nel tempo è diventata un fuoco! Ci torno ogni anno, tutte le volte che posso e vorrei poterci restare molto di più…magari per sempre!!!
      Ti auguro di poterci tornare prestissimo! Almeno i sogni non costano nulla… non abbandoniamoli mai!!!

      • Reply
        Lara
        4 ottobre 2017 at 6:56

        I sogni non costano nulla, hai ragione! Speriamo che diventino realtà
        A presto!

        • Reply
          ilaria
          4 ottobre 2017 at 13:03

          Fingers crossed!!! A presto!

  • Reply
    Celeste
    7 ottobre 2017 at 22:44

    Ilaria, mi fai sempre sognare ad occhi aperti!
    Luoghi che pensavo potessero seriamente esistere solo nei sogni. Grazie!

    • Reply
      ilaria
      8 ottobre 2017 at 15:06

      Grazie a te Celeste che sei tornata trovarmi!
      Questi sono luoghi davvero da sogno, così fuori dall’ordinario che sembrano non appartenere nemmeno alla realtà! Eppure esistono… esistono eccome! Bisogna solo avere la curiosità e la voglia di uscire dalle rotte turistiche più battute per trovarli… ne vale davvero la pena… sono queste le chicche che rendono unico un viaggio!!!!!
      Un abbraccio e alla prossima!

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