Gran Bretagna Inghilterra

LAKE DISTRICT – WASDALE, WASTWATER e la conquista del GREAT GABLE

L'austera bellezza del lago di WASTWATER

La valle di WASDALE è uno di quei luoghi nel LAKE DISTRICT che, da soli, valgono il viaggio.
Se a farvi impazzire sono le lande selvagge, dove la natura vive di una vita propria e la presenza dell’uomo è appena percettibile, allora questo posto fa per voi forse più di ogni altro in Inghilterra.
Un paesaggio d’austera bellezza che sembra già presagire l’aspra grandiosità e il senso di isolamento delle Highlands scozzesi, collocate un bel pezzo più a nord.

Escursionisti sulla cima del GREAT GABLE

Escursionisti sulla cima del GREAT GABLE

 

Il frastuono di località turistiche come Bowness-on-Windermere, Ambleside e Keswick, con i loro moli affollati di turisti, sembra davvero lontanissimo… Eppure siamo ancora nel “Distretto dei Laghi”, a poca distanza in linea d’aria dagli hotel in stile vittoriano, dai negozi di ninnoli e dai battelli carichi di vacanzieri della zona turistica dei “Central Lakes”.
Una distanza che pare farsi interminabile quando si tratta poi di arrivare in loco…
AVVISO AI PILOTI: per guadagnarvi la zona dei WESTERN LAKES, di cui Wasdale fa parte, approntatevi ad affrontare i due ardui (e magnifici) passi di montagna HARDKNOTT e WRYNOSE che separano Wasdale da Ambleside, con relative insidie alla guida dovute a pendenza, tortuosità, dimensione ridotta della carreggiata e bellezza spettacolare dei paesaggi sempre in agguato a distrarre l’occhio! Praticamente un’ora e mezza di strada (al netto delle soste) per soli 43 chilometri…

Il tortuoso passo di HARDKNOTT

Il tortuoso passo di HARDKNOTT

Naturalmente anche WASDALE (“DALE” significa appunto “valle”) ha il suo lago, un lago scuro e profondo che si chiama WASTWATER, pervaso di un severo splendore e incorniciato da cime fra le più alte d’Inghilterra.
YEWBARROW, GREAT GABLE, LINGMELL, SCAFELL PIKE… ecco i “colossi” locali che ogni escursionista inglese degno di tale nome si propone di scalare, attrezzatura di montagna al seguito e cartina della mitica Ordnance Survey alla mano.
Certo l’altezza non è paragonabile a quella delle nostre Alpi… qui si sfiorano a malapena i 1000 m, ma la natura aspra e accidentata di questi “FELLS” (come chiamano le montagne in questa parte d’Inghilterra) li fa sembrare molto più elevati e, soprattutto, ne rende ardua la conquista.
È quindi con grande orgoglio che posso affermare di avere espugnato la cima accidentata del GREAT GABLE, la montagna forse più spettacolare e probabilmente più famosa della zona, nonché “must” assoluto per ogni “climber” britannico “DOC”.

Tutto è cominciato alla RAINORS FARM, durante il copioso breakfast di una favolosa mattina d’ottobre. Il sole alto nel cielo a filtrare dalla finestra e a far risplendere la campagna intorno come una gemma preziosa…
John, il gentile proprietario, ci piazza sul tavolo la cartina escursionistica del fondovalle e ci fa intendere, neanche troppo velatamente, che in una giornata come quella non si può pensare di restare a valle e sentirsi la coscienza a posto!

Dieci minuti d’auto separano il b&b dal magnifico lago di Wastwater, che ci lasciamo rapidamente alle spalle per raggiungere WASDALE HEAD, dove piazziamo l’auto – incredibile ma vero – in uno dei rarissimi parcheggi gratuiti dell’intero Parco Nazionale (di norma preparatevi al salasso!)
Il fondovalle è ancora completamente in ombra e il parcheggio è praticamente deserto. Intorno pascoli verdissimi suddivisi da geometrie di muretti a secco, poche fattorie sparse e una vecchia locanda, la WASDALE HEAD INN – famosa per essere il luogo di nascita dell’escursionismo inglese – con cucina aperta tutto il giorno a beneficio dei numerosi escursionisti di passaggio.
A fare da sfondo, dolci colline ricoperte di felci brunite e i pendii ripidi e pietrosi delle vette più alte, con le cime illuminate dal sole che si alza pian piano nel cielo.

Il magnifico lago di WASTWATER

 

La celebre WASDALE HEAD INN, luogo di nascita dell'escursionismo britannico

La celebre WASDALE HEAD INN, luogo di nascita dell’escursionismo inglese

 

Uno scorcio del villaggio di WASDALE HEAD

Uno scorcio del villaggio di WASDALE HEAD

Siamo nella valle dei superlativi: proprio qui si trova la chiesetta di ST OLAF, la più piccola d’Inghilterra, vicino al lago più profondo (WASTWATER) e alla montagna più alta (SCAFELL PIKE – da non confondere però con la più alta del Regno Unito, che è il BEN NEVIS e che si trova in Scozia).
La chiesetta è una minuscola delizia nascosta in un boschetto ombroso di tassi e il suo interno, con le antiche travi in legno, è un vero gioiellino che lascia a bocca aperta.
Il sentiero che porta in cima al GREAT GABLE parte nel punto in cui la valle si chiude contro le pareti delle montagne, immediatamente alle spalle di una fattoria, che è anche uno dei b&b più isolati che mi sia mai capitato di vedere. Prendo subito nota del nome; si chiama BURNTHWAITE ed è inutile dire che ci lascio gli occhi e un pezzo di cuore!!! L’idea di svegliarmi lì la mattina – in mezzo al niente – direttamente sotto quei “FELLS”, mi mette i brividi alla schiena, facendomi già desiderare un secondo viaggio nel LAKE DISTRICT.

La mole imponente del GREAT GABLE vista dalla valle

 

La valle di WASDALE vista dall'inizio del sentiero verso la cima del GREAT GABLE

Il colpo d’occhio su WASDALE HEAD dall’inizio del sentiero che porta sulla cima del GREAT GABLE

 

Il GREAT GABLE è un vero osso duro e scalarlo non è un gioco da ragazziLo si può affrontare da diversi punti di partenza e quello di Wasdale non è forse il più agevole, ma è sicuramente il più spettacolare..

WASDALE HEAD e WASTWATER visti dal sentiero che sale alla cima del GREAT GABLE

WASDALE HEAD e WASTWATER visti dal sentiero che sale alla cima del GREAT GABLE

Il sentiero sale ripido lungo il versante sud della montagna, regalando da subito vedute strepitose, che si aprono via via sulla valle, sulle cime circostanti, sul lago di Wastwater e persino sull’oceanoDevo ammettere che il cammino è piuttosto faticoso, ma – vi assicuro – l’adrenalina aumenta passo dopo passo e ad ogni sguardo intorno.

Ci voltiamo di continuo, rapiti da panorami davvero sublimi… tre passi e tre foto… cinque passi e cinque foto… Finché il sentiero si fa vago, o meglio inesistente, e i nostri passi si perdono in un mare grigio di pietre, che ci ammazzano i piedi e ci disorientano.
Ci inventiamo quindi una strada verso la cima, dove – unici stranieri – ci mescoliamo fieri ai numerosi “English climbers” arrivati qui da percorsi diversi.
Dal punto più alto, dove si trova una targa commemorativa per i caduti del primo conflitto mondiale, gli occhi abbracciano uno scenario a dir poco favoloso: ai nostri piedi quattro valli e tre laghi ben visibili (Wastwater, Ennerdale e Windermere), cime brulle e infiniti ammassi di roccia, la costa luccicante della Cumbria lambita dal blu dell’oceano, il profilo sfumato dell’isola di Man e quello lontano ma ben delineato della mia adorata Scoziaaaa!!!

Il lago di ENNERDALE e la costa della CUMBRIA visti dalla cima del GREAT GABL

Il lago di ENNERDALE e la costa della CUMBRIA visti dalla cima del GREAT GABLE

Siamo soltanto a quota 900, eppure, questa vetta ostica e spoglia ha il sapore unico dei luoghi estremi e sembra convogliare su di noi tutta l’energia dell’universo…

Ci sentiamo forti come leoni giunti sul tetto del mondo e il cielo stupendo sopra di noi arriviamo a toccarlo con un dito…

 

Per dormire e mangiare:

Ottimi i già citati bed&breakfast RAINORS FARM a Gosforth (a circa 10 min d’auto dal lago di Wastwater e a 20 min da WASDALE HEAD) o BURNTHWAITE FARM proprio sotto le pendici del GREAT GABLE.
Sono entrambe fattorie operative, non aspettatevi quindi ambienti lussuosi o raffinati… ma tanto calore, autenticità e un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Anche la WASDALE HEAD INN offre ospitalità in stanze rinnovate di recente, oltre ad ottimi pasti in un ambiente molto informale e ricco d’atmosfera.

In alternativa, potete optare per la STRAND INN B&B & BREWERY nel villaggio di Nether Wasdale dove potete trovare un letto comodo, pasti abbondanti e di buona qualità e un ottima birra di produzione propria. È sempre piuttosto affollato, quindi vi consiglio di prenotare!

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2 Comments

  • Reply
    Mistyinweb
    11 luglio 2017 at 11:41

    Meravigliosi luoghi, fantastico il tuo racconto. Non so che darei per partecipare a una simile “spedizione”… purtroppo nessuno dei miei amici o familiari mi seguirebbe, pertanto devo rinunciare (impossibile andare da sola).
    Che dire? Mi “nutrirò” dei tuoi resoconti.
    Grazie!

    • Reply
      ilaria
      14 luglio 2017 at 20:20

      Grazie per il tuo commento, mi fa molto piacere averti trasportato in luoghi che ti affascinano così tanto e ti auguro, in qualche modo, di poterci andare un giorno! Nel frattempo continua a viaggiare cone me… ne sarò molto felice!!! Ciao e a presto!

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