Gran Bretagna Isola di SKYE Scozia

Appuntamento con le fate nella FAIRY GLEN

Isola magica SKYE!
Fonte inesauribile di effetti speciali…
Valli, montagne, cascate, pinnacoli rocciosi che le nuvole nascondono o rivelano appena; baie lucenti a far capolino sull’infinito in scenari grandiosi che mai smettono di sedurre l’immaginazione, di condurla lontano, fra visioni e suggestioni che scorrono davanti agli occhi come un mondo parallelo.

Così straordinaria e incredibilmente ricca di risorse! SKYE è l’isola dai mille volti, dove i luoghi imperdibili sembrano moltiplicarsi ogni volta che ci torni… più la conosci e più ti rendi conto di quanti angoli nascosti siano lì, belli come il sole a chiamarti e ad aspettarti, per farti innamorare sempre un po’ di più!
E così, alla nostra terza (e fugace) visita, abbiamo finalmente esplorato una chicca deliziosa che ancora ci mancava… il o la (a quale genere appartenga il termine “GLEN” non si è ancora ben capito!) FAIRY GLEN, una piccola valle defilata che brilla di luce propria e che sprizza magia da tutti i pori!!!
Molto meno visitata rispetto ai “MUST SEE” più famosi, come l’Old Man of Storr, il Quiraing o il Neist Point, la FAIRY GLEN merita tutta l’attenzione e vale bene la breve deviazione dalla A87, la strada principale che da Portree sale verso nord per raggiungere il villaggio di UIG.

La FAIRY GLEN si trova nella penisola di TROTTERNISH (a nord di Portree) a breve distanza dal villaggio di UIG

 

Il villaggio di UIG visto dalla strada che porta alla FAIRY GLEN

 

Un pittoresco cottage all’ingresso della valle

 

Nessuna indicazione la segnala, quindi se volete farci un salto, aprite bene gli occhi e fate caso alla piccola “single track” che, provenendo da sud, parte sulla destra appena prima dell’UIG HOTEL, indicata da un cartello come strada chiusa diretta alle località di SHEADER e BALNAKNOCK.
La strada sale serpeggiando per circa 1,5 miglia (2,4 km) finché la valle compare alla vista: una verde, misteriosa, intrigante distesa di piccole colline coniche, torri di roccia, lussureggianti distese di felci, alberi solitari piegati dal vento, panorami bizzarri che sembrano un sogno fatto realtà e che ti fanno capire al volo il perché di quel nome… la VALLE DELLE FATE!
Diciamolo: ci piacerebbe tanto credere il contrario, ma la FAIRY GLEN non è di fatto legata a nessuna antica leggenda o affascinante storia che tiri in ballo uno straccio di fata… eppure, la suggestione è tale che ti aspetteresti di vederne sbucare una dal nulla ad ogni angolo, magari accompagnata da un nugolo di elfi e folletti, tutti insieme a volteggiare nel vento, fra scorci dal fascino soprannaturale, che si esaltano più che mai nella luce eterea del nord!

Una volta lasciata l’auto, mi raccomando, non siate pigri… usate la fantasia e sbizzarritevi!
Perché limitarsi a imboccare la strada asfaltata che seguono tutti???
La FAIRY GLEN è una piccola meraviglia da esplorare in libertà… avventuratevi a caso fra i sentieri erbosi che dal parcheggio si snodano tutt’intorno, e perdete semplicemente la bussola nel verde smeraldo di quel labirinto… “breath deeply and soak in the views” (fate un respiro profondo e assorbite i panorami) direbbero da quelle parti!!!
Prima o poi sbucherete di nuovo sul sentiero principale, quello asfaltato, e vi troverete al cospetto di un minuscolo “lochan”, una pozza scintillante rannicchiata ai piedi della roccia più alta… quella che, con la sua sommità ripida di basalto e la sua foggia stravagante, ricorda a tal punto la torre diroccata di un castello da essere stata battezzata “CASTLE EWAN”!

Salire su quella cima aguzza è una vera e propria arrampicata… breve sì, ma alquanto scomoda e complicata! Ecco dunque qualche consiglio:
1. dotatevi assolutamente di un paio di scarpe adatte o rischierete di rompervi l’osso del collo!
2. salite solo dal sentiero tracciato… abbiamo visto una turista in seria difficoltà sulla parte più scoscesa… solo le pecore ce la possono fare e, fino a prova del contrario, voi siete bipedi!
3. tenete presente che non si tratta di un super attico: lo spazio lassù è parecchio limitato! La valle non è mai troppo affollata, ma se capitate in un momento di particolare “afflusso” e la cima è già occupata da più persone, prima di salire aspettate che qualcun altro scenda!
4. dopo aver goduto ben bene del panorama e aver scattato il giusto numero fra selfie e foto, fate molta ma molta attenzione a dove mettere i piedi per affrontare l’ancor più complicata discesa!

Nel piccolo avvallamento erboso che si apre ai piedi di CASTLE EWAN, un altro elemento cattura gli occhi alla stregua di un magnete: un grande cerchio di pietre (anzi, in realtà più di uno) perfettamente disposte a spirale e perennemente invase dai turisti… pochi o tanti che siano, nessuno sembra resistere al suo perentorio richiamo!


Lo so, è una piccola delusione, ma anche qui nulla di magico o di antico… a quanto pare gli stessi visitatori o, si dice anche, alcuni fra i conducenti dei bus turistici, si sono dilettati in tempi recenti a spostare le pietre e a disporle in questo modo, dando vita a consuetudini come quella di lanciare una moneta o di percorrere lentamente la spirale verso il centro e poi di nuovo in senso opposto in una specie di rito propiziatorio.
Siete quindi avvisati: non siamo di fronte a Stonehenge 2 e nemmeno a un mini Ring of Brodgar, tuttavia l’effetto visivo risulta decisamente accattivante e aggiunge quel pizzico di mistero in più a un luogo, già di suo, splendidamente magico e misterioso!
Non posso però garantire che all’epoca della vostra visita troverete le spirali ancora lì… si sa, la gente del posto non ama troppo le innovazioni, e in più di un’occasione ha rimesso le cose esattamente al loro posto, quello deciso non dall’uomo ma dalla natura!
E ditemi, in fin dei conti, cosa c’è al mondo di più straordinario, di più immenso e misterioso dell’opera meravigliosa della NATURA???

QUALCHE INFO IN PIÙ…
Le possibilità di parcheggio nella FAIRY GLEN sono piuttosto limitate; l’alternativa è lasciare l’auto nei pressi dell’UIG HOTEL e raggiungere a piedi la valle camminando per circa 30 minuti; oppure prenotare un posto sullo shuttle bus che, nei soli mesi estivi, fa la spola fra PORTREE e i vari luoghi d’interesse dell’isola (fra cui la Fairy Glen). Per maggiori informazioni, costi e notizie aggiornate consultate il sito www.go-skye.co.uk/ (selezionando nel menù la voce “The shuttles”)

 

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12 Comments

  • Reply
    Silvia Demick
    20 luglio 2017 at 20:42

    A Skye ci sono stata due volte: la prima per un giorno, la seconda per due. Ma ora sono convinta che varrebbe la pena di dedicare una settimana intera a quest’isola. Quanti angoli favolosi

    • Reply
      ilaria
      20 luglio 2017 at 21:14

      Ciao Silvia, Skye è un’isola che non finisce mai di stupire… una settimana sarebbe perfetta per esplorarla con la dovuta calma! Io non mi stanco mai di tornarci e ogni volta scopro qualcosa di nuovo. La prossima volta dedicale un po’ più di tempo, vedrai… non te ne pentirai!!!
      Grazie per il passaggio e a presto!

  • Reply
    Beatrice
    21 luglio 2017 at 8:30

    Che magnifiche fotografie Ilaria! Ci sono stata anch’io anni fa, al Fairy Glen…un piccolo angolo magico di Skye! Quelle colline così verdi e dalla forma stranissima sembrano davvero la location adatta per un gruppetto di fate 🙂 Ahimè, le mie foto sono venute malissimo..condividerò senz’altro il tuo articolo sulla mia pagina 🙂 Un bacio!

    • Reply
      ilaria
      21 luglio 2017 at 21:51

      Grazie Beatrice, troppo gentile! Pensa che nemmeno io ero troppo soddisfatta delle mie foto… ma se mi dici che riescono a rendere l’atmosfera, allora mi fido!!! Sarà un piacere vedere il mio articolo sulla tua pagina… grazie di cuore, un abbraccio!

  • Reply
    Lorenza
    21 luglio 2017 at 13:08

    Qualsiasi parola in aggiunta al tuo articolo è superflua. Quanta bellezza…grazie Ilaria!

    • Reply
      ilaria
      21 luglio 2017 at 21:48

      Grazie mille a te Lorenza! La belllezza dà ancora più piacere quando viene condivisa con chi sa capire ed apprezzare…

  • Reply
    Celeste
    23 luglio 2017 at 13:57

    Mi sono innamorata dei paesaggi che hai fotografato! Sembra davvero che una fatina possa spuntare da dietro una di quelle colline in qualsiasi momento. Mi salvo anche questo articolo, sperando che torni utile al più presto

    • Reply
      ilaria
      24 luglio 2017 at 6:17

      Ciao Celeste! Contentissima di averti fornito un ulteriore spunto per un viaggio in Scozia. Ti auguro di farlo presto… fidati, quella terra è davvero speciale e non finisce mai di stupire!
      Buona giornata e… al prossimo articolo!!!

  • Reply
    Antonella Girini
    24 luglio 2017 at 3:52

    Ciao Ilaria,
    l’anno scorso siamo andati anche noi a Fairy Glen, ma il tempo all’improvviso è cambiato, tramutandosi in una fastidiosa pioggia, per cui ci siamo limitati a fare due passi e certo non immaginavo fosse così bello, ma grazie al tuo bellissimo post ed alle tue foto è quasi come se lo avessi esplorato….un abbraccio

    • Reply
      ilaria
      24 luglio 2017 at 6:25

      Che ci vuoi fare Antonella… in Scozia il meteo può davvero cambiare radicalmente nel giro di un secondo!!! Peccato che non vi abbia permesso di godere di questa piccola meraviglia…
      Ma ci vuole sempre qualche motivo per tornare, no? Mi fa molto piacere che il mio post ve ne abbia fornito uno… anche se so per certo che non ce n’era proprio bisogno!!! Scotland foreverer… whatever the weather! ❤️❤️❤️

  • Reply
    Luisa
    1 agosto 2017 at 9:21

    che spettacolo!!!!
    Bastano le foto….non serve dire niente.

    • Reply
      ilaria
      1 agosto 2017 at 12:49

      Grazie mille Luisa, pensa a cosa può essere trovarsi lì! Nessuna foto riuscirà mai a restituire l’emozione di una passeggiata in quello scenario incantato… ma mi fa molto piacere che i miei scatti riescano almeno a darne un’idea!
      Grazie di cuore per la visita, un abbraccio!

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