Gran Bretagna Scozia

Da FORT WILLIAM a MALLAIG: la ROAD TO THE ISLES in 6 tappe imperdibili

ROAD TO THE ISLES… quale nome più azzecato per la strada panoramica che corre sinuosa fra FORT WILLIAM e MALLAIG, lungo la mitica WEST COAST scozzese?!
Una volta percorsi quei 70 km e arrivati al capolinea, altro non resta da fare che fermare l’auto, imbarcarsi su uno dei grandi traghetti della Caledonian MacBrayne e lasciarsi alle spalle la “mainland” scozzese… che richiamo irresistibile tutte quelle isole messe lì, in quel tratto di mare irrequieto e argentato! Il richiamo più forte arriva da SKYE, la più grande e famosa delle Ebridi Interne, cui si aggiunge il coro intrigante delle “SMALL ISLES” – EIGG, RUM, CANNA, MUCK – piccole gemme spigolose che emergono dal blu, regalando, nelle giornate limpide, panorami da capogiro!
Certo, è pur vero che in quel di KYLE OF LOCALSH esiste un comodissimo ponte, che dal 1995 provvede a collegare SKYE alla costa in modo semplice, rapido e indolore; ma per chi volesse assaporare il gusto elettrizzante della “conquista” e l’emozione unica che regala l’approdo su un’isola (e che isola ragazzi!!!), è indubbiamente la ROAD TO THE ISLES la strada da percorrere e da gustare chilometro dopo chilometro!

Panorami lungo la ROAD TO THE ISLES

 

Le sei tappe imperdibili lungo il tragitto da FORT WILLIAM a MALLAIG

 

Per i molti fans di HARRY POTTER, “STRADA PER LE ISOLE” è sinonimo invece di “HOWGART EXPRESS”… avete presente quel treno sbuffante diretto alla scuola di stregoneria più famosa del pianeta? Sì, proprio lui! In realtà si chiama “JACOBITE STEAM TRAIN” ed è un treno d’epoca perfettamente lustro e funzionante, che ogni giorno, e anche più volte al giorno, fra aprile e ottobre, corre appunto da FORT WILLIAM a MALLAIG (e ritorno), in un piccolo viaggio epico attraverso i paesaggi maestosi delle HIGHLANDS SCOZZESI!

Per chi si sposta in macchina – o magari, perché no, in bicicletta – la strada da imboccare è la A830, da percorrere in direzione nord ovest oltre FORT WILLIAM, l’animata “outdoor capital of the UK”, ovvero la miglior località nelle Highlands per praticare ogni tipo di sport e/o attività all’aperto: trekking, canoa, arrampicata, mountain bike e chi più ne ha più ne metta! Decisamente un po’ troppo turistica, caotica e trafficata perché io possa amarla, e tuttavia devo ammetterlo… pur sempre un’ottima base, provvista di tutti i servizi, da cui partire alla scoperta dei bellissimi dintorni!

La “Main Street” a FORT WILLIAM

 

Uno scorcio lungo la ROAD TO THE ISLES dalle parti di ARISAIG

 

Continuerò a ripeterlo, se necessario fino allo sfinimento, ma se ancora qualcuno dubitasse del fatto che in Scozia, qualunque strada si decida di percorrere, sarà bella almeno quanto la meta da raggiungere, ecco che la ROAD TO THE ISLES sembra messa lì apposta per fugare ogni dubbio, tappa dopo tappa, fino alla destinazione prescelta!!!

Almeno 6 quelle obbligate lungo il percorso:

PRIMA TAPPA – BANAVIE/CORPACH
CORPACH sta lì, appena dietro l’angolo… una volta lasciata FORT WILLIAM e presa la direzione nord ovest, questo fiorente centro abitato compare presto alla vista: un agglomerato di case e di piccole unità industriali, adagiate all’imbocco del CALEDONIAN CANAL, a nord del LOCH LINNHE, nel punto in cui il fiordo piega decisamente a ovest restringendosi, per poi espandersi di nuovo nel LOCH EIL. Da lì, il colpo d’occhio sul BEN NEVIS, la montagna più alta del Regno Unito, è di quelli che lasciano il segno: la sua mole massiccia, e persino un po’ tozza, quasi sempre avvolta da un fitto cappello di nuvole, sovrasta la baia di FORT WILLIAM, dimostrando forse meno dei suoi 1345 metri d’altezza! È questo il posto perfetto per prendere fiato e rilassarsi un po’, godendo semplicemente dello scenario circostante, magari dopo aver fatto una primissima sosta a BANAVIE, per sbirciare quel capolavoro di ingegneria che è la NEPTUNE’S STAIRCASE, l’ingegnosa “sequenza di chiuse” (la più lunga del Regno Unito) costruita da Thomas Telford fra il 1803 e il 1822 per consentire il superamento di ben nove dislivelli lungo il CALEDONIAN CANAL. Pensate un po’ che le imbarcazioni impiegano la bellezza di 90 minuti per affrontare quel mezzo miglio in discesa o in salita!!!

 

SECONDA TAPPA – GLENFINNAN
Proseguendo per una ventina di chilometri lungo la A830, in meno di 20 minuti d’auto, eccoci a GLENFINNAN, nel cuore degli aspri altopiani scozzesi, incisi dalla lunga lama sottile del LOCH SHIEL, un lago d’acqua dolce altamente suggestivo e intriso di storia fino all’ultima goccia! È infatti qui che il 19 agosto del 1745 Bonnie Prince Charlie innalzò lo stendardo della rivolta giacobita, spronando i clans sostenitori degli Stuart a unirsi a lui per rivendicare il trono di Scozia e Inghilterra per il padre Giacomo Edoardo Stuart. Proprio lì, in quel punto esatto sulla sponda del lago, sorge oggi il GLENFINNAN MONUMENT, un’alta torre circolare eretta nel 1815 e sormontata dalla statua di un Highlander in kilt… uno solo, a simboleggiare i tanti che persero la vita a CULLODEN, durante la rovinosa sconfitta giacobita dell’aprile 1746!
Quel monumento slanciato, quel lago lucente, il verde brillante dei pini caledoniani aggrappati alle colline circostanti, sono lo scenario meraviglioso in cui si staglia il famoso viadotto di Harry Potter, impreziosito, durante i mesi estivi, dal passaggio del “JACOBITE STEAM TRAIN” (o “HOWGART EXPRESS” che dir si voglia) che avanza borbottando fra fascinosi laghi marini e montagne, accompagnato da una nuvola di vapore fino a MALLAIG, lungo quello che è stato definito “il più grande viaggio in treno del mondo”. Se la tabella di marcia lo consente, sono davvero tantissime le passeggiate panoramiche che si snodano lungo le alture circostanti; ma una volta lasciata l’auto nell’apposito parcheggio, è d’obbligo per tutti imboccare il sentiero in salita che parte nei pressi del VISITOR CENTER e raggiungere – in poco tempo e con poca fatica – l’imperdibile VIEWPOINT da cui ammirare il più classico dei panorami da cartolina!!!

 

TERZA TAPPA – LOCHAILORT
È a LOCHAILORT che la A861, proveniente dalla remota penisola di ARDNAMURCHAN, si immette sulla A830 continuando la sua corsa lungo la ROAD TO THE ISLES. A parte fermarsi ad ammirare la bellezza senza tempo del luogo, c’è poco altro da fare a LOCHAILORT! Oggi sembra strano pensare che un tempo, proprio qui, potesse esserci un certo movimento. Già nel 1650 vi si registra la presenza di una locanda, mentre è nel 1750 che l’insediamento cresce al punto da essere segnalato sulla cartina come “Kinloch Hoylort”. All’inizio dell’800 arriva anche la prima strada, quella “ROAD TO THE ISLES” che Thomas Telford progettò inizialmente per coprire il tratto Fort William – Arisaig ed estesa solo più tardi fino a Mallaig. A fine ‘800, durante la costruzione della WEST HIGHLAND RAILWAY, nasce poi addirittura una piccola cittadina, con tanto di scuola e ospedale, per ospitare gli oltre 2000 manovali impegnati nell’impresa di “spianare la strada” all’arduo passaggio di un treno in quell’ambiente roccioso impervio ed ostile! Oggi di quelle case non v’è quasi più traccia; restano invece la bellezza di 7 tunnels e il suggestivo GLEANN MAMA VIADUCT, a incoronare la testa del LOCH NAN UAMH, 4 miglia a ovest di Lochailort. E nonostante le dimensioni più ridotte, c’è persino chi sostiene che sia questo e non quello di Glenfinnan, il viadotto più intrigante, scenografico e suggestivo!

 

QUARTA TAPPA – CAMUSDARACH BEACH
Oltrepassata Lochailort, la ROAD TO THE ISLES piega decisamente a nord, arrivando a sfiorare il mare e garantendo un posto in prima fila allo spettacolo mozzafiato della selvaggia WEST COAST. Mezzo miglio circa oltre ARISAIG, un cartello turistico di colore marrone segnala la “SCENIC COASTAL ROUTE” (B8008) una stradicciola – prevalentemente single track – che si dirama sulla sinistra dalla A830, procedendo tortuosa a ridosso della costa. La distesa verdissima del TRAIGH GOLF COURSE appare un altro miglio più in là, stavolta sulla destra, separata dal bianco della sabbia e dal turchese del mare da quell’unica striscia d’asfalto diretta a Mallaig. È questo il campo da golf più a ovest di Scozia e certamente uno dei più suggestivi: impossibile passare di lì senza lasciarci gli occhi e il cuore!!! A catturare i miei è la bella casetta bianca che ospita la “Clubhouse”, splendente fra nuvole e sole, al centro di un mare di verde incorniciato dal più intenso dei blu!

La CLUBHOUSE, sulla sinistra della “ROAD TO THE ISLES”, guardando in direzione sud

 

Ma è alcune miglia più a nord che si incontra la vera star di questa strada leggendaria, la gloriosa “CAMUSDARACH BEACH”, resa famosa dal film-cult “LOCAL HERO”, una favola ecologista piena di poesia, girata in parte su questa spiaggia nei lontani anni ’80. Fama cinematografica a parte, cos’è a rendere CAMUSDARACH tanto speciale? La risposta è… semplicemente TUTTO! Quel sinuoso saliscendi di dune, ricoperte di fili d’erba piegati dal vento; il fiumiciattolo d’acqua ferrosa che, fra le dune, scorre placido verso il mare fino a perdersi nel grande arco di sabbia che all’improvviso gli si apre davanti, così meravigliosamente bianca da sembrare borotalco.  E non è finita qui! Al grande arco si aggiungono un paio di “archetti” più piccoli, separati fra loro da grandi affioramenti rocciosi che l’erica in fiore accende di viola, mentre l’acqua limpidissima, accarezza il profilo dentellato di RUM e quello ben modellato della vicina EIGG, in una scena degna dei mari del sud!
Come vi si accede? Semplice, una volta nei pressi di GLENANCROSS, fate attenzione ad un piccolo parcheggio a lato della B8008: l’auto va lasciata lì; si oltrepassa un ponticello pedonale in legno e… viaaaa, ci si infila fra le dune fino a risbucare su quel sogno di spiaggia!

 

QUINTA TAPPA – SILVER SANDS OF MORAR
Le chiamano “SILVER SANDS” per il bellissimo colore argentato della sabbia, o anche “SINGING SANDS”, per quel tipico scricchiolio canterino che sprigionano sotto i piedi di chi ci cammina. Il nome si riferisce in realtà a tutta la serie di mezzelune e nastri argentati che abbagliano la vista lungo la B8008 fra ARISAIG e MORAR, mettendo a dura prova l’attenzione alla guida del più ligio dei conducenti!
Siccome la resistenza ha un limite, giunti all’estuario del RIVER MORAR, ci si deve proprio fermare, lasciare di nuovo l’auto nell’attiguo parcheggio e mettere piede sull’ampia distesa di sabbia adagiata fra fiume e mare, molto amata dalle famiglie e prediletta dai liberi campeggiatori. MORAR però, non solo è una fantastica spiaggia, ma anche un villaggio e pure un lago dall’aspetto misterioso, Il LOCH MORAR, che ha fama di essere la massa d’acqua dolce più profonda di Gran Bretagna, nonché la gelida dimora del mostro MORAG, il cugino meno famoso di NESSIE!

Le acque profonde e misteriose del LOCH MORAR

 

SESTA TAPPA – MALLAIG
Non aspettatevi un porto da fiaba come quelli, per intenderci, dei villaggi del Fife; né il fascino variopinto di gioiellini ordinati come Portree o Tobermory. Mallaig è il principale porto di pesca sulla costa occidentale della Scozia e fu, in passato, il più trafficato porto per le aringhe in Europa. Oggi è un villaggio verace, dall’aspetto vissuto e un po’ trasandato dove i turisti transitano numerosi in attesa di salire su un treno o di imbarcarsi su un traghetto per le isole; un piccolo centro sempre animato (almeno nei mesi estivi) dove tutto ruota intorno al porto e odora intensamente di vita di mare. La stazione ferroviaria locale, è il capolinea della West Highland Line, completata nel 1901, ed è grazie al suo avvento e a quello dei traghetti della CALEDONIAN MACBRAYNE che nel XX secolo la popolazione e l’economia locali conobbero una rapida espansione. Caffè, ristoranti, tea rooms, qualche negozio di souvenir e, se l’attesa del ferry (o del treno) si fa troppo lunga, perché no, c’è da fare una bella passeggiata circolare che sale in collina, offrendo scorci pittoreschi del porto e panorami strepitosi verso Skye e le SMALL ISLES. Un cartello blu ne segnala il punto di partenza, lungo un sentiero inizialmente lastricato e in leggera salita, nei pressi della Springbank Guest House (il parcheggio più comodo è l’EAST BAY PARK, vicino al porto); il giro completo è lungo quasi 3km e il tempo di percorrenza è di circa un’ora/1h30 a seconda del passo e del numero di foto che vi fermerete a scattare!

Panorami lungo il CIRCULAR WALK (passeggiata circolare) a MALLAIG

 

FOOD&DRINK lungo la “ROAD TO THE ISLES”:
Tranquilli, non morirete di fame nemmeno in questa parte di Scozia… anzi, l’esatto contrario! Lungo “la strada per le isole” e soprattutto a MALLAIG, si mangia pesce a volontà… sempre freschissimo e davvero prelibato! Per tutti i seafood-lovers, ecco un paio di indirizzi da annotare:

THE CORNERSTONE – Main Street – Mallaig
Un piccolo locale caratteristico con vista sul porticciolo, dove viene servito ogni giorno pesce di qualità, sempre cucinato alla perfezione. Ottimo anche il classico e popolare fish and chips. Durante l’alta stagione è aperto per il pranzo dalle 12.00 alle 14.45 e per la cena dalle 16.45 alle 21.00; gli orari vengono ridotti nei mesi più tranquilli. È piuttosto rinomato, si raccomanda quindi di prenotare!

CLACHAIN INN – Davies Brae – Mallaig
Una vecchia locanda costruita intorno al 1900 e completamente ristrutturata nel 2011 dove, come in ogni locanda che si rispetti, a un prezzo accettabile, vengono offerti calda ospitalità e cibo genuino. Da sempre molto popolare fra la gente del posto, ha in menù una buona scelta di succulenti piatti di pesce e non solo. Per un pranzo veloce, viene proposta anche una selezione di gustosi panini, serviti con insalata e patate fritte. Il ristorante è aperto tutto il giorno, 7 giorni su 7; mentre ogni sabato sera, nel pub a partire dalle 21,30, ci sono spettacoli di musica dal vivo.

 

DORMIRE lungo la “ROAD TO THE ISLES”
Per chi desiderasse o avesse necessità di “spezzare” il viaggio verso le isole, ecco qualche buon bed&breakfast posizionato lungo il percorso:

GLENCAIRN B&B – Morar
Un piccolo e accogliente bed&breakfast collocato a circa metà strada fra Arisaig e Mallaig e circondato da ben 35 acri di terreno privato. Per chi lo preferisse, oltre alle 3 pulitissime e confortevoli camere ensuite (con bagno incorporato), offre anche 6 case mobili “parcheggiate” nel giardino, da affittare in regime di “self-catering”. Le famose spiagge di CAMUSDARACH e delle SILVER SANDS of Morar, sono raggiungibili a piedi, direttamente dall’uscio di casa, con una breve e piacevole passeggiata.

SEAVIEW GUEST HOUSE – Mallaig
Una bella casetta in pietra grigia ubicata in ottima posizione e dotata di parcheggio privato, a soli 200 m dalla stazione e a 300 m dal terminal dei traghetti. Dispone di camere doppie ensuite, luminose e ben arredate, e di alcune camere standard con bagno in comune (fate quindi attenzione al momento della prenotazione!). Anche il breakfast è davvero degno di nota. Da consigliare!

CRAIGROSSIE B&B – Mallaig
Se il ripido accesso in salita non vi spaventa, è al CRAIGROSSIE B&B che troverete la miglior vista panoramica di tutta Mallaig! Le stanze sono tutte ensuite, dotate di arredi moderni ed estremamente  confortevoli, pulitissime e ben accessoriate (per la vista migliore scegliete quelle al piano superiore). Riassumendo: casa bellissima, panorama fantastico, proprietari gentili, letti comodissimi e breakfast ottimo e abbondante… cosa chiedere di meglio???

La vista su Mallaig dal CRAIGROSSIE B&B

 

QUELL’INFORMAZIONE IN PIÙ…
Vi piacerebbe sperimentare una delle ultime WILDERNESS presenti sul territorio europeo? Se vi trovate a MALLAIG siete nel posto giusto! È infatti dal suo porticciolo che salpa ogni giorno e più volte al giorno il KNOYDART WESTERN ISLES FERRY, un pittoresco traghetto in legno che può trasportare un massimo di 84 passeggeri da MALLAIG a INVERIE, il villaggio in assoluto più isolato della “mainland” scozzese! A meno che non siate camminatori provetti in vena di una sgambettata molto lunga e impegnativa, è questo l’unico modo per raggiungere il territorio estremamente aspro e selvaggio della PENISOLA DI KNOYDART, la remota area montuosa compresa fra il LOCH NEVIS e il LOCH HOURN, completamente tagliata fuori dal sistema stradale nazionale! Ma questa è un’altra appassionante storia, di cui parleremo prossimamente…

 

 

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12 Comments

  • Reply
    Beatrice
    13 giugno 2018 at 16:44

    Cara Ilaria, lo sai che ho un debole per la Road to the Isles! Magnifiche fotografie, mi fanno venire voglia di essere proprio li, a passeggiare sulla Camusdarach Beach, sotto il tiepido sole scozzese! Quello scorcio della casina bianca sul campo da golf aveva colpito molto anche me 🙂

    • Reply
      ilaria
      14 giugno 2018 at 6:56

      Ciaoooo Bea, grazie mille per il passaggio, sempre graditissimo! Anch’io amo molto quella strada e non so che darei per essere là proprio adesso!!! D’altra parte comincio davvero a essere in totale crisi d’astinenza… arriverà prima o poi il momento di tornare in Scozia!!!!!!!

  • Reply
    antonella gorini
    13 giugno 2018 at 21:33

    Ciao Ilaria, due anni fa ho avuto la fortuna di percorrere la ROAD TO THE ISLES, anche se un po’ di corsa…
    Lasciando l’isola di Skye abbiamo seguito i consigli di Craig, il perfetto padrone di casa del B&b che ci ha ospitato, che ci raccomandava, una volta arrivati a Mallaig, di percorrere la ROAD TO THE ISLES e di fermarsi a vedere almeno la spiaggia di Camusdarach e le Silver Sands.
    Peccato di non essere riusciti a vedere Camusdarach, avendo pochissimo tempo a disposizione .
    Con il meteo avverso le Silver Sands non erano così come me le aspettavo, ma ci sarà sicuramente un’altra occasione….
    Grazie per avermi fatto ripercorrere questa bellissima strada con le tue magnifiche foto e le tue parole.
    Un abbraccio

    • Reply
      ilaria
      14 giugno 2018 at 6:55

      Ciao Antonella, purtroppo la tabella di marcia serrata e il meteo avverso non ti hanno permesso di godere della bellezza incredibile di questa strada! Quando il sole splende, i colori e i panorami verso le Small Isles sono davvero impagabili; ma lo Scottish weather è famoso per le sue intemperanze e quando ci si mette, sa essere impietoso! Io l’ho percorsa due volte, in condizioni meteo non eccelse, ma comunque discrete e ringrazio per questo il cielo di Scozia!!!
      Grazie mille per il passaggio, sono davvero felice di averti fatto ripercorrere questa strada con me!

  • Reply
    MINO PROFUMO
    14 giugno 2018 at 7:27

    Ciao Ilaria, io ho fatto due volte quella strada ma solo fino a Glenfinnan per poi tornare indietro e raggiungere Skye col ponte. Hai perfettamente ragione però quando affermi che il passaggio a Skye in traghetto è molto più bello e avventuroso rispetto al ponte e mi riprometto in futuro di fare ancora questa magnifica strada fino a Mallaig, grazie per l’ennesimo, splendido reportage. Che voglia di tornare in Scozia, meno male che mancano solo (si fa per dire…) tre mesi

    • Reply
      ilaria
      14 giugno 2018 at 12:40

      Ciao Mino, che piacere risentirti! Il tratto fra Arisaig e Mallaig è davvero splendido, quindi sì… ti auguro di poterlo percorrere in una bella giornata di sole in futuro! Intanto goditi l’attesa del tuo prossimo ritorno in Scozia… tre mesi sembrano tanti, ma qui le settimane volanoooo!!!! Grazie mille per il graditissimo commento e buona giornata

  • Reply
    MINO PROFUMO
    15 giugno 2018 at 14:40

    Grazie a te, a presto

    • Reply
      ilaria
      18 giugno 2018 at 13:13

      Certo, ti aspetto presto di nuovo qui Mino, è sempre un piacere leggere i tuoi commenti! Buona settimana e alla prossima!!!

  • Reply
    bea
    26 giugno 2018 at 20:15

    Ma che foto Ilaria!! Sono scatti unici e poi la road to the isles è qualcosa di spettacolare.
    Ecco ti inoltro il link del mio ultimo post in giro per la Scozia dove ho fatto un po’ mia una tua frase.
    Un caro saluto Bea

    • Reply
      ilaria
      27 giugno 2018 at 9:09

      Ma grazie, troppo gentile! Mi sono iscritta al tuo blog, quindi la notifica del nuovo articolo mi è già arrivata. Lo leggerò con molto piacere non appena possibile! Da quello che ho già sbirciato, hai fatto foto davvero fantastiche!!! Ancora grazie e alla prossima, ciao Ilaria

  • Reply
    Jane Currie
    5 agosto 2018 at 0:03

    Excellently portrayed in the text and in the photography. Simply beautiful. And thank you for the facility to have a translation (but I have started learning Italian!). Great work. Best wishes and keep it up!

    • Reply
      ilaria
      6 agosto 2018 at 21:57

      Thanks a lot Jane for your lovely comment, you’re always very kind!!! I’m very happy that you liked my article and my photographs too. It’s really nice to hear that you’re learning Italian! Keep in touch, big hug xxxx

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