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Italia selvaggia – ESCURSIONE IN VAL DI FUMO

Credo non vi sia sfuggito: raramente scrivo di luoghi italiani.
E non certo per scelta o per puro snobismo, ma per una semplicissima questione d’ispirazione.
Scrivo solo quando e se mi sento ispirata… e stavolta a ispirarmi alla grande è stata la nostra escursione in VAL DI FUMO, ovvero la boccata d’ossigeno che io e mio marito ci siamo concessi domenica scorsa, in attesa di ripartire a inizio luglio per l’adorata Scozia!

Chi di voi conosce la VAL DI FUMO?
Lo confesso: fino a pochissimo tempo fa, io manco l’avevo mai sentita nominare!
Poi a colpirmi è stata qualche foto casualmente adocchiata su Instagram…
Un vero splendore di posto, che in due secondi netti ho deciso di voler assolutamente visitare!
Diciamolo: devo avere un istinto speciale per i luoghi anche solo vagamente remoti… fra tante immagini che scorrono sui social ogni giorno senza lasciare traccia, quelle della VAL DI FUMO hanno invece immediatamente colpito nel segno!

Alcune immagini della VAL DI FUMO

Così l’ho cercata sulla cartina… e l’ho scoperta appartata e completamente selvaggia –  fuori dalle consuete rotte montane… relegata in quella parte di Trentino un po’ dimenticata, toccata soltanto di striscio dal turismo con la T maiuscola. In altre parole, tutta un’altra storia rispetto a posti modaioli e frequentatissimi come la Val di Fassa o Madonna di Campiglio!

Sia ben chiaro: da queste parti nessuna traccia di mondanità… la VAL DI FUMO è una lunga valle solitaria, dove non troverete nulla se non pace, aria buona e tanta acqua che scende fragorosa dalle montagne; una valle “a tutta natura” dove non esistono impianti di risalita, né grandi strutture ricettive e i cui ritmi sono quelli lenti dei luoghi dove il tempo scorre con una certa riluttanza! Rimasta fedele a se stessa e proiettata per svariati chilometri in direzione nord ovest, oltre il piccolo e sonnecchiante paese di DAONE.
Per essere precisi è appunto la VALDAONE a precedere e a introdurre quel gioiello finemente modellato dai ghiacci che è la VAL DI FUMO… le due valli insieme si sviluppano per ben 24 km, dagli 800 metri scarsi dell’omonimo centro abitato – l’unico di tutta la valle – fino ai 1790 metri del lago di Malga Bissina dove si trova l’ultimo parcheggio (a pagamento) – e poi ancora oltre – lungo il sentiero che conduce fino al Rifugio VAL DI FUMO, piazzato in fantastica posizione panoramica, a quasi 2000 metri sul livello del mare.

I verdi paesaggi incontaminati della VALDAONE

Un paio d’avvertenze:
1. la strada per arrivarci non è propriamente uno scherzo: sale parecchio ed è un continuo susseguirsi di tornanti!!! A un certo punto vedrete una prima diga, con relativo lago artificiale (Lago di Malga Boazzo). Ebbene, il capolinea è ancora lontano! Si sale e si sale, oltrepassando altri parcheggi che sembrano messi lì apposta per confondere le idee e dare l’illusione di essere arrivati! Invece no, la strada sembra non finire più… altre curve e altri tornanti; si oltrepassa il ristorante “Da Pierino” (ma che perseveranza venire a mangiare fin qui!) e poi si sale ancora, fino a raggiungere un simpatico “barrettino” dall’originale nome “Alla diga”. E stavolta la diga è quella giusta: siete finalmente arrivati al lago di MALGA BISSINA, ed è lì, appena più sopra (seguite le indicazioni) che si trova il parcheggio! (PS qualche posto auto è comunque disponibile anche nei pressi del bar, il simpatico proprietario vi chiederà in cambio una consumazione a piacimento).
2. ATTENZIONE: STATE PER ENTRARE IN UN BUCO NERO! Una volta a DAONE, non dimenticate di chiamare i parenti, di inviare tutti i messaggi Whatsapp del caso e di fare un ultimo salutino agli amici di Facebook! Di lì a qualche chilometro il segnale sparisce e non potrete più connettervi in alcun modo con il resto del mondo! La VAL DI FUMO, e non solo, anche tutta la VALDAONE, oltre quel punto, sono completamente OFF LINE. Quello, per un po’, sarà il vostro universo e potrete così concentrarvi, senza distrazione alcuna, sulla straordinaria bellezza del paesaggio!

La diga di MALGA BISSINA vista dal sentiero che porta al RIFUGIO VAL DI FUMO

 

Il sentiero parte perfettamente in piano, costeggiando il blu profondo del grande lago artificiale di MALGA BISSINA, con la cima maestosa del CARÈ ALTO ancora spruzzata di neve a fare da magnifico sfondo. Una volta superata la piccola MALGA BREGUZZO, il sentiero si fa più accidentato e prosegue in leggera salita, addentrandosi nel cuore selvaggio del PARCO NATURALE ADAMELLO BRENTA, superbo esempio d’erosione glaciale, che qui ci ha fatto dono di una delle più valli più incantevoli e suggestive dell’intero arco alpino!
Niente paura: nessuna salita sfiancante da affrontare! Il dislivello da superare è davvero modesto – 200 metri circa, distribuiti su una distanza di oltre 5 chilometri – in un susseguirsi di scenari grandiosi, di suoni della natura, profumi e colori.
I sensi sono tutti coinvolti – occhi, naso, orecchie e non solo – a godere insieme di scroscianti cascate, verdi distese di pino mugo, grandi chiazze fucsia di rododendri in fiore e pascoli frequentati da irruenti cavalli biondi…

In avvicinamento al rifugio

Ad accompagnare il cammino c’è l’alto corso del fiume Chiese, che nasce proprio qui, fra le cime del Parco Naturale dell’Adamello, portandosi poi a valle con le sue acque incredibilmente limpide e turchesi.
È domenica e di gente ce n’è… sono arrivate fin qui famiglie con bambini, compagnie d’amici, gente a spasso con il cane, cultori della tintarella in costume da bagno che rosolano al sole senza certo sudare, anzi!!! Siamo quasi a 2000 metri e tira un’ariettina così fresca!
Il RIFUGIO VAL DI FUMO compare alla vista appena più su, sul pendio della montagna, oltre la grande piana attraversata dal corso serpeggiante del Chiese.

E per chi volesse fare incetta di prodotti tipici – di quelli, sempre più rari, dal produttore al consumatore – proprio accanto al fiume, prima della salita verso il rifugio, c’è la MALGA VAL DI FUMO – una piccola stalla e la sua bella casetta rimessa a nuovo – con vendita di burro, ricotta e formaggi (al nostro passaggio è però purtroppo chiusa).
Un breve tratto finale in salita fra un’esplosione di rododendri, ed eccoci arrivati! Dall’alto del rifugio ammiriamo soddisfatti lo spettacolo abbagliante di un ambiente naturale straordinario ed intatto… il tocco magico della Natura è in noi e su di noi, ci arriva forte come un abbraccio, in quel colpo d’occhio di una bellezza pura, intensa, eccezionale!
Via le felpe, via gli zaini e gli scarponi! Ora è tempo di relax, di stendersi al sole, di restare a piedi nudi nell’erba, di intingere le mani nell’acqua gelata e di sognare… sognare respirando a pieni polmoni!
Ci godiamo così alla grande la meta – prendendo energia dall’aria, dall’acqua e dalla terra – prima di ritracciare i nostri passi sullo stesso meraviglioso cammino…

La MALGA VAL DI FUMO con vendita di burro, ricotta e formaggi

IN BREVE:
Partenza: parcheggio presso il lago artificiale di Malga Bissina
Segnavia: 240, Rif. Val di Fumo
Difficoltà: E – itinerario privo di difficoltà tecniche
Dislivello: ca. 200 m
Altitudine: tra 1.790 e 1.998 m s.l.m.
Lunghezza: 5,5 km solo andata
Tempo di percorrenza: 1,5 h circa l’andata, altrettanto per il ritorno
Periodo: passeggiata effettuata il 18/06/2017

IL NOME: L’origine più probabile del toponimo FUMO sembrerebbe derivare da “Valle dei Fini” (finis = confine), per la posizione della valle sulla linea di confine tra Trentino e Lombardia. Secondo altre fonti si spiegherebbe con il fumo degli incendi appiccati dai pastori per creare nuovi pascoli.

COME ARRIVARE:
Da TIONE DI TRENTO si segue la strada statale n. 239 del Caffaro in direzione di Pieve di Bono fino a Lardaro; usciti dall’abitato si devia sulla destra per PRASO-DAONE.
Per chi proviene da BRESCIA o dal LAGO DI GARDA, lo svincolo è appena dopo la frazione Agrone di Pieve di Bono. Si entra così in Val Daone. La strada asfaltata si inoltra per 17 km, attraversando le località di Vermongoi, Limes, Pracul, Boazzo. Superato il lago artificiale di Malga Boazzo si entra in Val di Fumo e, seguendo la strada, si prosegue fino al lago artificiale di Malga Bissina, dove si lascia l’auto al parcheggio (a pagamento) per iniziare la camminata.

DORMIRE SUL POSTO: per chi volesse prolungare il soggiorno e magari affrontare il giorno successivo l’impegnativa ascensione al Rifugio Carè Alto, l’ideale sarebbe trascorrere la notte direttamente al RIFUGIO VAL DI FUMO, prenotando uno dei 50 posti letto telefonando al numero 0465 -674525 / 327-4419578 (la coperta è in dotazione, ma è obbligatorio l’uso del sacco-lenzuolo personale)

La sistemazione più adatta a chi invece predilige comfort, relax e buona cucina, è l’ALBERGO RISTORANTE DA BIANCA, immerso nella quiete della VALDAONE, in località Vermongoi. Le stanze accoglienti – rimesse a nuovo di recente – la gentile accoglienza e l’ottima cucina (bella robusta eh… non certo per vegani o gente a dieta!) ne fanno un posticino perfetto per una bella pausa rigenerante. Prezzi corretti e location fantastica, qualche chilometro oltre DAONE, in piena natura!  Da rivedere invece la colazione, decisamente sotto le aspettative per un albergo di montagna! PS il segnale è totalmente assente anche qui, ma potrete usufruire del wifi gratuito nella sala ristorante (e zone attigue; non nelle stanze).

Albergo ristorante DA BIANCA

 

 

 

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16 Comments

  • Reply
    Lorenza
    26 giugno 2017 at 18:08

    Ma che meraviglia Ilaria! Mi hai fatto venir voglia di ritornare in Trentino dopo secoli…grazie davvero!!!
    Lorenza

    • Reply
      ilaria
      26 giugno 2017 at 21:10

      Ma grazie Lorenza, non potevi farmi complimento più bello! Vai…torna in Trentino, c’è una natura splendida che ti aspetta, vedrai, non te ne pentirai!!!

      • Reply
        Lorenza
        27 giugno 2017 at 7:23

        Appena il lavoro me lo permetterà farò sicuramente un sopralluogo, poi ti dirò!
        Grazie ancora per il bellissimo e utilissimo scritto!

        • Reply
          ilaria
          27 giugno 2017 at 12:22

          Ottima idea Lorenza, aspetterò il tuo resoconto! Grazie a te per avere letto e apprezzato, poi mi dirai se la dritta è stata buona… spero e credo di sì!!!
          Intanto ti auguro una buona giornata… in attesa delle ferie!

          • Lorenza
            27 giugno 2017 at 12:54

            Una bellissima giornata anche a te e, se non ci sentiamo più, dì alla Scozia che prima o poi la andrò a trovare!

          • ilaria
            27 giugno 2017 at 18:19

            Sarà fatto! Ciao Lorenza, a presto!

  • Reply
    Germana
    26 giugno 2017 at 21:10

    Complimenti per l’articolo come sempre dettagliatissimo e corredato da foto fantastiche!! Fai venire voglia di andarci subito per gli amanti della montagna e dei luoghi isolati..stupendo davvero!

    • Reply
      ilaria
      27 giugno 2017 at 6:54

      Grazie mille Germana, è un posto che merita davvero! A volte anche le valli meno conosciute hanno in serbo fantastiche sorprese! La VAL DI FUMO, così selvaggia e defilata, mi ha entusiasmato al punto che credo proprio che ci tornerò, magari per vederla nei colori dell’autunno. Grazie ancora per il passaggio e buona giornata!

  • Reply
    Fuliggians
    27 giugno 2017 at 5:00

    Val di fumo è, secondo il mio modesto parere, una delle gite più belle che si possono fare in quel versante del Trentino. Io ci torno spessissimo (ultima volta, lo scorso weekend! Probabilmente ci siamo pure incontrati al rifugio! Faccino stupito). C’è tutta una varietà floreale che lentamente si va a scoprire che mi fa impazzire.

    • Reply
      ilaria
      27 giugno 2017 at 7:01

      Ciao Fuliggians, ma pensa, ci saremo incrociati di sicuro!!! Concordo assolutamente con te sulla bellezza del posto… il tragitto dal Lago di MALGA BISSINA fin su al rifugio è un vero e proprio incanto e non richiede nemmeno troppa fatica! Per me è stata la prima volta da quelle parti, ma di certo non sarà l’ultima! In questa stagione la valle è semplicemente fantastica, ma mi incuriosisce vederla anche nei colori dell’autunno o magari sotto un manto di neve… tu cosa ne dici? Ti ringrazio per il graditissimo commento e ti auguro una buona giornata!

  • Reply
    antonella gorini
    29 giugno 2017 at 15:00

    Ciao Ilaria,
    grazie per averci fatto scoprire questa sconosciuta (almeno a noi ) e bellissima valle! Ho fatto leggere il post a mio marito, appassionato di montagna ed è stato amore a prima vista. Abbiamo pensato di passarci un week end appena possibile.
    Grazie ed al prossimo post..CIAOOOO!
    P.S. Dove ti porterà il tuo prossimo ed immediato viaggio scozzese?

    • Reply
      ilaria
      29 giugno 2017 at 21:49

      Bellissima idea Antonella, vedrai dal vivo… quella valle è davvero stupenda e la camminata fino al rifugio piacevolissima! Sono sicura che conquisterà anche voi!
      Per rispondere alla tua domanda: il prossimo viaggio mi porterà, pensa un po’, in Scozia! Costa ovest per la precisione! Partirò giovedì prossimo e purtroppo non potrò fermarmi molto, ma anche così è già un bellissimo regalo di compleanno! Poi naturalmente al nostro ritorno racconterò tutto sul blog… Grazie mille e a presto carissima, ciaoooo!!!

  • Reply
    Antonella Girini
    30 giugno 2017 at 8:10

    Allora AUGURI !

    • Reply
      ilaria
      3 luglio 2017 at 9:51

      Grazie mille Antonella!!!

  • Reply
    antonella gorini
    5 settembre 2017 at 17:25

    Ed eccomi qua a dire la mia sulla Val di fumo ! Grazie Ilaria per avermi fatto scoprire questa valle, bellissima anche sotto un cielo grigio e piovoso…
    Riguardando le tue magnifiche foto, mi sono resa conto che, a distanza di due mesi e mezzo, la vegetazione è cambiata, i rododendri non sono più in fiore e che con il cielo azzurro la valle appare ancora più strepitosa…
    La nostra escursione in Val di Fumo ci ha regalato momenti bellissimi durante il cammino verso il rifugio e momenti meno belli al ritorno, avendo percorso tutto il sentiero sotto una pioggia battente, che ci ha fatto arrivare alla macchina letteralmente inzuppati ed affaticati e con una temperatura di 4 gradi !
    Mi permetto di consigliarti il bellissimo ed accogliente B&B dove ci siamo fermati: VILLA CA’ PRAJA, una bella casa di montagna in mezzo al bosco, fuori dall’abitato di Daone, dove sarete accolti dai simpaticissimi padroni di casa, da una gatta ed un pastore bergamasco e dove gusterete un’ottima colazione.
    Alla prossima!

    • Reply
      ilaria
      5 settembre 2017 at 21:33

      Davvero un peccato Antonella che il meteo vi sia stato così avverso! Camminare per ore sotto la pioggia, oltretutto a temperature rigide, non è certo un piacere per nessuno!!! Però posso dirti che l’effetto visivo delle tue foto è davvero niente male (solo un modo diverso per dire che le trovo bellissime!)… anzi, quelle nuvole mi hanno rivelato una Val di Fumo diversa, che ho trovato molto intrigante!!! Che ci vuoi fare, sarà l’effetto “Scozia” dato dal cielo uggioso… a me mette sempre quel brividino alla schiena! E grazie mille per la dritta, terrò a mente quel bed&breakfast per il prossimo giretto da quelle parti! Ciaoooo e alla prossima!

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