Gran Bretagna Isole Shetland Scozia

Isole Shetland – Il fascino selvaggio della Scozia vichinga

La bandiera delle SHETLAND sventola in un giardino privato a NORTHMAVINE (Mainland)

Due intere settimane alle SHETLAND.
Dopo sette viaggi in Scozia, non potevano certo mancare! Perché appunto di Scozia si tratta, anche se di una Scozia diversa, che potremmo definire “in salsa vichinga”.
Un’avventura oltre ogni aspettativa, alla scoperta di un arcipelago così remoto e fuori dalle rotte usuali, che in pochi – di primo acchito – lo sanno collocare con esattezza.
Ogni volta che annuncio certe mete, c’è chi mi guarda stranito oppure mi prende per matta, ma per me non c’è viaggio più bello di quello che ti porta fuori dal mondo, lontano mille miglia dai suoi ritmi frenetici e dalla routine alienante delle consuetudini.
Mi piace che di colpo tutto cambi radicalmente: luce, paesaggi, lingua, profumi, cibo, orari… esattamente l’opposto di chi sceglie di soggiornare in un “villaggio italiano” (tipo Valtur, per intenderci) per portarsi appresso il proprio “orticello” dall’altra parte del mondo!
È questo il prodigio che compie un’isola sperduta: mettere DISTANZA – e non solo quella strettamente geografica – fra il “qui e ora” e tutto ciò che al “qui e ora” non appartiene…
Alle Shetland la sensazione è di essere lontanissimi da ogni altra parte del globo… Londra è inconcepibilmente distante, mentre gli stessi scozzesi le considerano “too remote” e ne parlano come si trattasse di un altro pianeta.
In effetti, le Shetland SONO un ALTRO PIANETA!!!!

La ST. NINIAN'S ISLE con il suo tombolo di sabbia nella SOUTH MAINLAND

La ST. NINIAN’S ISLE con il suo tombolo di sabbia nella SOUTH MAINLAND

 

Non Scozia (e tanto meno Gran Bretagna), né Norvegia; ma un affascinante mix di cultura scozzese e vichinga, in una prodigiosa alchimia che genera l’identità forte, inconfondibile e fiera di quei frammenti di terra e dei loro abitanti. Gli “SHETLANDERS”, questo il loro nome, parlano un inglese con forte inflessione scandinava che mette a dura prova lo straniero, non indossano kilt e prediligono i violini alle cornamuse… pero’ mangiano porridge, haggis, bacon e uova fritte la mattina, preparano un fish & chips stellare e si stanno ingegnando per fondare la prima distilleria che produca un Single Malt degno della migliore tradizione scozzese.

La splendida MEAL BEACH a West Burra

La splendida MEAL BEACH…

 

La spiaggia di BANNA MIN a WEST BURRA

…e la lunga striscia di sabbia di BANNA MIN a WEST BURRA

 

Isole brulle e ventosissime, fra i luoghi più ventosi del mondo, dove a prevalere è il senso della vastità…
La terra pare incredibilmente piccola sotto un cielo che ubriaca lo sguardo di spazio e immensamente vulnerabile di fronte alla furia indomabile dell’Atlantico e del Mare del Nord.
In due settimane le abbiamo esplorate a fondo, ne abbiamo sperimentato intemperie e momenti di grazia, assorbito i ritmi lenti e i profondi silenzi, assaporato il grande senso di solitudine e l’ospitalità sincera, ammirato i paesaggi… ora fatti di niente, ora intrisi di una bellezza grandiosa.
Siamo entrati in contatto con la loro anima selvaggia e ribelle e ci sono entrate con forza, ogni giorno di più, sotto la pelle.
Un viaggio che ha lasciato dentro di noi un segno profondo e indelebile rendendoci forse un po’ migliori, sicuramente diversi…

In contatto con l'anima selvaggia delle SHETLAND

In contatto con l’anima selvaggia delle SHETLAND

 

Vediamo dunque di imparare qualcosa su questo arcipelago defilato e poco conosciuto…
Le SHETLAND sono un gruppo di circa 100 isole, di cui solo 12 abitate, posizionate fra le Isole Orcadi e le Isole Faroer, più o meno di fronte a Bergen (Norvegia) e al largo della costa settentrionale della Scozia, di cui fanno parte.
Colonia norvegese per circa cinque secoli, passarono alla corona scozzese nel 1472 (insieme alle Orcadi) come dote per il matrimonio fra Margaret di Danimarca e Giacomo III Stuart.
La loro forma stretta e allungata fa sì che in nessuna parte dell’arcipelago ci si possa trovare a più di 5 km di distanza dall’Atlantico (a ovest) o dal Mare del Nord (a est) le cui acque inquiete esso provvede a separare.
L’isola principale viene chiamata “MAINLAND” ed è lì che si trova la capitale amministrativa LERWICK, con i suoi 7,000 abitanti e una discreta varietà di negozi, bar, ristoranti e strutture ricettive.

mappa Shetland


La FAIR ISLE è l’isola più a sud, quasi a metà strada fra le Shetland e le Orcadi ed ha una superficie ridottissima, per la precisione 5,61 km quadrati,su cui vivono non più di 70 persone, qualche pecora e un numero indefinito di uccelli marini.

L'unica strada che attraversa la FAIR ISLE

L’unica strada che attraversa la FAIR ISLE

 

La South Lighthouse, sulla Fair Isle, ospita anche un bed&breakfast

La South Lighthouse, sulla Fair Isle, ospita anche un bed&breakfast

 

UNST è invece l’isola più a nord, l’avamposto vichingo, ed è anche l’isola abitata più settentrionale dell’intero Regno Unito. È decisamente più grande e più popolata di Fair, infatti i suoi abitanti ammontano a ben 700!!!

NORWICK BEACH - Isola di UNST

NORWICK BEACH – Isola di UNST

 

"FULMAR" in volo sopra le scogliere di UNST

“FULMAR” in volo sopra le scogliere di UNST

 

Fra questi due estremi stanno tutte le altre, di varie dimensioni e con caratteristiche spesso diverse, seppure tutte brulle e spazzate dal vento e dominate da un aspetto estremamente selvaggio.
Morfologicamente sono caratterizzate da rilievi molto dolci, modellati da erosione glaciale, per cui non ci sono vere e proprie montagne ma soltanto morbide colline, la maggiore delle quali è la RONAS HILL, che raggiunge la vertiginosa altezza di 450 metri.
Le coste sono invece incise da fiordi profondi e impressionanti scogliere, dove nidificano migliaia di specie di uccelli marini.
Inutile dire che il loro clima può essere terribilmente inclemente, non tanto per la pioggia che, almeno d’estate, è mediamente meno copiosa che in altre zone delle West Highlands scozzesi, ma per il vento incessante e spesso furioso, per le forti mareggiate e per le fitte nebbie che si possono formare soprattutto nei mesi estivi.

Arcobaleno nei pressi di Gulberwick - SOUTH MAINLAND

Arcobaleno nei pressi di Gulberwick – SOUTH MAINLAND

 

Bene: ora che ve le ho presentate, VOLETE PARTIRE CON ME PER LE SHETLAND? Se la risposta è “sì” vi do’ appuntamento ai miei prossimi post su questo magico arcipelago…

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8 Comments

  • Reply
    Silvia
    24 novembre 2015 at 14:19

    ..Un bellissimo diario di bordo, viaggiatrice ! Ricco di spunti e scorci capaci di togliere per un attimo il respiro.

    • Reply
      ilaria
      24 novembre 2015 at 21:54

      Grazie Silvia! Ti invito allora ufficialmente a seguirmi anche nei miei prossimi itinerari, alle Shetland e non solo… E sarà sempre un piacere leggere i tuoi commenti!

  • Reply
    Beatrice
    25 novembre 2015 at 14:59

    Certo che si, quando partiamo??
    🙂

  • Reply
    Primo incontro con le ISOLE SHETLAND – Alla scoperta di SUMBURGH e JARLSHOF – Ilaria Battaini
    29 novembre 2015 at 10:26

    […] avevo promesso sì o no di portarvi con me alle SHETLAND? Bene, il momento è arrivato.. Allacciate le cinture e voliamo insieme verso il SUMBURGH […]

  • Reply
    Simonetta
    8 dicembre 2015 at 17:39

    Valigie pronteeee!!!!!! a che ora si parte? Che meraviglia….proprio come piace a me..infatti io e te siamo molto simili Pace…relax…un posto completamente diverso da quello che vedi tutti i giorni! Colori…profumi…cibi…persone diverse dal tuo quotidiano…un sogno!
    Chissà quando riuscirò ad andarci…prima devo tornare ancora un po’ di volte in Scozia a vedere un po’ di kilt Fanno sempre parte della Scozia ma penso(come scrivi anche tu) che siano abbastanza un mondo a parte! Illy…prepara un pullman che mi sa che saremo in tante a partire con te!

    • Reply
      ilaria
      8 dicembre 2015 at 19:25

      Davvero un mondo a parte, le Shetland!!! Ti auguro di cuore di poterci andare prima o poi, perché sebbene si tratti di una Scozia “diversa”, sono tanti i tratti che legano queste isole remote e spazzate dal vento con la Scozia vera e propria! Sono sicura che la natura meravigliosa, la pace infinita e l’energia dirompente di questo arcipelago rapirebbero il tuo cuore così come hanno fatto con il mio… Io spero di poterci tornare un giorno non troppo lontano, perché un luogo così lascia segni nel profondo come fili invisibili che ti tengono per sempre legato ad esso… Tieniti pronta, ti avviso quando parte il pullman!

  • Reply
    Federica
    14 maggio 2017 at 14:20

    Ciao Ilaria,
    bellissimi i tuoi racconti.
    Ci siamo innamorati dell’Islanda lo scorso luglio e, questo Febbraio, della Norvegia del Nord.
    Il prossimo agosto ci affascinano molto Ebridi, Orcadi e Shetland. Abbiamo due settimane di tempo e ci piacerebbe vivere un assaggio di tutte queste, a partire dalle Shetland.
    Quali Isole ci consigli?
    Grazie!

    • Reply
      ilaria
      15 maggio 2017 at 7:59

      Grazie mille Federica, è per me un grandissimo piacere condividere le emozioni che certi luoghi regalano a piene mani!
      Le isole scozzesi sono la mia grande passione e sono certa che non mancheranno di stregarvi! Fare una scelta non è facile… Ogni arcipelago, di più, ogni singola isola possiede personalità, atmosfera e paesaggi unici!!! Innanzitutto vi chiedo se mai siete stati in Scozia…se volete dedicarvi esclusivamente alle isole o inserirle eventualmente in un itinerario che comprenda anche la mainland scozzese. Vi dico subito che le Ebridi sono numerosissime e si dividono in Interne ed Esterne, molto differenti fra loro, ma tutte davvero spettacolari! E’ in queste isole (le Esterne) che si trovano in assoluto le spiagge più belle del Regno Unito…fra le più incredibili che io abbia mai visto!!! Qui a dominare è l’antica cultura gaelica e il gaelico viene tuttora parlato e utilizzato ovunque. L’isola di Skye (Ebridi Interne) è giustamente famosa per i suoi scenari mozzafiato… davvero unici al mondo!
      Le Orcadi sono le più dolci e fertili; meno selvagge e “impressionanti” dal punto di vista paesaggistico, ma pervase da un’atmosfera magica e dotate di gioielli archeologici strepitosi, oltre a qualche punta di diamante a livello naturalistico (Man of Hoy, Rackwick Bay, Yesnaby Cliffs…)
      Le Shetland sono un viaggio a sé… una Scozia remota, diversa, sconosciuta, lontana, vichinga, infinitamente bella e selvaggia! Paradiso per eccellenza dei birdwatchers… Sono isole pianeggianti e completamente brulle; pascoli immensi sovrastati da cieli sconfinati, che si gettano in mare in vertiginose scogliere sferzate dal vento…
      Ci sarebbe così tanto da dire su ognuno di questi arcipelaghi! Comunque puoi farti un’idea andando a leggere i miei vari post al riguardo. Ricontattami pure quando vuoi per informazioni più specifiche. A presto e buona giornata!

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