Gran Bretagna Scozia

Da sud a nord: 10 panorami scozzesi da cartolina

Siete in partenza per la Scozia e volete fare il pieno di panorami mozzafiato? La fotografia vi appassiona e non siete mai sazi di scorci e vedute da cartolina?
Ebbene, non potevate scegliere meta migliore!!!
Sono davvero pochi i paesi al mondo a poter vantare una così alta concentrazione di scenari intatti e grandiosi su un territorio tanto piccolo!

Panorami eccezionali, spesso fruibili senza il minimo sforzo e non di rado alla portata del viaggiatore più pigro… da cogliere direttamente dal finestrino o magari da un comodo parcheggio a lato strada!
Scenari che illuminano gli occhi, tolgono la parola, fanno correre un brivido intenso lungo la schiena… 
E poi quel clima a volte proibitivo, ma capace di prodigiosi contrasti che spargono magia su ogni cosa… e quel senso inebriante di spazio, solitudine, vastità: tu – piccolissimo – di fronte a una natura grandiosa e selvaggia!

Ma bando alle ciance e veniamo piuttosto velocemente al dunque…

Posto che in Scozia c’è sempre una veduta mozzafiato ad aspettarti dietro l’angolo, andiamo a cercare – da sud a nord, dalle dolci Lowlands alle aspre  Highlands – i punti panoramici “comandati”… ovvero gli scorci più emblematici di sempre; quei colpi di cuore che non bisognerebbe assolutamente farsi mancare durante una visita in Scozia!

1) CARTER BAR
È il primo emozionante sguardo sulla Scozia oltrepassando il confine con l’Inghilterra lungo la A68.
CARTER BAR si trova a 418 metri d’altezza, fra le cime arrotondate delle CHEVIOT HILLS, a tratti coperte da un manto scuro di boschi e da estese chiazze d’erica.
Il punto esatto del confine è segnato da un grande cartello azzurro con la croce di Sant’Andrea (la bandiera scozzese) e da due cippi ai lati della strada; due blocchi massicci di roccia grigia, opera di un’abile tagliapietre locale.
Una frontiera continuamente attraversata dai grandi razziatori medievali sia inglesi che scozzesi (BORDER REIVERS) e teatro – nel 1575 – di una delle ultime grandi battaglie fra Regno di Scozia e Regno d’Inghilterra, quella passata alla storia come “RAID OF THE REDSWIRE”.
Se siete fortunati, il vostro ingresso da questa soglia privilegiata, sarà reso ancor più solenne dal suono grave delle cornamuse di uno o più “pipers” nel loro kilt tradizionale ma, in ogni caso, a darvi un benvenuto tutt’altro che caloroso, ci penserà il vento scatenato che soffia implacabile su CARTER BAR!
Proprio lì – mentre ammirerete i panorami bellissimi, lottando strenuamente per ancorare i piedi a terra e non volare via – sentirete forte il suo profumo e insistente la sua voce…
“BEN ARRIVATI IN SCOZIA, QUI NULLA SARÀ PIÙ LA STESSA COSA!!!”

Il primo emozionante sguardo da CARTER BAR sulla splendida regione dei BORDERS

 

2) SCOTT’S VIEW
Un magnifico belvedere immerso nella quieta campagna dei BORDERS, affacciato sui pendii boscosi e sulle cime armoniose delle EILDON HILLS e intitolato a Sir WALTER SCOTT, l’autore scozzese più amato di sempre, che proprio qui, davanti a questo splendido panorama, trovò l’ispirazione più feconda per le sue opere intrise di spirito nazionale, quel misto d’orgoglio, amore per la tradizione e carattere ribelle che io amo definire “SCOTTISHNESS“.
Uno di quei luoghi dove restare a lungo – in semplice e beata contemplazione – per liberare i propri sogni o per raccogliere i pensieri, in una parte di Scozia inspiegabilmente poco visitata, dove la bellezza della natura si fonde con il fascino denso e misterioso della storia.

Il colpo d’occhio sulle Eidon Hills dalla celebre SCOTT’S VIEW

 

3) ARTHUR’S SEAT
Massiccia, bitorzoluta e selvaggia… è l’altura erbosa che domina Edimburgo, come un piccolo frammento di “HIGHLANDS” magicamente migrato in centro città!
L’ARTHUR’S SEAT è il punto più alto dell’insieme di colline che formano l’HOLYROOD PARK ed è ciò che resta di un antico vulcano estinto che eruttò 350 milioni di anni fa. I ghiacci poi fecero il resto e fu così che apparvero anche i SALISBURY CRAGS, falesie vertiginose che insieme all’ARTHUR’S SEAT regalano alla città uno skyline unico e inconfondibile, visibile e riconoscibile a chilometri di distanza!
Punto di partenza è proprio l’HOLYROOD PARK, dove è possibile scegliere fra svariati percorsi più o meno lunghi e impegnativi.
Dalla cima, il panorama a 360 gradi è semplicemente fantastico… sulla città, sul castello, sul blu profondo del mare del Nord e, nelle giornate limpide, sulla costa del FIFE, ben visibile oltre il FIRTH of FORTH.
Uno spettacolo straordinario a cui nessuno – ma proprio nessuno che rimanga più di un giorno a Edimburgo – dovrebbe rinunciare; lo sforzo richiesto è davvero contenuto e ampiamente ripagato una volta saliti in quota!!!

Panorami mozzafiato sulla capitale dalla cima dell’ARTHUR’S SEAT

 

4) QUEEN’S VIEW
Turistico fin che vuoi, ma assolutamente imperdibile nel caso vi trovaste a razzolare in zona!
Come rinunciare al classico punto panoramico da cartolina, di quelli di fronte ai quali senti la testa girare, mentre fai improvvisamente pace con il mondo???
Siamo nella verde regione del PERTHSHIRE , poche miglia soltanto a nord di Pitlochry, nel punto in cui la placida distesa del LOCH TUMMEL si mostra in tutta la sua luminosa estensione, circondata da montagne tappezzate di fitti boschi, in una tavolozza di colori che cambia in continuazione, con il mutare del meteo e delle stagioni.
Lo si raggiunge senza troppo spreco d’energia, con una brevissima salita, dopo avere lasciato l’auto nell’apposito parcheggio (a pagamento) a fianco del nuovo Visitor Center completo di tutti i servizi e aperto anche nella bassa stagione (le foto sono state scattate rispettivamente a ottobre e a gennaio).
Una vista così bella e romantica da lasciare a bocca aperta persino la regina Vittoria, che – si dice – esclamò con aria sognante “What a beautiful view!” facendo così di questo luogo una delle grandi attrazioni naturali della Scozia.

Il LOCH TUMMEL così come appare dalla celebre QUEEN’S VIEW

 

5) PASS OF GLENCOE 
Che non vi passi per la mente di sfrecciare attraverso la selvaggia vallata di GLENCOE senza fare almeno una sosta in uno dei punti panoramici più popolari di tutta la Scozia: il cosiddetto PIPER’S LAY-BY (piazzola del suonatore di cornamusa), così chiamato per ovvi motivi, dato che qui, durante i mesi estivi, un suonatore in kilt non manca praticamente mai!
Seguendo la trafficata A82, che attraversa tutta la valle, noterete a un certo punto due spaziose aree di sosta dove parcheggiare l’auto e scendere a godere dell’aria frizzante di montagna e del meraviglioso panorama.
Davanti ai vostri occhi – spettacolari, misteriose, solcate da tuonanti cascate e quasi perennemente avvolte dalle nuvole – le cime appuntite delle tre sorelle, le celebri “THREE SISTERS OF GLENCOE”, mentre le vette più alte del gruppo si negano allo sguardo e se ne stanno nascoste alle loro spalle.
Inutile dire che nei dintorni i sentieri escursionistici davvero non si contano, ma anche così, senza muovervi da quel punto, avrete un fugace ma gustoso assaggio di quella che viene considerata una delle più belle valli di Scozia!

Due vedute dal PASSO di GLENCOE in condizioni meteo decisamente diverse!

 

6) MAM RATAGAN VIEWPOINT
Ci spostiamo in zona SHIEL BRIDGE/KINTAIL, un’area non troppo conosciuta ma che tutti bene o male attraversano, in genere troppo velocemente, per raggiungere il ponte per Skye. E credetemi, è un vero peccato lasciarsela alle spalle con tanta fretta!!!
Proprio qui, fra paesaggi aspri, cupi, selvaggi e solitari, si nascondono gemme rare e splendenti, vera quintessenza delle Highlands scozzesi!
Ebbene, il MAM RATAGAN VIEWPOINT non fa eccezione: un remoto passo di montagna, nonché magnifico punto panoramico, che si raggiunge deviando sulla sinistra dalla A87 in località SHIEL BRIDGE per imboccare quella che viene chiamata OLD MILITARY ROAD, in direzione dello sperduto e delizioso villaggio di GLENELG.
Doveroso l’avviso a chi sta al volante: la strada è stretta, ohhh quanto è stretta!!! Una sola corsia dotata degli immancabili “passing place”, piena di curve, un po’ dissestata e pure molto ripida (la pendenza raggiunge a tratti il 15%)!!!
Ma non bisogna scoraggiarsi, perché ad attendere i viaggiatori intrepidi, nel punto più alto, c’è uno scenario a dir poco favoloso: la distesa sonnecchiante del LOCH DUICH incorniciato dalle cime possenti delle “sorelle”… stavolta sono cinque, proprio loro, le leggendarie FIVE SISTERS OF KINTAIL, che il vento si diverte a vestire e svestire di nuvole e nebbia!!!

Il panorama grandioso sulle FIVE SISTERS OF KINTAIL dal MAM RATAGAN VIEWPOINT

 

7) CARR BRAE VIEWPOINT
Diciamolo: quasi nessuno, una volta in Scozia, manca di fare visita al celeberrimo EILEAN DONAN CASTLE, eppure sono in pochi a sapere che dal vicino villaggio di DORNIE una poco frequentata “single track” immersa nel verde di una vegetazione rigogliosa, si inerpica sulla collina fino al CARR BRAE VIEWPOINT.
Che poi, in realtà, i punti panoramici sono due…
Salendo da Dornie, fate attenzione, perché a un certo punto sulla destra la vegetazione si dirada e il sipario si alza proprio su di lui: l’EILEAN DONAN CASTLE!
Un colpo d’occhio d’eccezione sul castello più famoso e fotografato di Scozia, circondato da paesaggi che dall’alto appaiono ancor più belli, con in più il bonus del silenzio, dell’atmosfera quieta e dell’assenza di folla!
Poi, dopo l’inevitabile raffica di foto, procedendo ancora per alcune miglia su quella minuscola carreggiata, ecco che sul fianco della collina si apre un vasto balcone naturale che abbraccia panorami d’ampio respiro, con verdi pendii punteggiati d’erica a fare da splendida cornice allo specchio blu del LOCH DUICH.
Qui si può anche camminare un po’, fra prati e ciuffi d’erba rigogliosi che qualche cavallo, in lontananza, sembra gradire assai. Quanto alla vista… ahhhh un vero dono del cielo: ampia, magica, maestosa, piena di suggestione!!! E da lì non vorresti più venire via…

I due punti panoramici di CARR BRAE: sul castello di EILEAN DONAN e sul LOCH DUICH

 

8) PLOCK VIEW
Inspiegabilmente snobbato dai turisti che, nella maggior parte dei casi, nemmeno ne conoscono l’esistenza, si tratta in effetti di un punto panoramico facilmente raggiungibile e servito da comodissimi parcheggi gratuiti.
Collocato nel punto più alto del promontorio roccioso che sorge a ovest di Kyle of Localsh, il PLOCK OF KYLE è un luogo defilato e solitario, con prati pieni di fiori, fitti boschetti, piccole baie segrete e, soprattutto, una fantastica piattaforma panoramica con tanto di aree pic-nic attrezzate! Per arrivarci attraversate il villaggio di KYLE OF LOCALSH in direzione del ponte, facendo attenzione a un piccolo parcheggio che compare sulla destra, a lato strada. Ebbene, lasciatelo perdere e accedete invece in auto al Plock of Kyle (l’ingresso lì si trova proprio lì).
Per i più intrepidi subito all’interno c’è un secondo parcheggio, da cui partono vari sentieri (una cartina è presente in loco, ma se il tempo a disposizione scarseggia dirigetevi immediatamente al punto panoramico). Per chi andasse di fretta o non fosse in vena di sforzi, una piccola strada asfaltata (attenzione alle buche e agli arbusti pronti a rigarvi la fiancata) sale fino al VIEWPOINT, dove troverete un ulteriore parcheggio (quasi sempre deserto). Per un colpo d’occhio sensazionale, arrivateci in un giorno limpido, meglio ancora sarebbe al tramonto: ad attendervi, lo spettacolo del ponte per Skye che scivola lieve sul LOCH ALSH, sul magico sfondo delle CUILLIN, che si stagliano maestose all’orizzonte…

Il ponte per l’isola di SKYE visto dal PLOCK VIEWPOINT

 

9) BEALACH NA BA
Lui, il mitico, inespugnabile PASS OF THE CATTLE, la strada più alta di Scozia che deviando (in località Tornapress) dalla principale A896, la strada diretta a Shieldaig/Torridon, sale ripidissima fra le montagne di APPLECROSS in una serie di tornanti degni di un passo alpino!
Nel punto più alto, prima della spettacolare discesa fino al minuscolo villaggio di Applecross, preparatevi nei giorni limpidi a un panorama da capogiro: la penisola di Plockton, il profilo di Skye, l’isola di Raasay e la piccola Rona, persino uno scorcio delle Ebridi Esterne e poi, naturalmente, le montagne massicce di Torridon! È qui che le Highlands di nord ovest mostrano appieno quel loro carattere ruvido, aspro, selvaggio, scontroso… e se il meteo ci si mette, persino inospitale! Ed è qui che gli occhi si riempiono di quella miscela esplosiva di bellezza, inquietudine e timore reverenziale che i Romantici usavano chiamare “senso del SUBLIME”

Lo scenario grandioso che si apre dalla cima del BEALACH NA BA

 

10) UPPER LOCH TORRIDON
Eh no, non è proprio possibile percorrere la A896, nel tratto che collega SHIELDAIG e TORRIDON, senza fermarsi almeno un attimo QUI, a lato strada, e inchinarsi allo spettacolo grandioso delle cime torreggianti del BEINN ALLIGIN, del BENN DEARG e del LIATHACH che si specchiano spoglie e severe nelle acque luccicose del più strepitoso dei loch marini, in assoluto fra i più suggestivi di Scozia… e senza ombra di dubbio fra i miei preferiti!
Il colpo d’occhio è di quelli da volare via, in ogni stagione e con ogni condizione meteo… e il bello è che te lo puoi godere in santa pace, dato che il posto non è mai affollato, nemmeno quando il delirio dei mesi estivi travolge molte altre località scozzesi!
E per il momento chiudo così, sulla pace profonda e sul riposante silenzio da assaporare al cospetto di questo scenario epico… una delle esperienze intense e perfette che solo la Scozia sa regalare!

UPPER LOCH TORRIDON, uno dei panorami scozzesi che da soli valgono il viaggio!

 

Ma l’elenco dei fantastici VIEWPOINTS sparsi su tutto il territorio scozzese non finisce certo qui… come si dice?  TO BE CONTINUED!!!
E nel frattempo BUON FERRAGOSTO E BUONA SCOZIA A TUTTI!

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8 Comments

  • Reply
    anna pelucchi
    13 agosto 2017 at 8:58

    Fantastica descrizione. Sì sente l’emozione e la passione per questa terra meravigliosa. Grazie

    • Reply
      ilaria
      13 agosto 2017 at 14:28

      Ciao Anna, grazie mille per il tuo commento, sono davvero felice quando la passione e l’amore che nutro per questa terra arriva a chi mi legge… Se l’articolo ti è piaciuto, ti invito con grande piacere a seguire il mio blog, ancora grazie e a presto!!!

  • Reply
    Luisa
    13 agosto 2017 at 13:36

    Che meraviglia Ilaria!!!
    Buon Ferragosto anche a te

    • Reply
      ilaria
      13 agosto 2017 at 14:24

      Grazie Luisa, è sempre un grandissimo piacere ritrovarti qui! Auguro un bellissimo ferragosto anche a te, nella tua Liguria o dovunque tu sia! Un abbraccio

  • Reply
    Mistyinweb
    15 agosto 2017 at 1:29

    Grazie per le tue stupende descrizioni! Ci fai viaggiare con la mente, ci fai sognare… Buon ferragosto!

    • Reply
      ilaria
      15 agosto 2017 at 9:46

      È sempre un immenso piacere portarvi tutti con me nei luoghi che amo e che mi fanno battere il cuore! Giusto ora sono in partenza… a caccia di nuove emozioni! E nuovi racconti seguiranno presto…
      Buon ferragosto anche a te e grazie infinite per il graditissimo passaggio, alla prossima!

  • Reply
    antonella gorini
    23 agosto 2017 at 15:01

    Ciao Ilaria, grazie per avermi fatto scoprire altri panorami mozzafiato.
    Di quelli elencati ne ho visti cinque, ma nei miei due viaggi in Scozia ne ho visti altri. anche se non saprei dirti le località. Ne ricordo uno in particolare, molto bello: sono andata a rivedere le foto ed ho provato a guardare la cartina, ma non sono riuscita ad individuarlo, so solo che era tra Durness e Kylescu Bridge (l’ho dedotto guardando le fotografie) e sono sicura se tu guardassi le foto lo riconosceresti….
    Il mio primo incontro con la Scozia è stato con Arthur’s Seat: appena arrivati al B&B abbiamo posato i bagagli e siamo saliti sulla “montagna in città” in un bellissimo pomeriggio di sole, increduli di trovare un posto del genere a due passi dal centro di Edimburgo.
    Un abbraccio
    Antonella

  • Reply
    ilaria
    20 settembre 2017 at 6:46

    Vedo il tuo commento solo ora Antonella, scusa se ti rispondo con così tanto ritardo! La Scozia è davvero un continuo susseguirsi di punti panoramici strepitosi… forse ho capito quello che intendi tu… credo si tratti della fantastica visione del loch Inchard, incoronato dalle montagne dell’Assynt, che di apre da Badcall, appena qualche miglio a sud di Kinlochbervie! Un colpo d’occhio davvero eccezionale!!!
    Beh, scalare l’Arthur’s Seat è un’esperienza davvero unica… come sentirsi in cima al mondo a poche centinaia di metri sul livello del mare e a due passi dal cuore della capitale!!!! Assolutamente da ripetere ogni volta che sarà possibile!!! Grazie mille per il tuo contributo Antonella, è bello dialogare di Scozia! Un bacione e a presto

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