Gran Bretagna Scozia

Edimburgo alternativa: passeggiata a CRAMOND ISLAND

Ci sono giorni fatti di sola luce, di cielo, di spazio e di colori purissimi.
Giorni in cui l’aria gelida e tersa punge la faccia, raggela le mani e riempie i polmoni.

Luce e colori di un mattino d’inverno a CRAMOND…

 

E ci sono luoghi davvero speciali, seppure fatti di niente.
Una chiesetta con il suo cimitero, qualche casa imbiancata a calce, una cabina rossa, un minuscolo porticciolo, una locanda e un piccolo caffè…
Messi lì chissà come e chissà quando, ad aspettare il lento scorrere del giorno, nel punto in cui il fiume ALMOND scivola senza rumore nella vastità del FIRTH of FORTH.

La CRAMOND INN con la tipica cabina rossa

 

L’estuario del fiume ALMOND nel punto in cui si getta nel FIRTH of FORTH

 

Dimenticavo: c’è anche un’isola.
Piccola, brulla e disabitata; raggiungibile a piedi durante la bassa marea. Perché qui è proprio lei a scandire i ritmi del giorno…

Che ci crediate o no, siamo sempre a Edimburgo, o meglio, quattro miglia a nord ovest del suo vivace centro cittadino, eppure lontanissimi, per panorami e atmosfera!

L’isola di Cramond, collegata al villaggio da una striscia di terra lastricata

 

Ed è appunto da Edimburgo che partiamo con il bus N.41, in un freddo mattino d’inizio gennaio, di quelli che a guardare il cielo ti si squarcia il cuore e che, ovunque ti trovi, non puoi resistere al richiamo del mare.

A chiamarci a gran voce, nella fattispecie, è CRAMOND, piccolo sobborgo dalle origini antiche, sonnolento e fascinoso più che mai nel pieno dell’inverno; la meta perfetta per trascorrere una bella giornata all’aria aperta, senza allontanarsi troppo dalla città!

Arrivarci dalla capitale è semplice e ragionevolmente rapido: ogni 15 minuti c’è un BUS 41 in partenza da KING’S BUILDINGS (periferia sud-est) e in arrivo a CRAMOND PLACE circa un’ora dopo.
Le fermate lungo il tragitto sono tantissime…decisamente  troppe per tenere il conto!!!
Almeno tre lungo la centralissima PRINCES STREET (lato giardini) e molte altre sparse in vari punti della città, periferia inclusa… Consultate l’elenco sull’apposito SITO e individuerete facilmente la più vicina.
SOUTH SIDE/BUCCHLEUC TERRACE è quella che fa per noi: usciti di buonora dal nostro b&b ubicato in TANTALLON PLACE, attraversiamo la distesa sonnecchiante e leggermente brinata dei MEADOWS, l’ampio polmone verde a sud del centro cittadino, e ci troviamo presto in loco.
L’attesa è brevissima…il mitico 41 spacca il minuto!

Uno scorcio dei MEADOWS, il polmone verde nel sud di Edimburgo che attraversiamo per raggiungere la fermata del bus South Side/Bucchleuc Terrace

 

Una piccola parentesi per darvi DUE CONSIGLI:
1) se intendete prendere un bus cittadino, non fate come noi…munitevi di moneta!
La corsa singola costa £1,60 e il biglietto si acquista direttamente a bordo, sappiate però che l’autista non può dare resto…
2) una volta muniti di biglietto, salite al piano superiore e cercate di accaparrarvi gli ambitissimi posti frontali…
Da lì, le vie del centro scivoleranno come anguille sotto i vostri occhi portandosi appresso tutto il loro fermento, seguite a ruota da piacevoli quartieri periferici, e poi, dalle verdi distese dei campi da golf che incorniciano i quartieri a nord della città…
Uno spettacolo niente male, incluso nel prezzo del biglietto, da gustare comodamente seduti in poltrona!

Scendiamo al capolinea, fra linde casette allineate a lato strada e imbocchiamo la CRAMOND GLEBE ROAD, in leggera pendenza verso il cuore del villaggio.
Poche anime in giro…alberi scheletriti sfiorati da un alito di vento…il silenzio rotto dalla voce stridula di qualche gabbiano…
Merita una sosta la CRAMOND KIRK, deliziosa chiesetta del XVII secolo, con la sua pittoresca facciata in mattoni rossi e l’austero interno in legno, deserto pure quello.
Intorno, l’immancabile cimitero dove tombe annerite dal tempo spuntano dall’erba come funghi un po’ sbilenchi!

La pittoresca CRAMOND KIRK

 

Attenzione: non venite a CRAMOND pensando di trovare chissà cosa…questa non è la classica meta per turisti!
A CRAMOND si viene nei giorni di sole per sentirsi un po’ scozzesi…
Mescolarsi agli abitanti di Edimburgo che vengono qui, a due passi da casa, a cercare il loro angolo di natura; a respirare un po’ d’aria di mare o a fare un giro in bicicletta; a portare a spasso il cane o armati di secchiello a raccogliere molluschi…
Se, come loro, siete in cerca di quiete e atmosfera rilassata, allora siete nel posto giusto!
Troverete ad accogliervi un delizioso angolo di Scozia fatto di piccole, adorabili piacevolezze…

Uno scorcio di CRAMOND fra lungofiume e lungomare…

 

Il lungomare così come ci appare di primo mattino…

 

Ma quanto belle sono le piccole porte colorate di CRAMOND?

 

Le tipiche case imbiancate a calce

 

Ma una volta esaurite le due strade che formano il villaggio…come occupare il tempo a CRAMOND???
La parola d’ordine è: CAMMINARE!
Basta scegliere una direzione: verso l’entroterra, lungo la riva boscosa del fiume ALMOND, fino a raggiungere il vecchio ponte in pietra e una piccola cascata; oppure seguendo il lungomare, che corre per miglia in direzione sud, verso i quartieri alla moda, dove il vecchio si mescola al nuovo…NEWHAVEN, LEITH, con i loro grattacieli modernissimi che fanno capolino all’orizzonte.

Ma la passeggiata più bella è quella che porta nel mezzo del FIRTH, sul suolo piatto e disabitato della CRAMOND ISLAND, uno degli isolotti che punteggiano il “fiordo” di Edimburgo, distante più o meno un chilometro e mezzo dalla riva e ad essa collegata da una striscia di terra lastricata, che emerge dal mare quando l’acqua si ritira.
A fianco di quest’ultima, una fila di piloni di cemento è ciò che resta della lunga barriera costruita durante la Seconda Guerra Mondiale, per sventare gli attacchi dei sottomarini tedeschi.
L’isola stessa porta ancora qualche cicatrice del periodo bellico – piccoli bunker e fortificazioni dall’aspetto un po’ sinistro – rimaste lì a ricordarci come la guerra possa trasformare in inferno anche il luogo più idilliaco!

 

I piloni costruiti durante la Seconda Guerra Mondiale

 

Gente del posto a spasso con il cane

 

 

AVVISO IMPORTANTE: prima di mettervi in cammino verso l’isola, controllate bene gli orari delle maree sugli appositi tabelloni piazzati in loco! E teneteli bene in mente per calcolare i tempi entro i quali fare ritorno sulla terraferma!
Il rischio da non sottovalutare è quello di rimanere bloccati sull’isola o, peggio ancora, di essere sorpresi a metà strada dal mare!
Muovetevi sempre con un buon margine di tempo (si consigliano almeno 2 ore) perché le correnti sono assai più veloci di quanto si possa immaginare!

Ci sono cartelli con gli orari delle maree all’inizio del camminamento e nel punto in cui si passa alla parte più bassa, che viene sommersa durante l’alta marea

 

I colori e i panorami intorno…beh…vi riempiranno gli occhi di immensità e di meraviglia: la costa del FIFE è proprio lì di fronte, mentre il profilo del FORTH RAIL BRIDGE compare all’orizzonte verso nord, sovrastato dalla struttura elegante del QUENSFERRY CROSSING, l’avveniristico ponte ancora in costruzione (dovrebbe aprire i battenti a maggio 2017) ; a sud, è lo skyline di NEWHAVEN a spuntare in lontananza sulla costa, come un luminoso miraggio, oltre l’ampia distesa di sabbia modellata dalle maree…
Ma fate attenzione a non perdere mai di vista l’orologio!!!

I panorami verso la regione del FIFE

 

I panorami in direzione nord, con il profilo inconfondibile dei FORTH BRIDGES

 

 

Gli edifici moderni di NEWHAVEN appaiono all’orizzonte verso sud

 

Ringraziamo la marea per averci concesso questa giornata “isolana” a due passi soltanto da Edimburgo e concludiamo la nostra gita fuori porta ad un tavolo del CRAMOND GALLERY BISTROT, sul lungomare del villaggio, davanti a una tazza di te’ caldo e a due generosi SCONES, che hanno per noi il sapore speciale di una piccola avventura scozzese da ricordare…

Il CRAMOND GALLERY BISTROT, perfetto per gustarsi un te’ sul lungomare di CRAMOND

 

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6 Comments

  • Reply
    Stefania
    31 gennaio 2017 at 7:25

    Carissima Ilaria. Anche i luoghi piu’ sconosciuti, che nessuno ha mai sentito nominare , ma che sprigionano fascino a non finire diventano luoghi d’interesse , località che tutti desiderano visitare proprio grazie ai tuoi racconti ricchi di particolari , descrizioni dettagliate e foto stupende. Complimenti davvero per questo tuo racconto, fai proprio venir voglia di partire dopo aver letto i tuoi post. Del resto la Scozia ha tantissime località ed angoli suggestivi ma talmente belli che appaiono diversi anche a seconda della stagione in cui ci si va. Non ci si annoia mai e perciò mi sentoo di dire: Scotland forever!!!!!!
    p.s. io intanto inizio il conto alla rovescia!!!!!!!

    • Reply
      ilaria
      31 gennaio 2017 at 12:09

      Grazie mille carissima! Sono sicura che questo è un angolo di Scozia che ti farebbe impazzire, immerso com’è in un’atmosfera fiabesca…quasi d’altri tempi! E poi cosa chiedere di più quando dopo una corroborante passeggiata fra panorami scozzesi inondati di sole, c’è una fantastica tearoom ad aspettarti?
      Eh, no…in Scozia non ci si annoia proprio mai! E anch’io ripeto: Scotland Forever!!!!!

  • Reply
    Mira
    15 febbraio 2017 at 16:53

    Sono stata ad Edimburgo ma qui no. Grazie per questo bellissimo articolo che rafforza la mia idea di ritornare in Scozia al più presto!!!!

  • Reply
    Rosalba e Massimo
    16 febbraio 2017 at 17:45

    bellissimo avere avuto qualche minuto per tornare sulle tue memorie di viaggio! una piccola boccata di ossigeno del Nord di cui sentivamo la mancanza! Anche noi apprezziamo molto queste piccole mete, dove… cosa c’è di speciale? niente, ma è bellissimo non si sa perchè!! Grazie Ilaria! 🙂 (battito di cuore più veloce per avere visto sullo sfondo della seconda foto… Isle of May!)

    • Reply
      ilaria
      20 febbraio 2017 at 0:29

      Grazie a voi cari amici, è un piacere immenso ritrovarvi qui!
      Questo è il resoconto di una giornata a me molto cara…una di quelle rare e memorabili in cui ogni piccola cosa aggiunge pace nel cuore!
      A volte il niente è il meraviglioso tutto di cui abbiamo tanto bisogno…
      Un super abbraccio, vi ringrazio di cuore per avermi dedicato un po’ del vostro tempo prezioso!

  • Reply
    Rosalba e Massimo
    20 febbraio 2017 at 15:15

    è incredibile come, a ben pensare le giornate che restano nel cuore sono quelle più semplici… forse perché nella semplicità si coglie la bellezza dell’essenzialità, nel silenzio si coglie un frullo di ali, nella nebbia si gioisce di quel piccolo scorcio che all’improvviso appare. Ross

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